Vittoria anche in gara 3 per la squadra di Frignani trascinata da Lampe e Maggi. Il Nettuno nella notte che chiude la stagione ritrova il suo grande pubblico

Pubblicato il Ago 22 2018 - 1:29am by Giovanni Colantuono

La Fortitudo Bologna ha conquistato allo Steno Borghese di Nettuno anche gara 3 della serie di semifinale contro il Nettuno ed è la prima a staccare il pass per le Italian Baseball Series che assegneranno lo scudetto 2018. Anche a Nettuno a fare la differenza sono le battute potenti di cui è capace tutto il lineup a disposizione di Lele Frignani. Prima Beau Maggi, homer da tre punti, poi Gilmer Lampe con quello da due punti, lanciano il team bolognese verso il terzo successo consecutivo sul Nettuno.

La squadra di Guy Trinci ha fatto quello che poteva contro la corazzata Bologna, l’ostacolo era difficilissimo e si sapeva. Ai ragazzi nettunesi va il merito di aver comunque tenuto il campo nel migliore dei modi al cospetto di una squadra costruita per vincere. Nella serata che ha segnato la chiusura della stagione il Nettuno ha comunque ritrovato il suo pubblico. Almeno 1000 presenze sugli spalti dello Steno Borghese che ha sostenuto come ai vecchi tempi la squadra in campo. Se questa è stata la stagione del rilancio e del ritorno del Nettuno tra le quattro grandi del baseball italiano, questa notte dello Steno Borghese è il nuovo punto di partenza su cui costruire la prossima stagione. Sentire di nuovo quel grido “Nettuno Nettuno” e poi il lungo applauso finale, quando la squadra è uscita dal dugout, è stato un momento intenso e di grande significato. La città, i tifosi, questa sera hanno dato una risposta importante, quella che il Nettuno si aspettava dalla sua città. Il baseball e l’amore per questa squadra non sono finiti come qualche fenomeno da baraccone ha tentato invano di far credere. Da questa notte e da quel lungo applauso alla squadra si riparte, ancora più convinti che questa è la strada migliore per il baseball nettunese.

LA CRONACA DI GARA 3

A sfidarsi sul monte Alessandro Ciarla per il Città di Nettuno e Antonio Noguera per la formazione felsinea. Dopo una prima ripresa che scivola veloce, la gara si accende al secondo inning che si apre con un bel doppio al centro di Marval che vanifica la corsa di Paolino Ambrosino. Quattro ball consecutivi portano in base anche Peppe Mazzanti. Dopo di lui nel box arriva Gilmer Lampe che incassa tre ball consecutivi che costringono il pitching coach del Città di Nettuno, Claudio Scerrato, alla prima visita a Ciarla. Dopo uno strike, però, arriva il quarto ball che carica le basi. Con zero out è Garcia che batte una volata lunga al centro e fa entrare il primo punto bolognese. Dopo l’out in diamante di Vaglio arriva il lungo fuoricampo da tre punti di Beau Maggi che porta il punteggio sul 4-0.

Prova a reagire subito il Città di Nettuno con Mercuri che spezza la mazza e corre veloce in prima. Maggi raccoglie e prova una difficile assistenza a Marval che non riesce a completare l’eliminazione. Con un out e uomo in prima si presenta nel box Ambrosino che resta al piatto dopo un bel duello con Noguera. Renato Imperiali innesca un lungo faccia a faccia con il partente bolognese e lo porta su conto pieno e si prende una base su ball. La prima occasione per riaprire i giochi ce l’ha Mario Trinci, che però resta al piatto per il terzo K della serata di Noguera.

Dopo quarantadue lanci finisce la partita di Ciarla, con il Città di Nettuno che a inizio terzo fa salire sul monte Richard Castillo. Il rilievo venezuelano parte forte con due strike a Moesquit e alla fine lo fa eliminare in diamante e chiude agevolmente la ripresa con un altro out interno e con il primo K della sua partita rifilato ad Osman Marval. Al quarto, però, la potenza del Bologna si fa nuovamente sentire: Mazzanti batte forte su Mercuri, che non controlla, e arriva salvo in base. A spingerlo a casa ci pensa Gilmer Lampe con il secondo fuoricampo della serata che porta Bologna sul 6-0.

