Tutto facile in gara 1 contro il City, poi in gara 2 qualche brivido per conquistare la vittoria e il terzo posto

Pubblicato il Ago 12 2018 - 12:16am by Redazione Baseballmania

Il Parma Clima può festeggiare il ritorno nella postseason dopo avere espugnato lo Steno Borghese di Nettuno nella prima gara dell’ultimo turno di Regular Season.

Ora possiamo rimettere carta, matita, gomma e calcolatrice nel cassetto: dopo tre anni di purgatorio il baseball parmigiano torna sui palcoscenici che gli competono per tradizione. E lo fa passando dalla porta principale, a suon di vittorie e senza dover ricorrere a complesse formule matematiche.

Quella di oggi pomeriggio è stata una vittoria netta, nata dalla volontà dei ragazzi di Guido Poma di mettere le cose in chiaro fin dal primo inning. Un primo attacco da sei punti (che potevano essere anche di più se Riccardo Flisi non si fosse dimenticato di toccare la terza base mentre correva verso il settimo punto) nel quale l’attacco parmigiano ha messo alla frusta Paolo Taschini, schierato a sorpresa da Morville come starting pitcher ma incapace di mettere a segno un singolo out. Quando la panchina di casa ha deciso di sostituire Taschini con Misell il Parma Clima aveva già ottenuto tre battute valide con Paolini, Zileri e Sambucci e aveva guadagnato quattro arrivi gratuiti in prima base con Desimoni, Mirabal, Koutsoyanopulos e Scalera.

Al cambio di campo i padroni di casa hanno provato ad impensierire il solito monumentale Casanova ma sono riusciti a mettere sul tabellone soltanto un punto sfruttando un errore difensivo e due chiamate molto dubbie dell’arbitro di prima base che hanno visibilmente innervosito gli interni ducali.

Bravi in questa circostanza Sambucci e Casanova nel tenere a freno le proteste, molto bravi i tecnici della panchina nel ricondurli immediatamente alla calma.

La gara si è poi incanalata sui binari più attesi. Casanova, rilevato nel finale da Rivera, non ha più concesso nulla all’attacco tirrenico e i battitori del Parma Clima hanno sfruttato un calo di Misell per realizzare al quinto inning i punti che hanno imposto l’applicazione della “mercy rule” al termine della settima ripresa.

In un pomeriggio particolarmente proficuo per l’attacco ducale si sono particolarmente distinti Desimoni (una valida, tre basi per ball e una volata di sacrificio), Sambucci (due su due), Scalera (due su tre), Paolini e Morejon, entrambi autori di due valide in quattro turni, mentre Scalera (triplo) e Zileri (doppio) hanno messo a segno le uniche battute da extrabase.

 

CRONACA DI GARA 2

 

L’avversario del Parma Clima nel turno di semifinale del campionato sarà il Rimini.

Il verdetto è arrivato questa sera al termine del vittorioso incontro del Parma Clima sul terreno dello Steno Borghese di Nettuno, un match terminato nelle mani dei ragazzi di Guido Poma con il finale di 3 a 2..

Parma e Rimini si affronteranno in una serie al meglio delle cinque partite i cui primi due atti si disputeranno nel prossimo weekend sul diamante dei Pirati di Paolo Ceccaroli. La serie si trasferirà poi allo stadio Cavalli dove martedì 21 agosto e mercoledì 22 agosto si giocheranno la terza e l’eventuale quarta partita. Se necessario, il quinto match avrà luogo nello stadio romagnolo.

L’ultima gara di Regular Season ha inizialmente offerto il piacevole e veloce confronto tra Ulfrido Garcia e il nettunese Ramon Garcia, lanciatore destro dominicano.

Dopo un inning di studio il Parma Clima ha rotto gli indugi grazie alla formidabile velocità di Aldo Koutsoyanopulos. L’italo-americano ha strappato una preziosa base per ball, è avanzato in seconda grazie ad una battuta a destra di Deotto ed ha completato il giro delle basi rubando la terza e sfruttando la successiva ostruzione del terza base Castillo. Pochi istanti dopo le valide di Sambucci e Scalera, le prime della serata, hanno prodotto il punto del 2 a 0.

Più complicato il lavoro per le mazze nettunesi, in grande difficoltà contro i lanci potenti di Ulfrido Garcia. La palla veloce del pitcher ducale ha mietuto vittime a ripetizione permettendo a Garcia di concludere i suoi cinque inning di lavoro con una collezione di ben 11 strikeout: per vedere un corridore nettunese in base è stato necessario un errore da suddividere tra Deotto e Sambucci, per ammirare la prima battuta valida (un singolo interno di Castillo) è stato necessario attendere il quinto inning. Proprio dalla battuta di Castillo è nata la ripresa del pareggio nettunese: dopo i quattro ball concessi a Fontana, Ulfrido Garcia ha subito il profondo doppio al centro con il quale il catcher nettunese Gomez (eliminato poi in terza) ha permesso ai compagni di correre fino a casa base.

Trovato il pareggio il Nettuno City ha iniziato a sognare una prestigiosa vittoria.

Ramon Garcia  non ha demeritato: dopo il breve passaggio a vuoto della seconda ripresa ha ripreso a macinare eliminazioni ed ha lungamente mantenuto la partita sul filo dell’equilibrio.

