Intervista con il DS Sandro Chimenti:”quel fuoco che bruciava fino a 10 anni fa non si è ancora spento”

Pubblicato il Mag 9 2021 - 4:31pm by Massimo Moretti

Nella prossima Serie A di baseball, ci sarà tra le 33 partecipanti il Jolly Roger Grosseto che riporta il baseball di massima serie nel glorioso stadio Jannella. La compagine maremmana ha iniziato questo inverno un percorso per riportare il baseball al massimo splendore, dove Grosseto era protagonista assoluto nel panorama italiano ed internazionale.

Abbiamo il piacere di presentare i progetti e la nuova stagione alle porte del Jolly Roger Grosseto con il Direttore Generale della società maremmana Sandro Chimenti,

Finalmente sembra tornare il sole a Grosseto, nuova energia prodotta da importanti novità un primo passo per riportare Grosseto nel gotha del baseball italiano?

Il ritorno nella massima serie nazionale ha riacceso l’interesse di Grosseto verso il baseball, anche oltre le nostre aspettative, a dimostrazione che quel fuoco che bruciava fino a 10 anni fa non si è ancora spento. Sarà una responsabilità ed un grande piacere continuare ad alimentarlo e farlo nuovamente crescere il più possibile, senza limiti ma con coscienza.

Nuove forze dirigenziali, uno staff tecnico di prim’ordine, un roster completo che il DS Olivelli cercherà di migliorare fino all’ultimo momento, uno stadio meraviglioso, un movimento grossetano in grande evoluzione. Ci sono tutti i presupposti per fare bene, starà a noi passare dalle parole ai fatti.”

Il roster è stato rinforzato con diversi nuovi innesti (Yuri Sarrocco Riccardo Gentili Francesco Proietti Petretti, Francesco Faccendini, Federico Cozzolino. Stalin Hidalgo) con importati conferme (Sosa Marquez Oberto), con quali obiettivi stagionali?

La squadra di mercato, Filippo Olivelli e Alessandro Macchelli, hanno fatto un grande lavoro di completamento del roster. Tutti ragazzi con esperienza e grandissima voglia che si sono inseriti benissimo fin da subito creando un bellissimo gruppo. Speriamo che anche il campo confermi le buone impressioni avute durante questi mesi di preparazione.

Dove può arrivare questa squadra è difficile dirlo, è un campionato strano dove ti giochi tutto nelle 12 partite della prima fase. L’obiettivo è di fare un primo step verso le prime 8 squadre che parteciperanno ai play off, dimostrare di poter competere, migliorarsi dal confronto con i vice campioni di Italia del San Marino e prendere coscienza del nostro livello tecnico.

Sperare nei playoff quest’anno è utopistico ma giocare a mente libera senza pressioni sportive può far rendere al meglio tutti. La seconda fase di stagione sarà un banco di prova importante per tutti, società tecnici e giocatori, su quello che emergerà dal campo si baseranno alcune scelte per il futuro.”

Il manager Jairo Ramos Gizzi, sta lavorando in questi giorni per preparare la squadra al campionato, quale la soddisfazione da togliersi in questa stagione?

Abbiamo due sfide elettrizzanti con San Marino che testeranno il nostro livello tecnico. Sono sicuro che tutti i ragazzi daranno il 100% come già successo lo scorso anno con la corazzata Nettuno1945, una squadra che avrebbe potuto fare i playoff di A1.

Sono state quattro sconfitte ma rimanendo sempre in partita fino al nono inning. Ecco stare in partita con San Marino per tutti i 36 inning sarebbe un gran bel risultato, poi certo fare più punti di loro sarebbe un sogno. Ma non c’è solo San Marino nel nostro girone, Fiorentina e Lancers meritano il nostro rispetto, non sarà facile strappare otto vittorie anche se riteniamo sia un obiettivo alla nostra portata.

Ecco a proposito di questo se c’è una cosa su cui Jairo dovrà lavorare è l’aspetto mentale. Nel recente passato spesso abbiamo sofferto con le squadre che, sulla carta, potevano sembrare inferiori a noi, troppo spesso ci siamo assentati in queste partite che a torto erano considerate “facili” facendo anche brutte figure. In un processo di crescita tecnica questo è assolutamente un aspetto da migliorare e un obiettivo importante da perseguire.”

Quanto è difficoltoso affrontare la seconda stagione dovendo convivere con le difficoltà causate dall’emergenza COVID 19?

L’incertezza sull’evoluzione della pandemia è l’aspetto più problematico. Cambi di formula, rinvii, impossibilità di pianificare alcunché, continui cambiamenti di colore e di restrizioni. Tutto molto frustrante. E temo che non sia finita qui. Viviamo alla giornata e pensiamo positivo, questo il nostro mantra 2021.

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.