Nettuno2 e City in grande difficoltà per formare i roster, una si ritira? Domani incontro società-FIBS, ci saranno altri ritiri?

Pubblicato il Giu 21 2020 - 11:07am by Redazione Baseballmania

L’abbiamo detto nell’articolo pubblicato qualche giorno fa,  probabilmente la questione sulle squadre iscritte alla A1 poteva avere ulteriori sviluppi. I rumors in riva al Tirreno confermano tutto, le due squadre nettunesi sono in difficoltà.

Facciamo un breve passo indietro e andiamo con la memoria allo scorso 31 gennaio 2020. Solo noi di Baseballmania lanciammo l’allarme sulla situazione delle due squadre di Nettuno iscritte alla A1. Nel nostro articolo avevamo constatato, a due mesi dal campionato (ancora non era scattata l’emergenza per il coronavirus), che il City era di fatto senza un roster per affrontare la stagione. Un po meglio all’epoca stava il Nettuno2 che sembrava poter contare sull’arrivo di alcuni giocatori comunitari e stranieri. Mettemmo poi in risalto la deprimente condizione dello stadio Steno Borghese in totale abbandono.

In tempi non sospetti quindi noi l’allarme lo avevamo lanciato. Unici a farlo, mentre il resto degli addetti ai lavori a Nettuno hanno continuato a considerare le due squadre come se tutto al loro interno andava bene. In realtà questo accade anche oggi, si scrivono pagine di giornale e post social, senza che nessuno metta in luce che in due squadre probabilmente riusciranno a formare un solo roster.

Oggi la situazione è ancora peggiore. Di presunti arrivi nel Nettuno2 di giocatori d’oltreoceano con passaporto europeo non c’è più traccia, e secondo le ultime indiscrezioni, il manager Carlo Morville è dovuto ricorrere all’utilizzo di giocatori del settore giovanile per poter far allenare i pochi giocatori a disposizione per la A1.

A proposito del roster del Nettuno2, sembra che ad oggi, l’unico lanciatore con esperienza di serie A a disposizione di Morville sia Marco Costantini. Questo la dice lunga sulla situazione in casa del Presidente Della Millia. Del roster a disposizione del Nettuno City invece nulla è cambiato rispetto allo scorso gennaio (nonostante si faccia con insistenza il nome di Joseph Maggi), anzi se prima era stato annunciato David Daniels  come manager, oggi non c’è più neanche questa certezza, visto che i rumors parlano di un City alla ricerca di qualcuno disposto a fare il manager. E’ bene ricordare che tutto questo accade a tre settimane dall’opening day del campionato!

A questo punto cosa fare? I rumors girano insistenti. Idea geniale, fare una fusione! Nel tentativo di riuscire a formare un roster. La FIBS sarebbe disposta ad accettare una forzatura del genere? Molto difficile. Quindi l’unica soluzione sarebbe il ritiro di una delle due, con l’altra che farebbe il campionato tentando di mettere insieme i resti dei cartellini rimasti alle due squadre. Giochetti nettunesi!

Già, ma quale delle due accetterebbe di ritirarsi? Difficile pensare che possa farlo il City, significherebbe per loro alzare bandiera bianca nella turbolenta situazione nettunese. Potrebbe farlo Della Millia anche se la maggior parte del roster sarebbe composto da giocatori di sua proprietà.

Tutto filerebbe liscio?

Insomma. Qualche problemino ancora ci sarebbe. Ricordiamo infatti che lo scorso anno il manager Carlo Morville fu esonerato dal Nettuno Baseball City, non fu certo un bella fine del rapporto tra il manager anziate e la squadra nettunese. Ci sarebbe da far digerire a Morville un ritorno in casacca City.

Tutto questo, lo ripetiamo ancora, quando siamo a tre settimane dall’inizio del campionato. C’è quindi rimasto poco tempo, anche per lo Steno Borghese e le sue balle di fieno. Come abbiamo detto lo scorso 31 gennaio, lo stadio di Nettuno riuscirà ad essere messo a posto per l’inizio del campionato? A Nettuno dicono che ci stanno lavorando.

La speranza è che tutto questo resti solo nelle voci che girano in riva al Tirreno, con Nettuno2 e Nettuno Baseball City regolarmente ai nastri di partenza il 10 luglio nell’Opening Day della A1. Difficile!

Questo per quanto riguarda la regolarità del campionato e per rispetto di tutto il movimento del baseball italiano che non merita di assistere a simili situazioni.

Domani si saprà se questa ipotesi è ancora sul tavolo. Le società incontreranno infatti la FIBS e al cospetto del Presidente Marcon dovrà nascere ufficialmente il campionato 2020 di A1. Ci sarà il ritiro di una delle due nettunesi? Oppure i ritiri saranno più di uno? Già perchè potrebbe anche accadere che le due nettunesi, magari insieme a qualche altra squadra, sollevino questioni sul protocollo anti Covid-19 per le gare, con ostacoli che diventerebbero difficili da superare con la conseguenza di ritirarsi dal campionato. Ricordiamo che proprio il 16 giugno alcune squadre di A1 hanno inviato alla FIBS una lettera chiedendo chiarimenti sul protocollo di sicurezza. Qui va sottolineato un errore nella gestione del momento da parte di Marcon, che senza dubbio avrebbe avuto maggiore efficacia nel suo operato, mettendosi a riparo da azioni a sorpresa da parte delle società, se le avesse incontrate prima della data del 16 giugno, data ultima indicata dalla FIBS per i ritiri. Di fatto quella data è stata una data senza nessun riscontro certo per la nascita del nuovo campionato, infatti se domani qualche squadra dichiarerà il ritiro nulla accadrà in termini di sanzioni. Eventuali sanzioni scatterebbero eventualmente solo nel caso in cui una squadra non si presenti regolarmente alla prima giornata di campionato.

Per quanto invece riguarda la situazione nettunese tutto questo deve far riflettere, ovviamente chi ancora oggi fa finta di non vedere.  Tenendo presente che c’era qualcuno che si era indignato per l’assegnazione della stella al Nettuno BC 1945. Forse avrebbe voluto vedere la stella finire sulle casacche del Nettuno2 o del Nettuno Baseball City?  Ma per favore!

 

 

 

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. temistocle 22 giugno 2020 at 13:09 -

    siamo ai soliti giochi ai soliti accordi basta.