Al settimo e all’ottavo inning il Parma Clima ha sprecato l’incredibile.

Prima non ha sfruttato un doppio di Scalera incappando in un atipico doppio gioco difensivo “seconda-terza”, poi, dopo la sostituzione di Ramon Garcia con Brent Buffa, è incappato in una doppia eliminazione con Deotto che, con corridori agli angoli, si è avventato con scarso successo sul primo lancio del rilievo tirrenico.

Per sua fortuna il Parma Clima ha trovato in Michele Pomponi un rilievo estremamente affidabile, capace di bloccare l’attacco di casa garantendo ai compagni la possibilità di continuare ad inseguire il successo.

E al nono inning è maturata la vittoria. Sambucci (migliore in campo con tre valide su tre turni) ha battuto un doppio tra gli esterni, poi capitan Zileri, entrato come pinch hitter, ha risolto un lungo duello con Buffa battendo la valida della vittoria e del terzo posto.

13 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Alby66 12 agosto 2018 at 00:43 -

    Bravi ragazzi non so se basterà con Rimini cmq complimenti a tutti finalmente parma torna ai play off crediamoci tutti insieme andare in finale contro la corazzata Bologna sarebbe una cosa fantastica…. Un sogno….. Domanda chi perde la finale va in coppa dei campioni… Giusto?buona notte e buoni play off a tutti

  2. Daitarn 12 agosto 2018 at 02:04 -

    Alby,non te lo so dire,mi pare di si,ma solo se arriviamo in finale e con sto monte …mi sa che la finale e’ Rimini-Nettuno,poi vedremo se mi sbaglio dopo 44 anni di baseball…

    • Alby66 12 agosto 2018 at 12:01 -

      Vuoi dire che nettuno fa fuori la grande Bologna? Alla lunga e con il fattore campo a favore Bologna potrebbe saltarci fuori anche se la semifinale più equilibrata è proprio prima contro quarta oltre al monte ci metto un attacco poco produttivo e troppa gente acciaccata.. Ma i playoff sono un altro campionato…. Di solito…. Vamos in riviera!!!!

  3. Daitarn 12 agosto 2018 at 17:48 -

    A Nettuno puo’ succedere tutto e il contrario di tutto,cioe’ nulla.Mi ricordo,viaggiando a ritroso nel tempo,correva l’anno 1975 e un ragazzone di 2 metri con la dinamite nel braccio che si chiamava Craig Minetto,arrrivo’ con la F a Nettuno imbattuto, 15/20 k a partita…sono riusciti a smontarlo in qualche maniera….mi ricordo che c’era Puci Puci che non si teneva piu’,Borghese che sembrava la bombonera di Buenos Aires, che tempi.Questi ragazzi giovani che leggono su questo sito,meriterebbero una macchina del tempo per poter rivivere quegli anni.

  4. Troiani Giuseppe 13 agosto 2018 at 07:54 -

    Grande Daitarn, ricordo benissimo quel lanciatore e quella partita… Certo devo ammettere che a Nettuno non c’è piu quel pubblico quel calore quell effetto “Steno Borghese” (allora comunale)… Comunque io personalmente non credo che il Nettuno posaa eliminare il Bologna… Dovesse accadere ti farò i miei complimenti e avrai un caffè pagato a Nettuno!!

  5. Daitarn 13 agosto 2018 at 23:08 -

    Preferisco una birretta(nel caso..) hahaha…Ascolta un po’ ma..la Lazio?,Lo zingaro se ne va o no?

  6. Troiani Giuseppe 14 agosto 2018 at 22:00 -

    Ok per la birra… Io spero di no!!

  7. Giovanni Colantuono
    Giovanni Colantuono 14 agosto 2018 at 23:09 -

    Caro Daitarn ci vediamo venerdì al Falchi, la birra la pago io! Per quanto riguarda lo “Zingaro” come dice il buon Lotito, “pagare denaro vedere cammello”. Per quest’anno però sembra che nessuno sia disposto a “pagare denaro”.

    • Daitarn 15 agosto 2018 at 00:02 -

      Ma perche’ a Lotito non lo mettono ministro dell’economia,quello fa sparire il debito pubblico come Silvan farebbe sparire un coniglio dal cilindro!!!

  8. Daitarn 15 agosto 2018 at 00:48 -

    Colantuono,quindi anche lei sara’ al Falchi,per la miseria,saro’ circondato da virtussini,lei, il maestro Roveri,la meta’ dei tifosi della F che nel basket tifa Virtus,robe da pazzi.

    • Giovanni Colantuono
      Giovanni Colantuono 15 agosto 2018 at 01:07 -

      V Nere tutta la vita!!!Dai tempi di Caglieris, Villalta, del Duca Nero McMillian e il Vescovo Kreso Cosic!

  9. Troiani Giuseppe 15 agosto 2018 at 07:05 -

    Nooooo caro Giovanni… La Fortituto ha l Aquila come simbolo… E come disse GianLuigi Collina, tutte le squadre con quel simbolo vanno tifate…

  10. Daitarn 15 agosto 2018 at 17:35 -

    Giovanni,fa bene a ricordare quei campioni…perche’ con l’avarizia del veneto Zanetti ( Mr Segafredo) ne arriveranno dei nuovi col contagocce.Se lui volesse potrebbe surclassare Armani,ma..ama di piu’ il suo conto in banca.