Fortini:”Vedo un bel gruppo, ripartiamo per tornare grandi”. Faraone:”Obiettivo playoff. Stiamo lavorando per rinforzare ancora il roster”

Pubblicato il Gen 23 2016 - 8:19pm by Giovanni Colantuono

Piero Fortini, Gianluca Faraone e la Dott.sa Rita Dello Cicchi

23 gennaio 2016, una data importante. E’ quella che segna il ritorno del Nettuno Baseball nel suo stadio, è quella che riprende una storia “unica” con il passato. Alle ore 15,00 agli ordini del manager Alberto D’Auria e del preparatore atletico Franco Casolari il gruppo del nuovo Nettuno ha iniziato ufficialmente la preparazione in vista della stagione agonistica 2016.

Vicino alla squadra due dei massimi dirigenti del nuovo sodalizio nettunese, il Patron Piero Fortini ed il dirigente Gianluca Faraone, con loro a rappresentare l’amministrazione comunale la Dott.sa Rita Dello Cicchi.

“Ripartiamo per rifare grande questa squadra – ha dichiarato Piero Fortini – vedo un gran bel gruppo. Le squadre del nord sono avvisate, non saremmo dei comprimari, vogliamo da subito competere per dare fastidio a chi vuole vincere il campionato. Oggi è una giornata storica, e ripartiamo come volevo fare quando ho preso il Città di Nettuno. Volevo una squadra forte e adesso vedo questi ragazzi allenarsi sul campo con grande determinazione. Ho parlato alla squadra, erano tutti molto attenti. Da oggi si parte per ritornare ad essere il grande Nettuno”.

Si può sognare già da questo 2016?

“Certo sarà difficile puntare allo scudetto da subito, la squadra è giovane, però lavorando duro il gruppo si farà valere e sarà difficile per tutti venire a giocare a Nettuno – continua Fortini – sono finiti i tempi bui che abbiamo passato andando a giocare sempre in trasferta. Oggi mi rendo conto della cosa bellissima che abbiamo fatto unendo le forze, le altre squadre sono avvisate il Nettuno è tornato”.

Primi esercizi atletici per Giuseppe Mazzanti, Renato Imperiali e Stefano Giannetti

Soddisfatto anche Gianluca Faraone:

“Abbiamo fatto il massimo durante l’inverno per riunificare le forze. Facendo anche tesoro delle due esperienze vissute, positive e negative, delle due stagioni precedenti. Partiamo per un stagione che deve segnare il ritorno del Nettuno dove gli compete – ha aggiunto Gianluca Faraone – puntare subito a vincere è difficile ma vogliamo almeno raggiungere la qualificazione ai playoff. Ringraziamo l’amministrazione comunale che ci ha permesso di iniziare da subito la preparazione nello Steno Borghese. Adesso abbiamo tutto il tempo per arrivare all’inizio del campionato con lo stadio in regola per giocare anche le partite. Sappiamo che li amministratori stanno mettendo in atto tutte le azioni necessarie per arrivare alla riapertura totale dell’impianto. E’ probabile che esordiremo in casa nella giornata del 22 aprile, proprio per avere tempo per sistemare tutto”.

Qual’è il significato forte di questa unione?

“Questa squadra dovrà rendere conto a tutti i nettunesi dei suoi risultati – dice Gianluca Faraone – in questo ci siamo presi una grossa responsabilità. Che nessuna delle due squadre aveva stando separate. Da oggi abbiamo la responsabilità di dare una prospettiva nuova e positiva, anche attraverso i risultati, alla città intera. Ci sono tante cose da fare, c’è da ricostruire  in particolare il prodotto baseball su Nettuno, perchè la squadra c’è e oggi la vediamo allenarsi sul campo. Negli ultimi anni in questa città si sono prese altre abitudini, prima le famiglie intere passavano i fine settimana dentro questo stadio a vedere il baseball. Va riconquistata la gente, le famiglie intere vogliamo riportarle in questo stadio”.

