Gli Arrows partono bene poi si scatena il lineup della Fortutido trascinata da Marval e Ferrini. Vincente Alex Bassani

Pubblicato il Giu 6 2019 - 12:12am by Maurizio Roveri

Osman Marval HR

Non ha alternative, la Fortitudo UnipolSai, dopo la sconfitta del debutto. Deve dimostrare la propria forza. Deve necessariamente battere la squadra ceka degli Arrows di Ostrava, e possibilmente vincendo in maniera sostanziosa. La qualificazione alla fase finale della Champions Cup potrebbe anche passare attraverso la differenza punti, nel caso di un arrivo di tre squadre a pari merito (domani Ostrava affronterà’ Amsterdam).
Missione perfettamente compiuta.
Ma… l’impatto di Bologna sulla partita che “da non sbagliare” si era rivelato gonfio di inquietudini, di insidie, di tormenti.
Un incubo quel difficile avvio per Antonio Noguera, pitcher partente di questa gara per la Fortitudo. Succede che Noguera ha problemi a entrare nella zona dello strike. E quando tira dentro, i ceki colpiscono bene. Questi Arrows girano sempre la mazza. Sono aggressivi. A rendere più difficile e sofferto l’inizio di partita di Noguera e’ la difesa, che non lo protegge.  Sorprendente errore di interpretazione e di presa di Nick Nosti, strano per un esterno destro affidabile come lui. E’ la battuta di Joyce a tradire Nosti.
Alexander Rubanowitz, che precedentemente aveva battuto un singolo, corre fino a raggiungere la terza base. La volata di sacrificio di Tomas Junec, spinge Rubanowitz a casa base. 1-0 per Ostrava.
Perfida battuta di Jacob Malik, che mette in difficoltà Fuzzi. E arriva il secondo errore della difesa di Bologna. E il punto di Joyce. Dopo un lancio pazzo di Antonio Noguera.
Due errori difensivi della Fortitudo al primo inning e’ un fatto clamoroso. Non ricordo qualcosa di simile, in questi decenni. Indica quanto il gruppo di Lele Frignani sia condizionato dalla pressione.
E la tensione si trasforma in forte inquietudine sulla battuta da due basi di Michael Vykoukal. Che spinge Malik a firmare il 3-0 di Ostrava.
La reazione della Fortitudo e’ rabbiosa, selvaggia, furibonda. Singolo di Nosti sull’interbase e, dopo l’eliminazione di Ferrini, singolo al centro di Polonius. Per il punto di Nosti.  Ed ecco entrare in scena Osman Marval, il Marval che conoscevamo e che in questa prima parte di stagione avevamo visto incredibilmente grigio e anonimo. Riprende le sembianze del grande slugger. E accende fuochi d’artificio nel cielo sopra il Falchi. Giro di mazza vertiginoso. Fuoricampo! Nella sua prodezza accompagna a casa Polonius. Partita riagguantata in pochi attimi: 3 a 3.
Il pitcher di Ostrava, Wesley Roemer, sembra abbordabile. Anzi abbordabilissimo per i battitori dell’UnipolSai. E il secondo assalto di Bologna e’ una spallata ancor più energica che manda i ceki al tappeto. Con due out, arrivano altri punti. Fuzzi va a guadagnarsi la base su ball, singolo di Nosti, singolo di Ferrini, singolo di Polonius. E poi… c’è di nuovo Marval. Il quarto in battuta nel lineup della Fortitudo e’ caldissimo, eccitato ed eccitante, il “buco nero” e’ alle spalle, la sua mazza e’ tornata a cantare e si produce in un altro acuto. E’ un doppio. Che spinge a casa base Ferrini e Polonius. Andando a dare un vigoroso seguito alle segnature di Fuzzi e Nosti sulla battuta valida di Polonius. E’ un inning che porta Bologna a 4 segnature. E c’è’ il sorpasso, di potenza e prepotenza: 7 a 3.
Fortitudo appagata? Macché’. Fortitudo arrabbiata, dura, “cattiva”. Continua a spingere forte. Adesso comincia a divertirsi…  Con furore nel suo terzo assalto il gruppo bolognese produce 5 punti. A dare il via al festival sono due “doppi” consecutivi, firmati Vaglio e Russo (a punto Vaglio). Una battuta di Agretti spinge in terza base Russo, poi mandato a punto da un singolo di Fuzzi. Al pitcher partente degli Arrows gira maledettamente la testa. E lascia sconsolato il monte, sostituito da  Satoria. Al quale Nick Nosti si affretta a dare il benvenuto disegnandogli in faccia un singolo. Seguono un singolo di Ferrini e un doppio di Polonius. Arrivano i punti di Fuzzi e Nosti. Nel box riappare Osman Marval. Lui, nella serata in cui e’ tornato ad essere un fiammeggiante slugger, ha l’umiltà di rinunciare a cercare un altro duro swing, per fare ciò che serve alla squadra. In situazione di 1 out e Ferrini sul cuscino di terza base, Marval effettua la logica volata di sacrificio. Permettendo a Ferrini di allungare ulteriormente. Sul nuovo suggestivo tabellone elettronico del Falchi è stampato un eloquente 12-3.
I belgi nel loro quarto attacco aggiungono un punticino ai 3 che avevano confezionato di sorpresa in avvio di partita. La Fortitudo risponde con due battute extrabase di fila, due doppi che hanno per interpreti l’imperioso Marval e Leonora (Marval segna il punto del 16-5). Nel frattempo e’ cominciata una girandola di cambi. Soprattutto da parte di Lele Frignani, il manager della Fortitudo. Dopo i 2 inning dell’ottimo Alex Bassani (4 K), spazio sul monte a Claudio Scotti (1 inning, 2 K senza nulla concedere), Nick Pugliese e Murillo Gouvea. Entrano anche Dobboletta all’esterno destro e Martina.
Finisce 16 a 5. Al settimo inning, per manifesta superiorità di Bologna. Una prestazione consistente, da 19 valide e 16 rbi, 1 fuoricampo e 6 doppi.
Osman Marval da 3 su 3, con 5 rbi. Nick Nosti da 4 su 4. Efficacissimo anche Leo Ferrini con 3 su 5, e 5 rbi.
Lanciatore vincente Alex Bassani, 2 riprese lanciate, 4 strikeout, 1 base per ball, 1 valida, 1 punto subito ma non guadagnato su di lui.

