Sotto l’acqua vendetta USA, decisive le indecisioni difensive nipponiche. Importante rbi di Jones e save di Gregerson!!

Pubblicato il Mar 22 2017 - 5:11pm by Filippo Coppola

Gli USA per la prima volta nella storia del WBC riescono ad accedere in finale e a sconfiggere i Samurai giapponesi in semifinale, oggi a Los Angeles il punteggio recita 2-1 per gli americani e quindi è stata vendetta nei confronti degli asiatici dopo otto anni. Di fatto all’epoca il Giappone sconfisse gli USA per 9-4 e poi dopo aver battuto la Corea in finale conquistarono il loro secondo titolo di fila al WBC.
Ora gli USA affronteranno gli imbattuti di Porto Rico, che nell’unico precedente avvenuto quest’anno nel POOL F gli americani furono sconfitti per 6-5 e proprio quella partita ha decretato chi vincesse il girone e chi ha terminato al secondo posto.
Partita molto equilibrata e stretta nel punteggio questa odierna, con pochi punti segnati e che il line-up USA ha ben approfittato dell’imprecisione giapponese in difesa, soprattutto a causa del terreno bagnato dalla pioggia, vedendo il vantaggio al 4° inn. contro il partente del Giappone, Tomoyuki Sugano (6.0 IP, 3 H, 1 BB e 6 K), con rbi messo a segno nella situazione di due out da Andrew McCutchen e punto non guadagnato sul pitcher, complice errore difensivo di Ryosuke Kikuchi. Lo stesso Kikuchi poi si fa perdonare al 6° inn. battendo il fuoricampo del pareggio, contro il rilievo Nate Jones, nella situazione di un out. Il line-up nipponico quindi ha dovuto attendere l’uscita del partente degli USA, Tanner Roark (4.0 IP, 0 ER, 2 H, 1 BB, 1 K) per poter siglare un punto e il nuovo equilibrio veniva spezzato all’8° inn. sempre dagli USA colpendo il pitcher giapponese, Kodai Senga. Questo entrato al 7° inn. ha inflitto ben quattro strike-out di fila, i primi tre per terminare la ripresa e poi anche al lead-off dell’8° inn., ma poi subisce due valide, portando i corridori in 2ªB e 3ªB, con un out e ci pensa Adam Jones a battere una ground-out da rbi per il 2-1 USA. Risultato che sarà poi il finale dell’incontro, con il closer Luke Gregerson che in soli sette lanci riesce a chiudere le porte ai giapponesi al 9° inn., trascinando così i suoi compagni in finale.
Giappone che ha un po’ deluso le aspettative dal box di battuta, dove arrivato negli USA da imbattuto ha sempre reagito e saputo soffrire contro altri avversari, mentre contro questi USA hanno ottenuto ben poco, soffrendo i lanci degli americani.
Di fatto il line-up dei Samurai ha battuto solo quattro valide, contro le sei degli statunitensi, con 0/5 in RISP e lasciato in base sei corridori, mentre gli americani 1/9 in RISP e cinque uomini lasciati tra le basi e ciò denota il successo degli USA, con qualche occasione in più creata e saputa con fortuna portare a casa.

 

 

