Nell’anticipo del Girone C prima vittoria da manager per Mirabal. Nel Collecchio primo HR della stagione di Deotto e 16k di Alcala

Pubblicato il Mag 9 2021 - 5:04pm by Redazione Baseballmania

La Serie A Baseball parte con il prologo offerto dal girone C, che anticipa di due settimane l’Opening Day (previsto per il 22 maggio) con le due sfide tra Farma Crocetta e Camec Collecchio Baseball, terminate con i risultati di 3-9 e 3-2, quest’ultima finita al secondo extra-inning con un walk-off base su ball. In gara uno Alessandro Deotto è grande protagonista con il primo fuoricampo del 2021, in gara due invece succede di tutto con i due partenti che dominano il match per sei riprese.

La prima partita della stagione 2021 del campionato di Serie A Baseball regala un match avvincente ed equilibrato almeno per metà partita, grazie al talento messo in mostra dai lanciatori partenti Riccardo Bigliardi e Diego Fabiani. Se l’inizio è stato equilibrato, sulla distanza il Collecchio Baseball ha fatto leva sulla maggior esperienza e concretezza del proprio organico, che ha permesso alla squadra di Charlie Mirabal, all’esordio da manager, di segnare ben nove punti tra sesto e settimo inning per il risultato finale di 9-3.

A muovere per prima il tabellone è stata la Farma Crocetta, squadra di casa, che supportata sul monte dal talentuoso classe 2002 Riccardo Bigliardi (5.1 IP, 3 H, BB, 5 K) approfitta di un secondo inning complicato per Diego Fabiani (6IP, H, R, 0 ER, 2 BB, 8 K) e per la sua difesa segnando il primo punto della partita con Simone Alfinito che, dopo essere arrivato in prima con una base su ball, sfrutta un errore in prima base per raggiungere la terza e poi un lancio pazzo del destrimano classe ’97 per segnare il primo punto della partita. Fabiani tuttavia non si scompone e riprende il suo ritmo con nove eliminazioni consecutive (cinque strikeout) dal secondo alla parte bassa del quinto inning, dove mette in base il DH Guido Gerali uscendone tuttavia con un doppio gioco difensivo JosephLori sulla battuta di Tommaso Adorni preservando una situazione di no-hitter. La partita cambia nel sesto inning: Riccardo Bigliardi mette fuori Nicola Melegari con una rimbalzante che il seconda base Tommaso Delmonte gioca per l’out in prima, completato da Francesco Bisaschi, e lascia il monte di lancio dopo 77 lanci. Uscito di scena il partente mancino, il Collecchio si organizza contro Matteo Fasan, che esce immediatamente lasciando due corridori (Pietro Mantovani, HBP, e Manuel Joseph, BB) in eredità a Federico Dallatana che non ha fortuna contro Alessandro Deotto (già protagonista nel quarto inning con una linea nell’esterno centro per la sua prima valida in biancoblu), il quale sparecchia con un fuoricampo che supera i materassi dell’esterno sinistro per il provvisorio 3-1. Dallatana riesce a chiudere le porte con gli out su Maicol Lori Simone Galasso ma al cambio campo la Farma Crocetta non sfrutta un singolo a destra di Federico Dentoni che rompe il no-hitter di Fabiani e riesce anche a rubare la seconda base prima dell’ultimo out su Tommaso Delmonte. Il settimo inning è quello del K.O. per i padroni di casa con Dallatana e Lorenzo Sassi che vedono entrare sei punti dopo aver fatto molta fatica con il comando dei lanci. Nel frattempo il rilievo ospite Manuel Santana prende in consegna il monte di lancio dominando fino al nono inning dove alla Farma Crocetta non bastano i due punti segnati grazie alle battute dei nuovi entrati Matteo Covati (lungo doppio nell’esterno destro) e Daniele Marchesi (volata di sacrificio nell’esterno sinistro) e dal doppio lungo linea di sinistra battuto da Guido GeraliManuel Santana (3 IP, 2 H, 2 ER, 3 BB, 6 K) non si perde d’animo e con uno strikeout su Luigi Boni chiude gara1 con una salvezza da nove eliminazioni.

