Le “Girls” rossoblù si giocano la qualificazione ai playoff sul diamante di Chieti.

Pubblicato il Ago 6 2022 - 6:46am by Redazione Baseballmania

La sfida più importante della stagione attende domani le ragazze del Baseball Softball Club Rovigo di Serie A2. A Chieti le rossoblù affrontano le locali Atoms nell’ultimo turno del Girone B con l’obiettivo di mettere in cassaforte una qualificazione ai playoff che coronerebbe una “remuntada” davvero da applausi. Per centrare lo storico traguardo la squadra allenata dai coach Javier Pino Soto, Adriano Morabito e Cristina Pollato dovrà aggiudicarsi almeno una delle due partite in programma: gara uno si giocherà alle 17, gara due a seguire in serata.

Una missione che sembra ampiamente alla portata delle “Girls” rodigine, che arrivano al delicato appuntamento con il morale molto alto, decise a regalarsi un finale di stagione ad alta tensione in compagnia con tutte le formazioni più forti della Serie A2 di softball. C’è da superare solo l’orgoglio delle Atoms che, seppur già retrocesse, venderanno cara la pelle per chiudere al meglio la stagione di fronte al loro pubblico. Vincendo anche una sola partita le rossoblù, attualmente terze, supererebbero il Longbridge e metterebbero il sigillo al secondo posto alle spalle della corazzata Macerata, che ha dominato fin dall’inizio il girone. Dopo il primato della Serie A di baseball nella Poule Salvezza, con conseguente qualificazione alla Coppa Italia, si tratterebbe di un’altra grande soddisfazione per la società presieduta da Alessandro Boniolo, proprio nell’anno del cinquantesimo della nascita. Nel roster polesano si registra solo l’assenza di Zielinska, mentre tutte le altre atlete saranno della partita.

DAL VIVAIO

Oltre che alle imprese delle squadre seniores, l’attenzione nel quartier generale di via Vittorio Veneto è orientata anche a Taiwan, dove la giovanissima Sabrina Bottazzi sta partecipando ai Campionati Mondiali di baseball Under 12. L’atleta rossoblù sta diventando una piccola star della competizione, essendo l’unica giocatrice, insieme a una compagna di squadra della selezione azzurra, a partecipare a un torneo che vede in campo solo giocatori maschi. Per lei anche riprese dedicate e interviste da parte delle televisioni locali.