Il Piacenza conosce le sue avversarie

Pubblicato il Gen 13 2022 - 7:29pm by Redazione Baseballmania

Per il 2022 il Campionato di Serie B di baseball vedrà al via trentadue squadre suddivise in quattro gironi da otto ciascuno. Con l’auspicabile inizio della regular season a metà aprile, dopo due anni di avvio posticipato a causa dell’emergenza covid, si torna alla formula dei playoff e playout al termine del calendario andata/ritorno. La novità di quest’anno è che tutte le formazioni disputeranno la post season: le prime quattro classificate di ogni girone saranno protagoniste, a sfide incrociate, dei playoff promozione; mentre le squadre che termineranno dal quinto all’ottavo posto della graduatoria si giocheranno la salvezza con formula identica a quella della promozione.

Il recente Consiglio Federale ha stabilito la suddivisione delle compagini nei diversi gironi: il Piacenza, così come negli anni scorsi, è inserito all’interno del Girone A assieme a sei squadre già affrontate negli ultimi due campionati e ad un team mai affrontato prima nei quarantanove anni di storia biancorossa: Ares Milano, Avigliana Rebels, Codogno, Fossano e Junior Parma sono già state avversarie dei piacentini nel 2021; Milano lo fu nel 2020 quando al termine della stagione fu promossa in Serie A. Dopo un 2021 in cui sui grandi palcoscenici i meneghini non sono riusciti a centrare la salvezza, tenteranno di riconquistare la promozione. La vera novità è quindi l’inserimento nel primo girone della Catalana, formazione di Alghero che negli ultimi anni si è guadagnata la permanenza in Serie B disputando sempre stagioni di buon livello. Per i ragazzi di Marenghi ci sarà quindi la stimolante novità di una lunga trasferta in una terra meravigliosa come la Sardegna, oltre alla voglia di misurarsi contro avversarie con cui si è sempre giocato alla pari e che saranno pronte anche quest’anno a dare battaglia.

Non resta che attendere le novità di mercato e la delineazione dei vari rosters per capire quali saranno le formazioni che potranno lottare per il vertice.