San Marino, parla Antolini:”Stagione positiva per noi”

Pubblicato il Ago 23 2019 - 3:49pm by Redazione Baseballmania

Alessandro Maestri

La stagione di Serie A1 si è conclusa ed è il momento dei bilanci. In casa San Marino è Alberto Antolini a fareil punto finale dell’annata del San Marino Baseball.

“Chi avrebbe scommesso 1 strike dodici mesi fa su una stagione come quella appena terminata per San Marino? Credo nessuno, me compreso. Rimanere tra le grandi senza pensare che i cicli nascono, crescono e terminano è semplicemente da pazzi. Dopo la conclusione della stagione 2017, con la meritata vittoria dell’ultimo Rimini di Zangheri, per noi era arrivato il segnale del ‘Game over’. Occorreva ripartire con un nuovo ciclo, azzerando e ricostruendo”

Nella ripartenza del San Marino, il primo nome del 2018 è stato quello di Mario Chiarini

“Mario Chiarini è stata la scommessa della ripartenza. Il 2018 è servito a tutti come anno zero, non è semplice e gli errori di percorso sono naturali. Unica nota positiva: finalmente ci siamo scrollati di dosso il gravoso impegno europeo in un torneo inutile ed esaurito nella formula come la Coppa Campioni, dove ancora imperterriti si continua ad insistere con una formula che non darà mai più un’immagine dignitosa al nome stesso della competizione”

Eccoci a questo 2019. Qual è il tuo giudizio?

“Il 2019 è ripartito con grande confusione, nessuno aveva idea con quali regole, come e con chi sarebbe stato disputato il campionato. Non per noi, che avevamo già ben chiaro invece quale fosse stato il percorso e la scommessa. La nostra idea era quella della ricerca di un gruppo giovane, coeso e con fame di successi. Questo è stato il punto fondamentale sin dall’inizio. Averli trovati e vederli giocare insieme per l’intera stagione è stato per me gratificante e, con l’aggiunta di due veri protagonisti come Romero e Flores, lo spettacolo messo in campo credo sia valutabile da chiunque positivamente”

Come giudichi in senso generale la fase finale di questo campionato?

“Onore alle quattro squadre che hanno fatto questi playoff con uno spettacolo messo in campo ad alti livelli, nonostante uno dei campionati più brutti della storia del baseball dell’ultimo ventennio. Onore alle prime due squadre sconfitte ed uscite dalla lotta: Nettuno City e Parma hanno lottato come leoni sino in fondo non dando mai un risultato per scontato. Onore al San Marino che ha messo in campo tutta l’italianità su cui avrebbe scommesso anche senza le assurde regole imposte: 7 Italiani di formazione erano in campo nella disputa di gara 3, alla faccia delle assurde regole imposte. Onore al pubblico della serie che ha dimostrato che quando il buon baseball chiama è sempre presente ed onore anche alla sportività di tutti, mai un’occasione di tensione oltre al normale agonismo di parte. E per finire onore alla Fortitudo, che ha meritato ma non “strameritato” di vincere”

Come sarà il 2020 per San Marino?

“Il progetto San Marino 2020 va avanti, cosa si farà l’anno prossimo non è ancora dato saperlo. Noi le idee chiare le abbiamo, ma questo gruppo di ‘bravissimi ragazzi’ non sarà assolutamente azzerato. E per concludere da domani il baseball giocato si sposta sulle competizioni Europee e Olimpiche. Maestri, Giordani, Trinci, Reginato, Celli, Epifano e Simone vestiranno azzurro. Perez, Baez e Rondon rappresenteranno i rossi della Spagna; può tutto questo dare l’impressione a qualcuno che la stagione 2019 non sia stata per noi una stagione Fantastica?”

2 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Christian 24 agosto 2019 at 13:36 -

    dai Antolini in Coppa eravamo 1800 con Rotterdam e 3000 persone con Amsterdam e la abbiamo stravinta e per la città e il comune è stata più importante dello scudetto..infatti Con Rotterdam ci ha ringraziato al megafono dello speaker il sindaco di Bologna Merola …la verità è che voi pensavate che nessuno potesse battere i pro Olandesi

  2. CLEMENTE21 27 agosto 2019 at 16:15 -

    Caro Antolini,
    Escluso Pulzetti NON C’ERA IN FINALE UN GIOCATORE CHE SIA FRUTTO DEL VS VIVAIO o scouting
    Non avete scovato nessuno da anni
    Avete sempre pescato (a volte con competenza) nel roster altrui
    Padova-Reggio-Rimini etc etc… sono l’espressione del vostro team
    Senza andare tanto indietro nel tempo.
    E’ un modo ed un progetto che non discuto
    Preferisco una strategia bolognese che si adegua alle regole ogni anno ed opera al meglio
    Servono comunitari?…cerchiamoli e.prendiamoli
    Servono naturalizzati cerchiamo ed operiamo
    (Credo che anche sul Titano la si pensi cosi’ o forse mi sbaglio)
    Senza riempirsi la bocca con il termine oggi cosi’ di moda di progetto
    E soprattutto senza sminuire i percorsi e risultati degli altri
    Avesse vinto il San Marino ONORE AI TITANI E BONA LE’

    P.S. La Coppa e’ una espressione del baseball europeo e probabilmente si potrebbe cercare una nuova formula
    Ma tra vincerla e stare a guardare c’e’ la sua differenza
    Mi sa tanto di Esopo con la sua Volpe e l’Uva