In questi ultimi giorni sta comunque crescendo l’attesa per la stagione 2016. Molti appassionati si chiedono già ad esempio come saranno le nuove casacche della squadra:

“Posso dire che sarà una squadra multicolore – dice Faraone – probabilmente il verde a l’azzurro ci saranno visto che sono i colori della città. La squadra degna e competitiva deve essere pronta per l’inizio di aprile quando inizierà il campionato. Siamo quindi un cantiere aperto e stiamo lavorando su tutto, a 360 gradi, come sulla promozione e sul marketing perchè vogliamo riaccendere la passione di tutta le gente per questo sport. Una cosa però è già sicura, come avremo la sicurezza che giocheremo nello Steno Borghese partirà la campagna abbonamenti e sarà una campagna accompagnata da iniziative di merchandaising per i nostri tifosi”.

Primo raduno con il roster unito:

“Sono 25 i giocatori che sono stati convocati per questo raduno. Iniziano la preparazione per arrivare al meglio della condizione per l’inizio della stagione agonistica – continua Faraone – abbiamo già confermato Estrada e ingaggiato Sanchez e stiamo lavorando ancora sul mercato per completare la squadra in base alle esigenze tecniche del manager Alberto D’Auria. Non abbiamo l’obbligo di vincere il campionato ma vogliamo essere competitivi, per fare in modo di conquistare almeno i playoff. Questo aspetto della competitività è fondamentale, perchè negli ultimi due anni quì a Nettuno è mancata. Le due squadre si dividevano il patrimonio dei giocatori di Nettuno, anzi aggiungo che alle due formazioni c’è da aggiungerne una terza, formata da tutti quei giocatori nati e cresciuti a Nettuno che hanno vestito le casacche di altre squadre. Ora il Nettuno è uno solo e chi gioca in questa squadra gioca per tutti i cittadini di questa città, questa tradizione sportiva del baseball appartiene a tutti, non solo a quelli che sono tifosi e vengono allo stadio”.

Si riparte comunque con il pesante fardello dei 15 anni di assenza dello scudetto. Nel 1990 il tricolore ritornò a Nettuno dopo 17 anni, quel record deve assolutamente NON essere battuto!

“Io sono scaramantico e dico che è difficilissimo vincere lo scudetto – dice sorridendo Gianluca Faraone -ma se dovessimo vincere, sarà sicuramente con una presa al volo di Mario Trinci”.

Completato anche lo staff dei coach a disposizione di D’Auria. Oltre a Franco Casolari ci saranno Sandro Guerra, Igor Schiavetti, Marco Barboni e Massimiliano Masin come Pitching Coach.

 

WordPress Author Box
Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

Like us on Facebook
Giovanni Colantuono

Follow me on Twitter
Follow @https://twitter.com/g_colantuono on Twitter
Giovanni Colantuono

5 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. giovanni 24 Gennaio 2016 at 09:05 -

    Forza ragazzi di Nettuno, basta polemiche, tornate quelli di un tempo, è un bene per tutto il Baseball nazionale (quello che rimane)…

  2. piero1965 25 Gennaio 2016 at 18:25 -

    Avrei voluto postare una foto di questa sera dello Steno illuminato con il tabellone acceso, ma non ci riesco. Comunque è una bella emozione dopo un anno di buio, sotto tutti i punti di vista !!!!
    Speriamo sia l’inizio di un nuovo ciclo.

  3. micio 25 Gennaio 2016 at 23:21 -

    Si parla di 25 convocati, si possono conoscere i nomi?

  4. federico 26 Gennaio 2016 at 09:14 -

    L’Unione va bene solo se definitiva. Forza Nettuno

  5. fabio 26 Gennaio 2016 at 17:48 -

    Finalmente. .era ora che lo Steno torni a sostenere il grande Nettuno. …daje Nettuno daje