Lunedì 5 e martedì 6 dicembre, Domenico Paris ed Enrico Franceschini, Foggia Festival Sport Story

Pubblicato il Dic 2 2022 - 8:05pm by Redazione Baseballmania

Lunedì 5 e martedì 6 dicembre, ore 18, presso Biblioteca “La Magna Capitana” Sala Narrativa, dai grandi pugili alla New York del baseball con Domenico Paris ed Enrico Franceschini.

Lunedì 5 alle ore 18 Domenico Paris presenta “Il Massimo della passione, la trilogia sulla boxe” il romanzo di una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano. Inoltre, ad anticipare la presentazione del 5 dicembre sarà l’inaugurazione della mostra dal titolo Campioni del mondo (ore 17.45), visitabile fino al 10 gennaio.

Previste le incursioni teatrali degli attori della Piccola Compagnia, ispirate al libro protagonista della serata.

Martedì 6 alle ore 18 Enrico Franceschini presenta “Un gioco perfetto”.

“Non ha ancora trovato l’uomo giusto, ma è follemente innamorata di uno sport. Maggie Bandini ha trentacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle, due figli adorabili, pochi soldi in tasca e una sola passione: il baseball, che segue da quando era bambina e pensa di conoscere meglio di chiunque. Fino al giorno in cui muore uno zio miliardario, lasciandole in eredità i New York Cannons, la sua squadra del cuore, piena di giocatori pagati troppo, incapaci di vincere da troppo tempo: allora le tocca mettersi alla prova come non ha mai fatto e diventare addirittura l’allenatore capo per risollevare le sorti del club. Fra campioni a cui non piace essere guidati da una donna, un cugino invidioso che trama per metterla in cattiva luce e il giornalista Henry Franks che la corteggia, non si capisce se per amore o per ottenere uno scoop, soltanto una «partita perfetta» può realizzare i sogni di Maggie, in campo e fuori. Una commedia romantica tra il Bronx e Coney Island, passando per i grattacieli di Manhattan e il ponte di Brooklyn, una celebrazione della città più tosta d’America e del gioco considerato una via di mezzo tra gli scacchi e il fioretto, per scoprire che nel baseball, come talvolta nella vita, all’ultimo minuto può cambiare tutto.”