Una stagione speciale…

Pubblicato il Ago 16 2019 - 11:09am by Allegra Giuffredi

Marval Gouvea

No, diciamolo, questa non è una Stagione come le altre! Non lo è per niente, perché quest’anno, comunque vada, il Presidente della Effe, Stefano Michelini, imprenditore, noto rockettaro e uomo sanguigno, lascerà il suo incarico societario e  …

E allora sarebbe bello, sarebbe davvero bello, se ciò accadesse sulla scorta di una doppia affermazione in Europa e in A1 della Fortitudo, alla fine delle Italian Baseball Series. Michelini ha dato tanto al baseball bolognese: banalmente posso dire che ha vinto molto, ma più concretamente posso scrivere che ha vinto il Decimo scudetto della Effe, quello della Stella e talvolta “perso per la via” Coppe e scudetti, ma che ha sempre ricominciato con grinta ogni Campionato ed ogni Torneo che la Effe ha disputato. Mi ricorderò sempre di quando, qualche anno fa, mentre si stava materializzando l’eliminazione dei “Bianco blu” contro Rimini, il Presidente, seduto nel dugout, a fianco di Christian Mura, già gli parlava “fitto, fitto”, orientato verso il Campionato seguente e verso quelle che sarebbero state altre vittorie.

Quest’anno vincere mi preme più del solito ed è per questo forse che sono arrivata alla fine delle tre ore e quarantacinque minuti di Gara4, delle semifinali, giocate a Parma, stremata e come se l’avessi giocata anch’io. Ed è per questo che la faccia rude e scolpita di Radaelli, mi rimarrà sempre impressa, quando, sempre in Gara4, il grande Rada inquadrato dalle telecamere del Canale FIBS su Youtube è sceso dal monte di lancio, dopo aver catechizzato Bassani ed evidentemente dopo avergli fatto un’iniezione di fiducia tale, da produrre ben undici strike out in 4.1 inning. Uno spettacolo!

Per non parlare del nostro Manager, Lele Frignani, che con un solo sguardo tiene in pugno squadra e tifoseria, infatti tra i tanti ricordi di queste semifinali, ho anche gli occhi taglienti di Lele, quando in Gara2, li ha rivolti alla tribuna che rumoreggiava e più che da allenatore, da vero domatore, perché in fondo, bisogna dirlo, quando si fa il tifo, talvolta si anche un po’ animaleschi e sguaiati.

E che dire della tecnica usata da Frignani per ricaricare la squadra? In pratica, la squadra della Fortitudo è stata impostata a ragionare ripresa per ripresa, inning per inning, punto per punto, in modo da costruire la vittoria passo, passo, senza fretta, con grande freddezza  e consapevolezza e i risultati si sono visti.

I playoff contro Parma sono stati davvero pazzeschi ed hanno prodotto un baseball splendido da vedere, anche nella sofferenza per chi subiva, bolognese o parmigiano che fosse, e pur se non ho visto neanche un minuto delle altre semifinali tra Nettuno City e San Marino (vinte da quest’ultima), so che anche lì si è giocato un baseball di alta qualità e questo è bellissimo.

Giocare contro Parma è stato quanto meno complicato, perché, come l’anno scorso il Parmaclima ha fatto il suo ed ha giocato con una voglia ed una determinazione tipiche di chi ha una tradizione da onorare e sa giocare e anche tifare, nonostante un’antipatica “trombetta”, poi messa a tacere dal risultato e che lo dico e ridico in generale, negli Stati Uniti verrebbe sequestrata all’entrata.

Il raggiungimento della Finale è per entrambi le squadre, bolognese e sammarinese, un grande risultato e adesso vediamo come andrà, perché San Marino è forte ed è un avversario molto affascinante.

In pratica si rinnova una delle sfide che da qualche anno si era un po’ raffreddata, con un Manager dal carisma di Chairini, che quest’anno evidentemente ha fatto tesoro dell’esperienza dell’anno precedente e poi un Maestri sul monte di lancio, che dopo l’esperienza giapponese e centroamericana sarebbe piaciuto a chiunque! Insomma sarà una “faticaccia”, ma dobbiamo “sfangarla”: dobbiamo vincere, perché questa per la Fortitudo Unipolsai Assicurazioni Bologna non è una Stagione come le altre, è una Stagione speciale.

WordPress Author Box
Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.