La squadra di Nanni può conquistare la matematica qualificazione vincendo la serie contro il Padova

Pubblicato il Ago 19 2015 - 6:41pm by Redazione Baseballmania

La seconda fase del massimo campionato di baseball IBL 2015 è arrivata probabilmente al suo punto cruciale, perché il weekend nel quale si giocano le partite del quinto turno del round robin (il ritorno delle sfide della primo turno del girone d’andata) potrebbe fornire sentenze o autorevoli indicazioni in merito alle due squadre che fra qualche settimana si giocheranno lo scudetto nelle Italian Baseball Series 2015. Da giovedì 20 a sabato 22 agosto con inizio di ogni partita alle ore 21, si confronteranno UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna e Tommasin Padova (Gianni Falchi, giovedì 20 e sabato 22 agosto, Padova, Plebiscito, venerdì 21 agosto) nel “derby della A13”, mentre vicino all’Adriatico andrà in scena il “derby della superstrada” che vede opposte Rimini e T&A San Marino.

La sfida fra gli emiliani e i veneti non è un semplice “testa-coda”. Ai biancoblu mancano due sole vittorie per l’accesso aritmetico alla finale scudetto, mentre proprio contro la Fortitudo iniziò nel peggiore dei modi l’avventura dei patavini nella post season, rimediando lo “sweep”, cioè tre sconfitte, delle quali tuttavia solo la prima fu netta, mentre nelle altre due gare l’equilibrio fu spezzato a favore della maggiore esperienza della squadra felsinea. Lo scotto fu pagato anche nel turno successivo, subendo altre tre sconfitte dal Rimini, con dinamiche simili. Per nulla rassegnati al ruolo di “sparring partner”, i ragazzi del Tommasin hanno trovato una vittoria contro il San Marino e altre due la settimana scorsa contro il Rimini, portandosi così a tre lunghezze da entrambe e rientrando in gioco almeno per la seconda posizione utile per continuare verso il sogno tricolore, acquistando dunque motivazioni per fare bene in questo trittico contro la capolista. Sarebbe stata dura comunque per la squadra biancoblu affrontare questa formazione coriacea, che ha sempre onorato con il massimo impegno la partecipazione a questo girone di semifinale.

Come al solito Marco Nanni sintetizza e nello stesso dà corpo a questi concetti: “… è vero, il Padova sta dimostrando a tutti di aver meritato i play off. Dopo un inizio dove aveva perso la sua identità di gioco (per mancanza di esperienza), ha ritrovato il suo gioco e lo sta dimostrando con le ultime vittorie. Noi cercheremo di vincere – conclude il suo ragionamento il manager della Fortitudo baseball – per poi cercare in maniera serena di centrare la finale”.

Per quanto riguarda l’infermeria, sia Cesar Suarez che Guillermo Rodriguez sono ancora da considerarsi fra “gli acciaccati” ma nello stesso tempo con ogni probabilità saranno lo stesso a disposizione, dunque si può parlare di pieno organico.

Come di consueto, accompagniamo la presentazione del weekend ad alcune cifre statistiche, per inquadrare il contesto e la sfida che riguarda la squadra bolognese. Questa settimana va evidenziato come i numeri in parte non siano coerenti fino in fondo con gli equilibri di una classifica, oggettivamente dominata dai biancoblu sin dalla prima giornata. Le medie offensive vedono prevalere nettamente Rimini (.287) e al secondo posto c’è San Marino (.247), che precede seppur di poco Bologna (.244). Segue staccato il Padova (.179). Le medie del Rimini evidentemente non sono sufficienti per la costruzione adeguata di segnature, visto che Bologna e San Marino (58) precedono i romagnoli (51). Merito forse degli extrabase, il particolare i doppi, specialità della squadra felsinea (23, quasi due a partita). La vera curiosità è la classifica delle medie difensive, che vede un sostanziale equilibrio, tuttavia, frutto dell’amnesia totale di gara2 dello scorso weekend (malgrado il “lieto fine”) i bolognesi sono passati all’ultimo posto della classifica di specialità, seppure praticamente con le stesse cifre di Padova e San Marino. La proverbiale difesa ermetica della Effe Blu deve ritrovare la sua identità, non così il monte di lancio, dove la UnipolSai domina con una media PGL di 2.24, su Rimini (3.38), San Marino (3.48) e Padova (5.78). Le cifre sicuramente non rendono merito alla squadra patavina, allenata da Khelyn Smith, che in attacco è trainata dagli uomini più esperti, come Laidel Chapelli (.262, 5 RBI), Erick Epifano (.244, 5 RBI) e Luis Alvarez (.229, 7 RBI), che hanno propiziato gran parte delle segnature dei veneti. In ritardo alcuni elementi cardine del Tommasin, come Sciacca, Sartori, Malengo, Martone e un Nosti utilizzato pochissimo, “chiuso” da Epifano e Alvarez. Grosse difficoltà al momento per i due lanciatori partenti stranieri, ancora a secco di vittorie: Carlos Quevedo (0-1, 2.77) ha il problema di dover affrontare spesso il miglior partente degli avversari, mentre Yorfrank Lopez, dopo aver destato buona impressione contro i biancoblu è calato vistosamente (0-2, 6.75). Il compito di portare vittorie è passato dunque ai rilievi, Angel Calero (2-1, 4.20) e Enrique Gonzales (1-1, 5.23). Crollo invece, rispetto al buon rendimento della prima fase, degli italiani: Giovanni Faccini (0-1, 5.65) è il migliore del lotto a livello di cifre, seguito da Bazzarini, Meschini e Enrico Crepaldi. In casa biancoblu, vanno sottolineate le “eccellenze”, come quella di Alessandro Vaglio, primo nella media battuta con .372. Solo un altro battitore Fortitudo è nella top ten, si tratta di Cesar Suarez, al decimo posto con .298, ma al primo come punti battuti a casa (14). I due attaccanti bolognesi guidano in coppia anche la classifica dei doppi (6). Juan Carlos Infante è il giocatore che finora ha rubato più basi (7 su 7 tentativi) mentre Raul Rivero è quello che ha ottenuto più strikeout (34 in 29.12 riprese).

Non c’è bisogno, infine, di sottolineare anche l’importanza dell’altra sfida, caratterizzata dall’estrema importanza della posta in palio, oltre che dall’atavica rivalità fra le due squadre. Rimini e San Marino sono appaiate al secondo posto, ovviamente con un occhio al Padova, ma questo scontro diretto potrebbe risultare decisivo, soprattutto se a vincere fossero i titani, che già prevalsero all’andata. Se una delle due squadre vincesse 3 a 0 sarebbe già qualificata per la finale, mentre in caso di 2 a 1 per il Rimini diventerebbe molto più determinante l’esito delle sfide dell’ultima giornata e il calcolo dell’indice TQB in caso di arrivo in parità.