Scopriamo dalle dichiarazioni di Marcon che il Rimini non aveva ancora completato l’iscrizione alla A1. Cosa dicono le regole della FIBS?

Pubblicato il Gen 27 2019 - 9:34pm by Giovanni Colantuono

Negli ultimi due mesi tutto lascia pensare che il baseball italiano è ormai nel caos totale. Le ultime settimane sull’asse Rimini-Nettuno si sta assistendo a situazioni ad oggi tutt’altro che definite. Una situazione paradossale per chi invece aveva sbandierato ai quattro venti che quella attuale sarebbe stata la federazione delle “regole certe per tutti”e soprattutto del “cambiamento”. E’ lo stesso presidente Andrea Marcon a svelare a tutti, nel corso dell’incontro con la stampa alla CON3, che: “…proprio questa mattina i Pirati hanno fornito le credenziali per partecipare al campionato”. Quelle che Marcon definisce “credenziali” è in sostanza il completamento dell’iscrizione al campionato di A1 effettuato dal Rimini in data 25 gennaio 2019 precisamente con mail inviata alle ore 09,47 alla federazione con indicazione dell’iscrizione alla A1, del rinnovo dei tesseramenti degli atleti, dei dirigenti e dei tecnici?

La domanda a questo punto nasce spontanea! I termini per l’iscrizione al campionato non sono scaduti lo scorso 29 novembre 2018? Ovviamente si! Sono appunto le regole federali a stabilirlo, ed è altrettanto certo che per ritenersi completata una iscrizione in quella stessa data va effettuato il pagamento della tassa per l’iscrizione e la cauzione. Pagamento che può anche essere effettuato successivamente ma comunque entro certi termini, succede spesso che le società versino subito la tassa, prevista in 1.400 euro, e successivamente la cauzione. Visto che le regole sono tanto care a Marcon andiamo a vedere cosa prevedono le regole FIBS in merito a questa questione dal Regolamento dell’Attività Agonistica aggiornato al 14 novembre 2018.

“2.03 Iscrizioni – Cauzioni
Le società iscrivendosi ai Campionati Nazionali di competenza assumono l’obbligo di parteciparvi, fino
alla loro conclusione.
Le domande di iscrizione devono essere effettuate entro i termini stabiliti annualmente dal C.F.(30 novembre 2018. n.d.r.)
Le società, contestualmente all’atto dell’iscrizione, devono effettuare il versamento della tassa di iscrizione
e della cauzione nella misura stabilita annualmente dal C.F. per ciascun campionato.
In caso di “ripescaggio” il versamento dell’integrazione della tassa di iscrizione e della cauzione dovrà
essere effettuato entro i termini fissati dalla F.I.B.S..
Il versamento della tassa e/o, se prevista, della cauzione o del deposito della fideiussione bancaria (o
assicurativa) non contestuale alla iscrizione al campionato comporta, qualora sia effettuato entro i 30
giorni successivi alla data di iscrizione o alla comunicazione del ripescaggio, un’ammenda nella misura
stabilita dalla C.A.A. di categoria.
Trascorso inutilmente il termine dei 30 giorni, senza che sia effettuato il versamento di cui sopra, la società
inadempiente sarà esclusa dal Campionato e saranno applicate le sanzioni previste dal Regolamento di
Giustizia.
Il mancato versamento nei termini stabiliti nella CAA delle tasse e ammende federali, provoca l’esclusione
dal campionato, l’incameramento della cauzione o l’escussione della fideiussione e, ove previsto, la
retrocessione per l’anno successivo all’ultima serie dei Campionati Nazionali”.

Dunque la regola parla chiaro. Una società deve effettuare il versamento della tassa d’iscrizione e della cauzione contestualmente all’atto di iscrizione, può comunque completare l’iscrizione con i versamenti della tassa e della cauzione nel termine massimo di 30 giorni dalla data di iscrizione pagando una ammenda. Mettendoci nella situazione limite che il Rimini avesse fatto l’iscrizione il 30 novembre 2018, i 30 giorni sono scaduti lo scorso 30 dicembre 2018!

