Conosciamo meglio, Giulia Danielato

Pubblicato il Lug 21 2021 - 12:09pm by Massimo Di Cesare
Nuovo appuntamento con le nostre interviste nel mondo del softball. Questa settimana conosciamo meglio Giulia Danielato della Reale Mutua Avigliana Rebels.
Giulia Danielato esterno della REALE MUTUA AVIGLIANA REBELS, la formazione piemontese disputa il campionato di A2 di softball, andiamo a conoscere lei ed il suo softball.

Chi è Giulia? Cosa fa nella vita di tutti i giorni?

Mi chiamo Giulia Danielato, sono nata a Moncalieri e attualmente vivo a La Loggia.

Come descrivere Giulia in tre parole?

Gioia, semplicità e carisma. Mi piace definirmi una giovane trentenne appassionata della vita e del softball, sport al quale ho dedicato vent’anni di sacrifici tra lacrime e gran belle soddisfazioni. Pur lavorando in un supermercato, dopo le mie infinite ore di lavoro, trovo sempre la forza di correre al campo per passare del tempo con le mie compagne – la mia seconda famiglia -, lavorare sui miei difetti e farmi due risate perché, per me, entrare in campo significa respirare aria buona.

Come ti sei avvicinata al softball? 

“Ho iniziato a giocare e a conoscere il softball a La Loggia. Tutte le mie compagne di classe giocavano e abitando dietro al campo andavo spesso a vedere allenamenti e partite. Un giorno ho provato e non ho mai più smesso! Negli anni ho cambiato diverse squadre: ho iniziato a La Loggia, poi ho giocato con la serie B a Vercelli per fare poi la pendolare fra La Loggia e Torino per diversi anni. Nel 2014 con la Loggia in ISL abbiamo vinto il Campionato Italiano e la Coppa Campioni, due vittorie che, spiace dirlo, non ho sentito particolarmente mie in quanto new entry in quella squadra di professioniste. In entrambe le occasioni non ho goduto di grandi visibilità e spazio all’interno di una squadra che era già consolidata. Nel 2015 parto a Londra per lavoro, dove resto per tre mesi. Al mio rientro c’è in ballo un nuovo progetto a Torino: finalmente mi sento parte di qualcosa e iniziano i miei anni migliori. Con la squadra torinese abbiamo conquistato la serie A2 senza mai smettere di lavorare sodo. “

Hai altre passioni/hobby oltre al softball? Una volta, quando ancora non lavoravo, mi piaceva molto leggere, ora invece, dopo una giornata intera di lavoro, probabilmente non riuscirei a reggere mezza pagina.

“Sono amante delle moto, delle macchine sportive, sono netflix dipendente e adoro dormire.”

Quale è il giocatrice che ti ha colpito maggiormente o ispirato più di altri?

“La giocatrice che da sempre ammiro di più è senza ombra di dubbio, una grande amica, Stella Turazzi. Ho avuto il grande piacere di giocare con lei e devo dire che averla come compagna di squadra è stato un onore per me. Una persona eccezionale, disponibile, sempre sorridente, fuori e dentro al campo. La sua determinazione, la sua grinta, la sua passione per questo sport mi hanno sempre dato una carica in più per migliorarmi.”

Terminata la carriera agonistica, vorresti ricoprire qualche altro ruolo all’interno del movimento? Coach, arbitro o altro?

“Sicuramente non smetterò di guardare da vicino quel diamante e quella terra rossa. Continuerò, anche se ancora non so in che vesti. Da sempre mi piace vivere alla giornata. Lo scopriremo solo vivendo.”

Ti piacerebbe giocare con un’altra squadra?

“Si, una delle squadre per cui nutro profonda stima e con cui vorrei giocare prima di concludere la mia carriera è la Supramonte Softball. Una squadra davvero pazzesca che si interessa prima al movimento e poi al risultato finale. Giocano sempre per dare il 200% e si divertono.

Mi piace questo spirito, l’ho sempre ammirato. I sardi, poi, sono persone davvero disponibili e accoglienti. Sento il loro calore e il loro affetto ogni volta che vado in vacanza, sin da quando sono nata.”

Con il Covid quante cose sono cambiate?

“Inutile dire che la pandemia ci ha molto limitato nonostante il duro lavoro fatto prima, con il nostro preparatore Alberto Carta durante il lockdown e, subito dopo in campo, sotto lo sguardo vigile del Manager Maristella Perizzolo.”

Obiettivi personali e della REALE MUTUA AVIGLIANA REBELS per questa stagione?

“Mi piace dire che siamo dei “Diesel”. Siamo partite a rilento, ma il campionato è appena iniziato e quest’anno è bello lungo. Il mio obiettivo, come ogni anno, è quello di divertirmi e dare il massimo, poi si vedrà. Obiettivi di squadra? Nel softball, come nella vita, a volte si vince e altre volte si impara. Indipendentemente da come andrà quest’anno mi sento di aver già vinto. Al mio fianco, da sempre, ho le mie compagne di squadra, il mio manager e i tanti amici… come si fa a non essere felici?