Parma cede anche in gara2 (6-4) ma un enorme Marval (1 HR e 1 doppio) fa tremare la Fortitudo

Pubblicato il Mag 3 2014 - 11:40pm by Maurizio Roveri
E’ la notte magica di Paolino Ambrosino, al “Falchi” di Bologna dove la Fortitudo UnipolSai batte per la seconda volta (6-4) un Parma orgoglioso. Il campione di Nettuno, da questa stagione in casacca-Fortitudo, firma uno strepitoso 4 su 4 nel box di battuta (con un doppio) e 1 rbi. E in difesa, a proteggere l’ampio territorio che l’esterno centro è chiamato a coprire, si produce in una spettacolare presa al volo su una battuta di Lori dopo una corsa di trenta metri. Togliendo un’extrabase al Parma, che qualche istante prima aveva battuto un doppio con Giannetti.
Occhio, riflessi, senso della posizione, grandi gambe per il forte “jardineiro” dell’UnipolSai. Ma… a questo energico Ambrosino risponde fieramente, con il fuoco dell’orgoglio, un maestoso Osman Marval che tiene in vita il Lino’s Coffee Parma permettendo alla squadra di Orlando Munoz di restare aggrappata alla partita. Bologna comanda, Bologna è aggressiva sui lanciatori italiani del Parma, Bologna sembra avere in pugno il match (4-0 al quinto inning, 6-2 a fine 6°) e stavolta produce un bel po’ di battute valide (11), però… perde un tantinello di certezze quando scende dal monte un Luca Panerati ormai avviato verso il pieno recupero (prestazione da 1 hit). Bologna trema nel finale quando Osman Marval – sempre lui! – fabbrica un doppio da 2 punti all’8° portando Parma a -2 sul 4-6. Due inning prima, il cleanup della Lino’s Coffee aveva realizzato un imperioso fuoricampo, facendo volare la pallina abbondantemente oltre la recinzione. Un homer da 2 punti. Come avrete notato, i 4 punti segnati dal Parma sono tutti stati battuti a casa da questo strepitoso venezuelano di Punto Fijo (dov’è nato il 26 novembre 1986) che in questa stagione di IBL conferma ulteriormente la sua potenzialità fuori del comune. Non c’è dubbio: Osman Marval è il giocatore straniero più “completo” della IBL: grande catcher, ma anche terza base ed esterno sinistro, tempestoso battitore “incubo” di qualsiasi lanciatore, ottimo corridore sulle basi. Carismatico e trascinatore. Sorregge di peso il Parma e – se entrambe le partite non si fossero svolte l’una dopo l’altra nella stessa giornata – avrebbe interamente giocato da catcher anche questa “gara2”. Che invece nei primi inning è stata affidata da manager Munoz al ventiduenne Maicol Lori, il quale… non è Marval ed ha avuto qualche problema a guidare Yomel Rivera e anche Niccolò Loardi. Finchè… Munoz al sesto inning ha chiesto a Osman Marval di lasciare la posizione difensiva di esterno sinistro e di riprendersi il suo ruolo a comandare il pitcher e la difesa dietro il piatto di casabase. Nel contempo inserendo Christian Leoni nel lineup al posto di Lori. Una formazione più solida, più logica. E il Parma ha continuato a combattere. Al punto da rendere la vita dura alla lanciatissima Fortitudo, che con questa “doppietta” balza sul 9-1  in classifica (nove partite vinte su 10 giocate). Brillante primo mese di stagione da parte della squadra gestita da Marco Nanni. Che sta ottenendo ottimi risultati pur con qualche limite e qualche punto interrogativo, riguardanti in particolare il rendimento (offensivamente non convincente) dei due stranieri in position player, Nelson Perez (2 strikeout anche in questa partita) e Guillermo Rodriguez (1 su 4). Non incidono. E, anzi, battono male. Per ora è così. Fortunatamente per Nanni ci pensano gli italiani a fare la differenza nel box di battuta!