Per completare il quadro della situazione riportiamo quanto scritto sul sito ufficiale della FIBS il giorno 1 dicembre 2018 in merito alle iscrizioni alla A1:

Tratto dal sito www.fibs.it:”….Di seguito gli elenchi delle società, divise per serie,  che hanno completato le procedure nei termini e risultano pertanto iscritte ai campionati di appartenenza.

A1 BASEBALL (Previste 12 partecipanti): Castenaso, Fortitudo Bologna, Godo, Nettuno City(*), Parma, Rangers Redipuglia, Rimini e San Marino”.

Per dirla tutta, alla data del 1 dicembre 2018, la Fibs non solo NON aveva l’iscrizione completa del Rimini ma aveva anche quella del Nettuno City sub-judice. Anche in questo caso la domanda nasce spontanea. Perchè era sub-judice solo quella del Nettuno City se anche il Rimini aveva amministrativamente una situazione da sistemare? Ricordiamo infatti che sul Nettuno City la Fibs aveva specificato che l’iscrizione era “subjudice” in quanto c’erano delle situazione di carattere amministrativo da mettere in ordine. E’ evidente che al momento del 22 dicembre, data del consiglio federale, c’erano almeno due situazioni per le quali dire “hanno completato le procedure nei termini” sembra una esagerazione. Questo è confermato sempre dallo stesso Marcon che in data 23 gennaio ha dichiarato in una intervista rilasciata al sito Baseball.it:

“Vigiliamo sul fatto che i regolamenti, come in precedenza, siano rispettati e stiamo tenendo sotto osservazione la situazione della serie A1, per la quale l’iscrizione del Nettuno City è ancora vincolata a determinati impegni presi”.

La questione quindi riteniamo che vada chiarita, vista anche la situazione messa in evidenza da Marcon che al 23 di gennaio ci sono ancora dei vincoli da rispettare per l’iscrizione del Nettuno City! Rispettare i regolamenti significa avere deroghe per arrivare fino al 23 gennaio per capire se una squadra è iscritta o no? In fin dei conti il tanto decantato movimento del “ChangeUp” con a capo Andrea Marcon faceva della trasparenza un suo altro cavallo di battaglia. Chiediamo quindi trasparenza al Presidente Marcon, chiediamo risposte ai quesiti che ci siamo posti in questo articolo e ovviamente attendiamo risposte.

Visto che ci siamo, chiediamo anche al Presidente Marcon di chiarire qual’è la regola, e dove sta scritta, in base alla quale una federazione può consegnare i titoli sportivi vinti da una società al Sindaco della città rappresentata dalla squadra. Marcon infatti ha dichiarato:

” i titoli sono della Federazione e quando a Nettuno ci sarà un nuovo Sindaco li cederemo alla città, nella persona del Sindaco. La società fallita e la società che ha proposto il ricorso” ha proseguito il Presidente Federale “sono facilmente riconducibili in una linea di continuità”.

Probabilmente il Presidente Marcon ha fatto un po di confusione tra i titoli sportivi intesi come titolarità a partecipare ad un campionato ed i titoli vinti sul campo da una società. Ad una federazione appartengono i titoli di partecipazione, ma non crediamo che gli appartengano i titoli vinti sul campo. Su questa questione era legge il famoso Lodo Petrucci, diciamo era perchè nel 2014 è stato abrogato, che teneva in considerazione la possibilità da parte di una federazione di dare, al Sindaco della città di appartenenza della società fallita, il titolo sportivo, in attesa di individuare la nuova società che ne rappresenta la continuazione. Parliamo però di titolo sportivo di partecipazione al campionato, infatti sempre dal Lodo Petrucci si evinceva che la nuova società subentrava alla fallita ripartendo al massimo da un campionato inferiore alla categoria della società fallita.

Chiediamo quindi a chi della trasparenza ne ha fatto un argomento caldo nella sua campagna elettorale di fare chiarezza su tutte queste questioni, sulle quali ovviamente possiamo anche non avere un quadro completo della situazione e non essere a conoscenza di norme di qualche regolamento. Per questo Presidente Marcon le chiediamo risposte.

 

 

 

 

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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8 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Nespola 26 gennaio 2019 at 23:16 -

    Come volevasi dimostrare…il mio commento all articolo del signor Cardea, purtroppo ci sono figli e figliastri…e le altre 4 sorelle che dicono!