 

Sotto i riflettori del “Bellè” di Parma, la Farma Crocetta risponde in gara due vincendo per 3-2 grazie ad una base su ball a basi piene conquistata da Matteo Covati nella parte bassa dell’undicesimo inning, permettendo alla squadra di casa di evitare uno sweep che a metà settimo inning sembrava cosa certa. La partita è stata equilibrata e molto combattuta e la maggior parte del merito va dato ai partenti scelti da Giuseppe Begani e Charlie Mirabal: Federico Robles (6 IP, 4 H, 2 R, 2 ER, 8 K), lanciatore argentino ma con passaporto italiano arrivato a San Pancrazio assieme al fratello Matias in prestito dalla Fortitudo Bologna, e Elkin Alcala (6 IP, H, 16 K), colombiano di 23 anni con trascorsi nell’organizzazione dei Miami Marlins. I due partenti dominano per sei riprese mettendo a referto un totale di 24 strikeout, con Alcala in grande spolvero e protagonista di sette strikeout consecutivi tra secondo e quarto inning ed altri otto consecutivi tra quarto e sesto, dove lascia con 80 lanci totali di cui 60 strike. Un dominio, quello del lanciatore colombiano, al quale l’argentino Federico Robles si è opposto come meglio ha potuto, lasciando al piatto otto battitori in sei riprese. È stata la Crocetta la prima squadra ad arrivare in base grazie all’altro fratello Robles, Matias, protagonista di una linea al centro per un singolo, ma né Bisaschi (strikeout), né Gradali (out al volo nell’esterno destro) sono riusciti a creare problemi alla difesa collecchiese. Nel secondo inning i biancoblu non sfruttano un errore difensivo di Lorenzo Gradali in terza base. Ci riprovano nel quarto inning con Manuel Joseph che arriva in prima base con un bunt perfetto ad altezza della terza base, per poi spostarsi in seconda su un errore di tiro da parte di Federico Robles nel tentativo di pick-off in prima. Anche questa volta però gli ospiti non sfruttano le potenzialità con Deotto e Lori vittime del guanto dell’esterno destro Tommaso Adorni e con Simone Calasso finito strikeout con l’uomo in terza. Il Collecchio ci riprova nel quinto inning con un singolo del leadoff Andrea Pasotto, ma è nel settimo che la squadra di Charlie Mirabal riesce a graffiare: l’argentino Robles perde smalto e subisce un singolo a sinistra da Maicol Lori. Poi Simone Calasso batte una rimbalzante che impegna l’interbase Simone Alfinito il cui tiro non riesce ad arrivare in tempo per il primo out dell’inning. Giuseppe Begani sostituisce Robles con Francesco Bonvini (5 IP, 3 H, 2 BB, 5 K) ma la mossa, almeno inizialmente, non sortisce gli effetti sperati: Andrea Pasotto riempie le basi con un altro bunt che Bonvini non riesce a giocare e Benetti subito dopo muove il gioco con una volata nell’esterno destro che vale due basi ed altrettanti punti. Una base intenzionale a Luca Coffrini riempie nuovamente le basi per gli ospiti che tuttavia questa volta non ne approfittano con Davide Trolli vittima di uno strikeout e Pietro Mantovani fermato da un doppio gioco sull’asse 6-3. Gli ospiti sembrano avere il risultato in pugno soprattutto perché l’ex Parma Baseball Francesco Nardi (2 IP, H, R, BB), subentrato nel settimo inning, riesce a limitare i danni anche nell’ottavo pur subendo il punto del 1-2 su una rimbalzante di Manuel Piazza. Nel nono il Collecchio getta nella mischia il giovane Lorenzo Dallaturca (2.2 IP, H, 2 R/ER, 7 BB, 2 K) ma il nuovo lanciatore entra male e dopo aver concesso una base su ball a Bisaschi incassa il punto del pareggio da un doppio Lorenzo Gradali terminato contro il muro dell’esterno sinistro. Dallaturca riesce ad evitare il peggio ma sia nel decimo e nell’undicesimo il Collecchio è incapace di mordere lasciando nei guai un Dallaturca in serata no che si complica la vita con un tiro errato su un tentativo di pick-off in prima per poi restare vittima di una base intenzionale (concessa a Tommaso Adorni) e di una base su ball (dal conto 0-2) a Matteo Covati che pone fine a gara2 dopo quasi quattro ore di gioco.