La Fortitudo subisce la shutout al Falchi. Ottimi Quevedo e Gonzales. Padova a trazione nettunese con Medoro e Martone sugli scudi

Pubblicato il Ago 20 2015 - 10:42pm by Redazione Baseballmania

Forse la più brutta partita dell’anno quella giocata stasera al Gianni Falchi dalla UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna, che ha ceduto nettamente le armi contro il Tommasin Padova, subendo una netta sconfitta con il risultato di 9 a 0 a favore della squadra patavina. Per i biancoblu si allunga la strada per conquistare aritmeticamente la qualificazione alla finale, che comunque può ancora avvenire questo weekend, a patto di battere per due volte la formazione allenata da Smith, che questa sera è sembrata tutt’altra cosa rispetto a quella compagine, a dire il vero sfortunata oltre che inesperta a livello di playoff, vista nelle prime due settimane del round robin, un po’ come aveva anticipato nei giorni scorsi lo stesso Nanni. Ne hanno fatto le spese i ragazzi della Effe Blu, che a dire il vero poco hanno dimostrato questa sera per evitare questa shutout, davanti alle telecamere di RaiSport e a spalti non da grandi occasioni. Ottime davvero le prove dei due lanciatori ospiti, Quevedo (vincente) e Gonzales (salvezza), che hanno sostanzialmente “domato” le mazze felsinee, mentre non altrettanto efficaci sono state le prove di Fleming (perdente), che sta attraversando un momento di flessione, e Marinez, che ha sofferto tantissimo l’attacco patavino nelle tre riprese di sua competenza. Solo di fronte ai lanci di Cova al nono inning il Tommasin ha smarrito la via della valida, trovata con regolarità nelle otto riprese precedenti, fino a collezionarne ben 15, con due doppi, battuti da Sciacca e Medoro, proprio quelli che hanno scavato il solco al sesto inning, quando gli ospiti hanno segnato cinque volte, dopo però che si erano portati in vantaggio di due lunghezze già al primo inning, complice anche un errore difensivo ma anche con tre valide all’attivo, arrotondando al quarto inning su uno squeeze di Epifano (3 su 5), uno dei migliori in campo, insieme a Medoro e Martone, anch’essi autori di tre valide. Come detto, polveri bagnate per i bolognesi, fermi a sei valide: un doppio di Suarez, un singolo di Russo e due singoli a testa per Infante e Rodriguez.

Al primo inning le valide di Epifano e Chapelli, poi, con due eliminati, l’errore di Suarez per il vantaggio del Padova e la valida di Medoro per il raddoppio. Difficoltà per Fleming, che alterna eliminazioni al piatto (nove alla fine della sua prova) a qualche passaggio in base di troppo e al quarto inning gli ospiti segnano ancora. Con un eliminato, i singoli in sequenza di Martone e Pacini, poi, con uomini agli angoli, lo squeeze ottimamente eseguito da Epifano, una smorzata sulla quale Fleming non può far altro che eliminare il battitore, senza poter evitare la segnatura di Martone. Poche occasioni in attacco create dai biancoblu. Nelle prime riprese due singoli di Infante, entrambi vanificati dalle battute in doppio gioco di Ambrosino, oltre alla valida di Rodriguez. Il doppio di Suarez al quarto inning è l’unico vero lampo dei biancoblu, subito dopo però il venezuelano si fa eliminare “in ballerina” sulla battuta in diamante di Vaglio. Al sesto inning arriva inesorabile la sentenza, dopo l’ingresso di Marinez su un Fleming fermato dopo cinque riprese. Il rilievo ottiene due eliminazioni, poi passa in base Pacini e inizia a subire valide. Il singolo di Epifano avvicina il corridore in posizione punto, poi quello di Alvarez provoca la segnatura. Con uomini agli angoli, la doppia rubata, perfettamente riuscita. Epifano segna il 5 a 0, mentre Alvarez si infortuna rubando il cuscino di seconda, sostituito da Nosti. Seguono quattro ball a Chapelli e un lungo doppio al centro di Sciacca, che porta a casa due punti. Non è finita, perché anche Medoro batte un doppio al centro, scavalcando la difesa un po’ corta di Ambrosino e mandando Sciacca a segnare l’8 a 0, prima dello strikeout su Sandalo a frenare l’emorragia. Su questo punteggio la partita si spegne, con i biancoblu incapaci di una reazione come invece era avvenuto in altre circostanze. Continua invece ad attaccare a testa bassa il Padova, mettendo ad ogni ripresa in grave difficoltà Marinez, che all’ottavo inning concede una ulteriore segnatura su un singolo interno di Martone a basi piene, sfiorando la manifesta inferiorità. Cova lancia perfetta la nona ripresa.

 

Il tabellino

 

Tommasin Padova        200 105 010 = 9

UnipolSai Bologna      000 000 000 = 0

 

Padova: Pacini es (1 su 4), Epifano ss (3 su 5), Alvarez r (1 su 3) (Nosti ec 0 su 2), Chapelli dh (1 su 5), Sciacca ec/ed (2 su 4), Medoro ed/r (3 su 5), Sandalo 3b (0 su 4) (Sartori), Malengo 1b (1 su 5), Martone 2b (3 su 5). Tot: 15 su 42.

Lanciatori: Quevedo (W, 6 rl, 5 bv, 0 p, 0 pg, 1 bb, 5 so), Gonzales (S, 3 rl, 1 bv, 0 p, 0 pg, 2 bb, 3 so).

Bologna: Infante ss (2 su 4), Ambrosino ec (0 su 4), Liverziani ed (0 su 3), Suarez 3b (1 su 4), Vaglio 2b (0 su 4), Rodriguez r (2 su 3), Sambucci 1b (0 su 3), Russo dh (1 su 3), Grimaudo es (0 su 3). Tot: 6 su 31.

Lanciatori: Fleming (L, 5 rl, 7 bv, 3 p, 1 pg, 1 bb, 9 so), Marinez (3 rl, 8 bv, 6 p, 6 pg, 4 bb, 3 so), Cova (1 rl, 0 bv, 0 p, 0 pg, 0 bb, 1 so).