  2. Giorgio Prosdocimi 27 gennaio 2019 at 01:05 -

    Bravo Giovanni,questa è una delle facce del giornalismo indispensabile.Pure il giornalismo di cronaca,quello degli addetti stampa,anche delle società come nei colloqui con l’amico Flavio Orati spesso ci diciamo e pure quello di colore.Bisogna investire anche su questo e se ne sarà certo ripagati anche economicamente.Quando scenderà dall’aventino lo sdegnato Schiroli?.Pillisio lancia un messaggio video senza dialogo con nessuno e dice che non rispone più.Aveva iniziato bene,chiamato in causa sul sito varie volte rispose,invece così non va bene,signor pillisio.Chiudiamo con una nota positiva.A Riccione moltissimi tecnici;vero che non sarà tutto oro,ma mettiamo a frutto questo forse unico capitale che abbiamo in mano in questo momento e speriamo che questa volta parta il mio commento che ho fatto fatica a riscriverlo dopo aver perso il primo.Saluti

    • Giorgio Prosdocimi 27 gennaio 2019 at 05:50 -

      Che dire dell’ASSORDANTE SILENZIO sul VENEZUELA e sugli AMICI MAESTRI del gioco che diciamo di amare.Inizi la Federazione un gesto concreto ed un dialogo,aprendo una sottoscrizione con la fibs che versa come minimo ventimila euro cc.ecc.Negli anni settanta mi sono innamorato del baseball guardando Vic Luciani.Tom La Sorda diceva :” italiani tutti buoni,bruzzesi meglio,vero Vic?”.

  3. Stefano 27 gennaio 2019 at 01:48 -

    Scusi, dove sta il problema se il Rimini Baseball ha comunicato *ora* Roster e Staff? Il rinnovo dei tesserramenti scade il 31 gennaio, niente a che vedere con le regole che normano i versamenti delle tasse.

  4. Giorgio Prosdocimi 27 gennaio 2019 at 02:38 -

    Un altro aspetto di pochezza di tutto il movimento del BASEBALL ITALIANO è L’ASSORDANTE SILENZIO su ciò che sta succedendo in VENEZUELA.INCREDIBILE la miseria umana nei confronti dei nostri AMICI e MAESTRI nel gioco che diciamo di amare..Dobbiamo vergognarci,logicamente qualcuno molto di più.BASEBALLMANIA potrebbe aprire una sottoscrizione ed altre forme di dialogo.Inizia la FIBS con ventimila euro,che visto i numeri del bilancio federale li deve trovare.

  5. Giovanni 27 gennaio 2019 at 16:45 -

    Sarebbe molto molto molto interessante sapere chi per conto del Rimini Baseball ha completato l’iscrizione al campionato di serie A in data 25 gennaio.
    E’ stato Pillisio che allo stesso tempo è presidente del Rimini, general manager del Nettuno e futuro presidente della stessa??
    O è stato qualcun altro che sta già dirigendo la società del Rimini al posto del sopra nominato??

  6. Crosby 27 gennaio 2019 at 18:29 -

    Sembrerebbe che la Fibs ha negato gli accessi agli atti richiesti dal Nettuno di Fortini, se questa cosa è vera allora la federazione sta nascondendo cose scomode che potrebbero uscire fuori. Questa sarebbe la trasparenza secondo Marcon. Che si faccia luce anche su questa questione degli accessi agli atti perché se è vero che la fibs li nega allora c’è puzza di bruciato, per non dire altro

  7. Alda 28 gennaio 2019 at 09:35 -

    Ho sol estrapolato alcuni punti dal discorso di chiusura della CON3.

    _Avremo bisogno di tutti voi…
    _Dobbiamo essere consapevoli di quello che siamo…
    _Bisogna continuare a testa alta…
    _Quando vi troverete ad un bivio…
    _Non chiedetemi scorciatoie…
    _Dobbiamo essere orgogliosi di quello che siamo..

    Alle 291 Società iscritte e 20.201 tesserati
    Esprimo semplicemente li mio pensiero
    FATEVI DELLE DOMANDE E DATEVI DELLE RISPOSTE!