RIEPILOGO:
Partita disputata al Dodger Stadium, davanti a 33462 spettatori e durata 3 ore e 12 minuti di gioco.
I giapponesi sono i primi a piazzare un corridore in base, dove il lead-off DH Tetsuto Yamada viene colpito per HP dal partente USA Tanner Roark, ma il line-up asiatico non riesce a sfruttare la situazione, anche dopo aver portato il corridore in 2ªB, tramite un bunt di sacrificio di Ryosuke Kikuchi, con le eliminazioni consecutive e in pochi lanci di Norichika Aoki e Yoshitomo Tsutsugo.
Nella successiva ripresa arriva anche la prima valida dell’incontro, sempre battuta dai giapponesi, dove dopo lo strike-out inflitto a Sho Nakata, lo SS Hayato Sakamoto batte un singolo, ma il partente americano è abile a far battere in doppio-gioco Nobuhiro Matsuda, al primo lancio per la via 5-4-3.
La prima hit americana arriva invece nella parte alta del 3° inn., quando da lead-off Buster Posey batte un singolo contro il partente nipponico Tomoyuki Sugano, ma il line-up degli USA non riesce a colpire il pitcher giapponese e questo chiude la ripresa indenne.
Nella parte bassa arriva un’altra valida del Giappone, dove con un out Seiji Kobayashi batte singolo, ma ancora una volta Tanner Roark è abile a trovare gli altri due out per terminare l’inning.
Al 4° inn. si sblocca il punteggio in favore degli USA, dove la difesa asiatica paga a caro prezzo un errore della difesa, con Christian Yelich che giunge salvo in base, dopo che Tomoyuki Sugano ha effettuato strike-out ai danni di Adam Jones.
Dopo il secondo K nell’inning il pitcher concede una BB a Eric Hosmer sul conto pieno, portando il corridore in RISP e dopo due lanci arriva il singolo-rbi di Andruw McCutchen per l’1-0 USA.
Il Giappone accusa il colpo e non riesce a reagire contro lo starter americano e il line-up degli USA al 6° inn. piazza il lead-off in base, con singolo realizzato da Adam Jones al primo lancio visto, ma questo viene poi colto-rubando, mentre vi è nel box di battuta Christian Yelich. Lo strike-out inflitto a Nolan Arenado chiude la ripresa e nella parte bassa dell’inning il Giappone riesce a pareggiare il match, dove con un out Ryosuke Kikuchi batte un solo-homer contro il rilievo Nate Jones, sul conto di 1-2 e punteggio che va sull’1-1. Qui termina la gara del rilievo americano con l’ingresso di Andrew Miller per terminare la ripresa, dove concede anche una BB a Norichika Aoki prima di riuscirci.
All’8° inn. gli USa passano di nuovo in vantaggio, dove contro Kodai Senga, dopo che quest’ultimo ha ottenuto quattro strike-out consecutivi, tre di fila al 7° inn. e il lead-off della ripresa in questione e arrivano così due valide in successione del line-up americano, con singolo di Brandon Crawford e doppio di Ian Kinsler. In questa situazione Adam Jones batte una ground-out in diamante che vale l’rbi del 2-1 USA.
I giapponesi tentano di reagire nella parte bassa della ripresa, con singolo da lead-off di Seiichi Uchikawa contro il rilievo americano Sam Dyson, e il corridore avanza fino in 2ªB tramite il bunt di sacrificio eseguito da Tetsuto Yamada.
Qui il lanciatore elimina per strike-out Ryosuke Kikuchi, poi concede una BB a Norichika Aoki e il manager degli UsA cambia il pitcher con l’ingresso di Pat Neshek, che è abile a eliminare Yoshitomo Tsutsugo.
Giunge il 9° inn. e per la parte bassa gli americano si affidano al closer Luke Gregerson, che in pochi lanci trova subito i tre out della ripresa, portando così i suoi in finale.

 

SCORER: (clicca sull’immagine per ingrandirla)

TABELLINO: (clicca sull’immagine per ingrandirla)

 

 

PITCHERS: (clicca sull’immagine per ingrandirla)

 

 

 

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Filippo Coppola

Vive alle falde del Vesuvio, a Boscotrecase (NA), laureato in Ing. Navale alla Federico II di Napoli è appassionato da tanti anni al grande gioco del baseball. Passione cresciuta di anno in anno, soprattutto di quello dell'estremo Oriente e in particolare quello giapponese e campionati asiatici (oltre a quello nostrano e Americano MLB), che segue con assiduità. E' tifoso dei Cincinnati Reds della NL in MLB, team storico di questo sport e che segue da quando ha scoperto il baseball. Invece per i team asiatici, non ha alcuna preferenza in assoluto, essendo appassionato di tutti. Primo in Europa a scrivere del baseball giapponese, coreano e taiwanese, direttamente da siti specializzati di quei paesi. Ha aperto la coach-convention del 2016 della FIBS a Roma, presentando il baseball del Giappone, descrivendo storia e particolarità dello "yakyu". Ha per come hobby la vela, lo sport in genere e seguire il calcio Napoli, inoltre preferisce analizzare dati statistici e i numeri del baseball, sport dipendente da quest'ultimi, e alla ricerca e scoperta della sabermetrica, ovvero l'analisi del baseball attraverso le statistiche.

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