Da registrare la crescita – graduale ma costante – di Luca Panerati. Il pitcher toscano, che ha perso per un serio infortunio tutta la stagione scorsa, poco per volta, partita dopo partita, recupera occhio, ritmo, fluidità, fiducia. sale anche la velocità. Sta ritrovando gli effetti da imprimere alla pallina, che sono fondamentali per un pitcher dalle sue caratteristiche. In questa partita si è rivisto il tipico “cambio” di Panerati. Per lui 5 inning, con 5 strikeout, 3 basi su ball e, soprattutto, 1 sola battuta valida concessa. E ovviamente nessun punto. Qualche disagio in più continua ad accusare Riccardo De Santis. Non è semplice, anche per un lanciatore con la sua classe e la sua esperienza, adattarsi al ruolo di rilievo. Dopo una carriera (anni e anni) da lanciatore partente. Per la prima volta ho poi visto in difficoltà nell’impatto con la partita Filippo Crepaldi. Salito sulla collinetta a fronteggiare l’ottavo attacco del Parma, Crepaldi ha concesso in sequenza base-ball a Tagliavini, singolo a De Simoni, il doppio da 2 RBI firmato Marval, un’altra base su ball (a Scalera) e… una “doppia rubata” Scalera-Marval. Ma il ragazzo di Rovigo ha personalità, oltre ad una buona tecnica. Non si è disunito. Ha conservato saldezza di nervi, anche in una situazione delicatissima (Parma aveva appena segnato i 2 punti avvicinandosi pericolosamente, c’erano corridori in terza e in seconda base, 1 out soltanto). Crepaldi ha abbassato la saracinesca. Chiudendo con 2 strikeout (ai danni di Renato Imperiali e di Stefano Giannetti) e successivamente ha infilato un terzo K consecutivo (su Leoni) in apertura dell’ultimo attacco di Parma. Significa avere personalità.
La Fortitudo in questa gara è stata meno cinica di altre volte, poichè con 11 battute valide (e doppi di Liverziani e di Paolino Ambrosino ad un centimetro dal fuoricampo) ha prodotto 6 punti. Pur lasciando pochi “uomini” sulle basi (5). Parma ha battuto soltanto 5 valide (2 Marval, 1 De Simoni, Sambucci, Giannetti). Difensivamente ha tenuto bene il campo. Buon lavoro, in particolare, di Luca Scalera che si sta facendo apprezzare sempre di più nella posizione di interbase.
Lanciatore vincente Panerati. Lanciatore perdente Yomel Rivera, 1 so, 2 bb, 1 balk, 7 valide, 4 punti (tutti “guadagnati”) in 4.1 inning.
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Maurizio Roveri

Giornalista professionista, nato il 26 novembre 1949 a Bentivoglio in provincia di Bologna. Ha iniziato la sua brillante carriera giornalistica come redattore di Stadio nel 1974 per passare poco dopo al Corriere dello Sport-Stadio, dove è rimasto fino al gennaio del 2004. E’ iscritto all’Albo dei giornalisti professionisti dal luglio del 1977. Al Corriere dello Sport è stato responsabile del basket e del pugilato nella redazione di Bologna. Capo rubrica per il Corriere dello Sport-Stadio del baseball, sport seguito fin dal 1969 come collaboratore di Stadio. Molte le sue esperienze da inviato a cominciare dai campionati mondiali di baseball del 1972 in Nicaragua, del 1988 in Italia, del 1990 in Canada, del 1998 in Italia, nonché alle Universiadi di Torino del 1970 e ai campionati Europei del 1971, del 1987, del 1989, del 1991, del 1999. Collaboratore del quotidiano “Il Domani di Bologna” per baseball, pugilato, pallavolo dal 2004 al 2007. Creatore del sito internet specializzato sul baseball Doubleplay.it e collaboratore dei siti Baseballitalia.it, Baseball.it e BoxRingWeb.it. Entra con l’inizio del 2012 nel gruppo editoriale di InLiberaUscita, ricoprendo la posizione di opinion leader e di redattore da Bologna. Nel marzo del 2012 è cofondatore del sito specializzato BaseballMania.it di cui oggi è coordinatore giornalistico.