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Maurizio Roveri

Giornalista professionista, nato il 26 novembre 1949 a Bentivoglio in provincia di Bologna. Ha iniziato la sua brillante carriera giornalistica come redattore di Stadio nel 1974 per passare poco dopo al Corriere dello Sport-Stadio, dove è rimasto fino al gennaio del 2004. E’ iscritto all’Albo dei giornalisti professionisti dal luglio del 1977. Al Corriere dello Sport è stato responsabile del basket e del pugilato nella redazione di Bologna. Capo rubrica per il Corriere dello Sport-Stadio del baseball, sport seguito fin dal 1969 come collaboratore di Stadio. Molte le sue esperienze da inviato a cominciare dai campionati mondiali di baseball del 1972 in Nicaragua, del 1988 in Italia, del 1990 in Canada, del 1998 in Italia, nonché alle Universiadi di Torino del 1970 e ai campionati Europei del 1971, del 1987, del 1989, del 1991, del 1999. Collaboratore del quotidiano “Il Domani di Bologna” per baseball, pugilato, pallavolo dal 2004 al 2007. Creatore del sito internet specializzato sul baseball Doubleplay.it e collaboratore dei siti Baseballitalia.it, Baseball.it e BoxRingWeb.it. Entra con l’inizio del 2012 nel gruppo editoriale di InLiberaUscita, ricoprendo la posizione di opinion leader e di redattore da Bologna. Nel marzo del 2012 è cofondatore del sito specializzato BaseballMania.it di cui oggi è coordinatore giornalistico.