B Federale, Riccione fa visita all’Hotel Belvedere sponsor del team

Pubblicato il Mag 1 2014 - 9:29am by Redazione Baseballmania

Che  l’avvio di campionato non sarebbe stato “dolce” lo si sapeva, vuoi per la stagione imbastita in fretta e furia, vuoi per l’indisponibilità iniziale dello stadio “Andrea Neri” di Riccione che ha costretto il Belvedere S&W ad un calendario imbottito di trasferte. Non bastano però queste attenuanti ad addolcire la pillola per il doppio stop con l’Unione Picena 2, attuale capolista del girone G della serie B e già bestia nera dei romagnoli in Coppa Italia. E adesso i riccionesi sono attesi da quella che sulla carta è la trasferta più abbordabile, a Teramo, unica squadra finora senza successi nel girone, ma comunque in grado di dare del filo da torcere sia a Potenza Picena che a Cupramontana ed inevitabilmente assetata di successi che possano cancellare lo zero in classifica.

Il Riccione con Marina Pasquini titolare dell'Hotel Belvedere

Sulla trasferta pesa, per l’ennesima volta, l’incognita meteo, al punto che la Federazione deciderà domani, sulla base delle previsioni, se rinviare l’appuntamento. E la pioggia è anche il simbolo di questa partenza “a freddo” del Riccione, che invece era stato “baciato” da un bellissimo sole primaverile nel varo ufficiale della stagione presso l’Hotel Belvedere sabato scorso, lo sponsor “miracoloso” che ha permesso alla truppa di Ambrosani di intraprendere con entusiasmo la stagione nella serie cadetta.

Il giorno successivo, invece, Giove Pluvio ci ha messo lo zampino nel rispedire i riccionesi a casa con le pive nel sacco. Bugiardo il punteggio della prima partita (11-1 all’ottavo), beffardo quello della seconda (8-7), con i riccionesi bloccati dall’impraticabilità del campo al settimo inning quando la rimonta sembrava ormai compiuta, con i padroni di casa rimasti a corto di rilievi. Punteggio che, essendo maturato dopo la quinta ripresa completa, viene omologato come risultato finale nonostante la sospensione.

In “gara1” il punteggio è stato inchiodato sullo 0-0 fino alla quarta ripresa, quando il Belvedere ha pagato un calo di controllo di un Chiaruzzi fino a quel momento dominante, subendo quattro punti con la complicità di due basi ball, un errore e due valide interne. I problemi sono però in attacco, con il line-up riccionese che fatica a incontrare i lanci di Lopipero (che finirà con 4 sole valide concesse in 8 riprese). Intanto Chiaruzzi lascia la pedana a Gabrielli, che capitola al settimo su un triplo di di Iommi (0-5). All’ottavo l’attacco Belvedere dà finalmente segni di vita, tre valide (Cit, Bissa e doppio di Canini) valgono il primo punto (1-5), ma non arriva altro e nella stessa ripresa i marchigiani con lo stesso numero di valide raccolgono addirittura sei punti (complici un paio di basi ball e un errore), fino alla sospensione anticipata per manifesta inferiorità sull’11-1.

La seconda partita è martoriata dalla pioggia, ma questa volta i riccionesi partono col piglio giusto e sono più cinici sui problemi di controllo del pitcher avversario Luciani, bastano un doppio di Capozzoli e una valida di Dall’Agnola a produrre un cospicuo vantaggio (4-0), con la ripresa che si chiude a basi piene. Il clima non ideale penalizza però anche Piero Ambrosani sul monte e alla fine della prima ripresa il punteggio è già ribaltato, 5-4 per il Porto Sant’Elpidio, anche se un errore con due eliminazioni fa sì che nessuno dei punti sia attribuito al pitcher riccionese (alla fine due soli pgl per lui in sei riprese). Al secondo inning è di nuovo parità sulla valida di Benvenuti (5-5), ma ancora una volta l’attacco si chiude con due uomini in base, e le occasioni non sfruttate si riveleranno pesantissime col senno di poi. Al terzo l’Unione Picena 2 tocca quattro valide consecutive (incluso il triplo di Salvatori) e rimette il naso avanti (7-5), mentre il Belvedere continua a costruire senza raccogliere, al punto che delle sette riprese giocate tre si chiudono a basi piene, altre tre con due uomini in base. Un vero peccato, perché al quarto gli elpidiensi segnano ancora con una sola valida (8-5), mentre al quinto tre valide riccionesi (doppio di Cicchese, singoli di Pasquini e Rossi) valgono solo un punto (8-6).

Nel sesto inning si concretizza la beffa, i padroni di casa sono ormai alle strette col monte di lancio in grande difficoltà, cinque basi ball consecutive, Riccione riempie le basi e segna un punto, pur perdendo un uomo su pick-off, ma il peggio è la linea di Pasquini sulla terza, che da possibile sorpasso si tramuta in doppio gioco che chiude l’inning sull’8-7. Sarà il punteggio finale, perché nel settimo attacco Riccione riempie ancora le basi ma non segna. E’ l’ultima possibilità, perché il diamante è ormai un acquitrino e gli arbitri non possono che sospendere definitivamente la partita lasciando ai riccionesi solo recriminazioni.

La stagione è ancora giovanissima e con un po’ di sole e rodaggio il roster biancazzurro promette comunque grandi soddisfazioni, e l’avvio non proprio soddisfacente non preoccupa più di tanto la compagine romagnola. Teramo, però, è una tappa obbligata verso la risalita in classifica, sempre che il cielo sia d’accordo.

 

I risultati della terza giornata:

Unione Picena 2 Porto Sant’Elpido-Belvedere S&W Riccione 11-1 (8°) e 8-7

Macerata Hot Sand-Progetto Baseball Teramano 16-0 e rinviata

Pantere Potenza Picena-Cupramontana baseball 7-2 e rinviata

Riposava: Pulirapida Pesaro

 

La classifica: Porto Sant’Elpidio (5-1) 867, Cupramontana (2-1) 667, Potenza Picena e Macerata (3-2) 600, Pesaro (2-2) 500, Riccione (1-3) 250, Teramo (0-5) 0.

 

Prossimo turno (4 maggio, ore 10.30 e 15.30):

Teramo-Belvedere S&W Riccione

Porto Sant’Elpidio-Pesaro

Macerata-Cupramontana

Riposa: Potenza Picena