Il quinto attacco bolognese si apre subito con una valida al centro di Nick Nosti al primo lancio di Castillo.  In base lo segue Moesquit con una valida interna nonostante un capolavoro difensivo di Leo Rodriguez che per poco non completa l’out in prima. Con José Flores nel box, Trinci vede lontano dal sacchetto Nosti e prova ad eliminarlo in seconda. La pallina arriva, invece, in campo esterno con Nosti che corre in terza, mentre Ambrosino prova l’out. Una chiamata stretta premia Nosti e Bologna si ritrova con zero out e uomini agli angoli. Moesquit riesce a rubare la seconda e le basi si caricano con l’intenzionale a Osman Marval. Con un out sul tabellone è il turno del nettunese doc Peppe Mazzanti che batte una ribalzante preda della difesa del Città di Nettuno che completa il doppio gioco e chiude senza danni la ripresa. Nella parte bassa dell’inning la squadra di Guglielmo Trinci torna a mettere un uomo in base (l’ultimo era stato Imperiali al secondo), con un Ambrosino che apre l’attacco con un bel singolo a sinistra.  Noguera è in difficoltà e Imperiali alimenta l’azione con un’altra valida, stavolta in mezzo. Dopo 70 lanci arriva il momento della prima visita a Noguera chiamato a fronteggiare la prima vera situazione difficile della serata. Il partente bolognese riesce a far battere in diamante Mario Trinci, ma un errore di Vaglio fa entrare il punto del 6-1. Questa è anche la fine della partita di Antonio Noguera che lascia il posto sul monte a Andrea Pizziconi che affronta, con corridori agli angoli e zero out, Federico Giordani.  L’esterno nettunese batte una volata di sacrificio a sinistra e fa entrare il punto del 6-2. La difesa bolognese prova a chiudere con un doppio gioco sulla rimbalzante di Andrea Sellaroli, ma riesce a eliminare solo Trinci in seconda. Mirco Caradonna ne approfitta per tenere vivo il Città di Nettuno battendo un’altra valida che alimenta l’azione dei suoi. Nel box si presenta Leo Rodriguez, tra i migliori battitori della stagione nettunese. Il suo impatto, però, non è dei migliori e la sua rimbalzante è facile preda di Flores che completa il terzo out.

Al sesto Garcia trova un bel contatto con la palla sbatte contro il muro e finisce nel warning track. L’interbase del Bologna, però, pretende troppo e corre addirittura verso la terza con la difesa nettunese che lo coglie fuori base in seconda.

Ad inizio ottavo arriva il turno sul monte di lancio nettunese del mancino Valerio Simone che incassa subito le valide di Flores e Marval. A seguire Simone vince un braccio di ferro con Mazzanti che resta al piatto su conto pieno. Un lancio pazzo, poi, porta entrambi i corridori in zona punto, con Lampe nel box che riceve quattro ball e Bologna si ritova con le basi cariche e un out, mentre alla battuta arriva il turno di Garcia. La squadra bolognese riesce ad incrementare il suo vantaggio grazie ad un errore difensivo di Mattia Mercuri e si porta sul 7-2, mentre una volata di Vaglio vale l’8-2.

Nella parte bassa dell’ottavo, dopo una base a Caradonna, finisce la partita di Pizziconi. Sul monte bolognese arriva il turno di Brolo Gouvea che con un lancio pazzo fa arrivare in zona punto il corridore nettunese. Il secondo rilievo falsineo si riprende lasciando al piatto Rodriguez e Montiel. Una palla mancata porta Caradonna in terza che segna il punto dell’8-3 sulla valida di Mercuri. Il punteggio non cambierà con Bologna che festeggia la quarta finale nelle ultime cinque stagioni

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Tobia 22 agosto 2018 at 14:14 -

    Complimenti sinceri al Nettuno e a Fortini anche se c’è ancora tanto da fare,1000 spettatori nel playoff fino a 3-4 anni fa sarebbe stato un risultato assai deludente

  2. €€€ 22 agosto 2018 at 16:20 -

    che belli questi playoff!
    Una serie che finisce 3 – 0 e nell’altra ci sono partite che finiscono 17-1

  3. max 22 agosto 2018 at 17:52 -

    Sentire alzarsi i cori di incitamento, ricreare atmosfera da stadio con tutti i suoi lamenti, imprecazioni è stata una bella serata al di là della sconfitta. Vedere gente da Roma , Montefiascone e Montalto di Castro significa che Nettuno è un riferimento per tutto il movimento.