Doppietta allo Steno Borghese per la squadra di Doriano Bindi. Torna il grande pubblico a Nettuno

Pubblicato il Lug 19 2021 - 6:43pm by Redazione Baseballmania

Impresa del San Marino che allo Steno Borghese ha imposto il doppio stop al Nettuno BC 1945. Due gare in cui le grandi della Poule Scudetto B hanno mostrato dell’ottimo baseball, infiammando finalmente uno stadio nettunese con il pubblico delle grandi occasioni. San Marino va due gare avanti in classifica, ma nulla è perduto per la squadra di Gui Trinci, i due risultati lasciano aperta la strada per ribaltare la situazione al Serravalle Field

LA CRONACA GARA1 

L’inizio è aggressivo del San Marino su un Andrea Pizziconi sceso in campo in non perfette condizioni fisiche, tanto che sul partente del Nettuno BC 1945 arrivano in serie tre singoli e due doppi prima della prima eliminazione.  Per Tromp c’è la valida a sinistra, Ferrini la tocca al centro e Celli va col singolo che riempie le basi. Come cleanup c’è il rientrante Angulo, che non si lascia scappare l’occasione e pulisce tutto col doppio da tre punti (3-0). Non solo, perché dopo di lui c’è il doppio anche per Giovanni Garbella che significa 4-0. Sechopoulos (F7) è il primo out, ma dopo la base a Epifano è tempo di cambio sul monte di lancio per la squadra di casa. Al posto di Pizziconi entra Federico Pecci, che passa in base Morresi ed elimina Albanese, il quale però batte una volata di sacrificio che vale il 5-0. Sul successivo fly di Tromp c’è un’incertezza all’esterno centro di Beltre, con palla che cade ed entrambi i corridori in base che vanno a segnare (7-0). L’inning si conclude con la successiva eliminazione di Ferrini (F9), ma è un grande inizio per i Titani.

Primo attacco nettunese e secondo sammarinese si risolvono con tre out veloci, mentre nella parte bassa del 2° Luca Di Raffaele ha qualche problema in più (due basi ball), ma non concede punti. Nella parte alta del 3° Albanese e compagni mettono due uomini in base con un out senza generare punti, al cambio di campo invece l’attacco di casa riduce la forbice e mette a segno quattro punti. Luca Di Raffaele passa in base Scerrato e Sellaroli, con la valida successiva di Beltre, la prima della partita di Nettuno, che taglia a destra gli interni e provoca anche un errore di Giovanni Garbella: nell’azione entrano due punti (2-7). Cambio sul monte, con Nicola Garbella primo rilievo di Doriano Bindi nella serata dello Steno Borghese. Per Latimore c’è la base ball, Lino batte una volata a destra (3-7) e Mazzanti è eliminato al piatto. Due out a tabellone, ma Mercuri tiene vivo l’attacco battendo un triplo che vale il 4-7.

La distanza tra le due squadre è ridotta, c’è equilibrio nel gioco e grande lotta in ogni turno di battuta. Nel quarto e nel quinto inning le due squadre si scambiano colpi non decisivi e il punteggio rimane invariato, nel 6° ecco il nuovo scatto sammarinese. Su situazione di uomini agli angoli (doppio di Tromp e singolo di Ferrini), il giro di mazza fondamentale nell’economia del match è quello di Federico Celli, che incontra bene la palla di Pecci e va col singolo a destra che vale due punti (9-4, c’è anche un errore della difesa).

Nettuno accorcia al 7° col solo-homer di  Quincy Latimore (5-9) e la situazione di punteggio rimane tale fino alla parte bassa del 9°. Dopo sei eccellenti inning di Nicola Garbella, è la volta di Mazzocchi per chiudere il match. Arrivano subito due out su clienti tosti come Beltre (F8) e Latimore (F7), poi però per Lino ci sono quattro ball e Mazzanti va col singolo. La valida a destra di Mercuri fa entrare due punti (7-9), ma sarà anche l’ultimo squillo per la squadra di casa. Ambrosino è eliminato al volo da Giovanni Garbella, terzo out.

San Marino vince 9-7.

LA CRONACA DI GARA2

Partita decisamente differente, quella del sabato sera. Sul monte di lancio si fronteggiano Heyer e Centeno, che concedono davvero poco nei loro sei inning di permanenza. Il line-up sammarinese per la verità comincia come meglio non potrebbe, con la valida interna di Tromp, ma è uno squillo isolato prima di un dominio assoluto di Kurt Heyer sul lineup di Doriano Bindi. Un arrivo in base al 2° su errore nettunese e poi più nulla nelle prime cinque riprese.

L’attacco di casa intanto è affrontato bene da Centeno e dalla difesa. Le valide di Beltre al 1° e di Lino al 2° sono “annullate” da due doppi giochi, mentre l’altro arrivo in base delle prime quattro riprese nettunesi (base ball a Latimore al 4°) è vanificato subito dal terzo out.

Al 5° però Nettuno passa. Per Mazzanti ci sono quattro ball, Mercuri lo sposta in seconda con un bunt di sacrificio e a quel punto diventa decisivo il turno in battuta di Ambrosino. L’esterno destro  batte una rimbalzante che colpisce alla scarpa Centeno: Epifano ci arriva, ma il tiro in prima non è perfetto, c’è l’errore (comunque valida per Ambrosino) e Mazzanti corre fino a casa base per l’1-0.

Centeno non si scompone, chiude la ripresa eliminando al piatto Scerrato e Noguera e consente al suo attacco di pareggiare al cambio di campo. Tromp tocca un’altra valida interna, per Ferrini c’è il singolo a sinistra e, con due out, la valida al centro di Angulo significa 1-1. In un amen San Marino reagisce e la gara torna in equilibrio. Anche la difesa è fantastica, con una presa in tuffo da Major League di Celli nella parte bassa del 6° e una combinazione non banale tra Epifano e Sechopoulos per il terzo out.

Al 7° è tempo di cambio per entrambi i pitcher partenti. Su Lars Liguori arriva la valida di Albanese, ma senza ulteriori avanzamenti. Su Carlos Quevedo invece la prima legata è letale, perché si tratta di un fuoricampo, un solo-homer da parte di Lino (2-1).

All’8° tre out veloci per l’attacco sammarinese, al 9° invece qualcosa (tanto) si muove. Angulo è il primo in battuta e raggiunge la 1° su errore della difesa. Dopo di lui c’è la base ball per Giovanni Garbella (entra a correre Di Fabio) e l’eliminazione al piatto per Sechopoulos. Il climax è da film. Su un lancio pazzo i corridori avanzano e a quel punto Nettuno concede l’intenzionale ad Epifano. Albanese va strike-out, due eliminati.

Poi Morresi trova la valida del 3-2 e Kourtis chiude la serranda su clienti tostissimi come Lino (K girato), Mazzanti (K guardato), Mercuri (base ball) e Ambrosino (pop su Epifano).