Nettuno City alla quarta sconfitta! Salta Morville?

Pubblicato il Mag 11 2019 - 10:18pm by Redazione Baseballmania

Carlo Morville

La trasferta di Bologna doveva essere l’occasione per il riscatto dopo il doppio stop casalingo contro il San Marino. Invece al Gianni Falchi per il Nettuno City è arrivata ancora una doppia sconfitta, ancora più pesante del doppio KO subito per mano della squadra di Mario Chiarini. I numeri del doppio confronto con la Fortitudo sono imbarazzanti per una squadra presentata come una corazzata in grado di impensierire anche i campioni d’Italia in carica.

26 punti subiti con 28 battute valide concesse, il monte italiano conta anche 9 basi per ball concesse. Un vero e proprio collasso generale del pitching staff a disposizione del manager Carlo Morville. La musica non cambia neanche per l’attacco. Tolti i fuoricampo di Mazzanti, Rodriguez e Ustariz, si contano solo altre 11 valide nei 16 inning giocati al Falchi, visto che gara2 è stata fermata al settimo inning per manifesta inferiorità. In pratica lo stesso scarso rendimento visto gia contro i pitcher del San Marino, troppo poco per il potenziale che sulla carta può mettere in campo il City.

La manifesta inferiorità subita a Bologna potrebbe risultare troppo pesante per il manager Carlo Morville verso il quale potrebbe non essere più scontata la fiducia da parte della dirigenza del City. Si sta quindi pensando ad un cambio alla guida della squadra? E’ probabile. Va detto che più di qualche giocatore è arrivato a Nettuno lontanissimo dalla condizione migliore, certo l’arrivo in riva al Tirreno molto ritardato di quasi tutti i componenti del roster ha condizionato pesantemente il lavoro di preparazione pre-campionato. Morville ha praticamente avuto il roster al completo pochi giorni prima dell’Opening Day.

E’ anche vero che nel baseball è raro assistere a cambi di manager durante la stagione. Siamo quindi nel campo delle ipotesi ma certamente oltre ai numeri impietosi va considerata la situazione generale del roster e l’atteggiamento in diamante della squadra. Morville ha dunque ancora la fiducia di tutti? Lo capiremo nei prossimi giorni.

 

 

9 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Umberto 11 maggio 2019 at 23:58 -

    Carlo non ti meritano. Lasciali te prima che decidono loro

  2. Andrea 12 maggio 2019 at 07:12 -

    Non capisco del perché a volte quando non arrivano i risultati ….. soprattutto ad inizio stagione….ci si accanisce sempre contro il manager e non si prenda in considerazione che la squadra avversaria sia superiore alla nostra sia in difesa che in attacco. Ragazzi… siamo all’inizio del campionato. Non sparate subito sul primo a cui dare la colpa……..aspettate!

  3. Francesco 12 maggio 2019 at 07:53 -

    Voci di popolo al bar volpi danno imminente l ingaggio del PANTERA

  4. luigi 12 maggio 2019 at 11:58 -

    Eh non basta buttare una svangata di migliaia di euro e assemblare la squadra con i transfughi del Rimini, adesso è colpa dell’allenatore come al solito.

  5. Max 12 maggio 2019 at 12:18 -

    Non hanno rispetto neanche per chi gli dato tanto mettendoci la faccia lo scorso anno

  6. Pino 12 maggio 2019 at 13:59 -

    La colpa non e’ dello staff ma di chi ce la messi il grande ds bernicchia che a cacciato a malomodo uno staff di qualita’ per metterci un suo posto un suo desiderio .

  7. camillo palma 12 maggio 2019 at 18:25 -

    Credo che il problema non sia del DS Stefano o di Carlo Morville o di chi volete Voi. Anzi penso che per tutti loro sia un impegno non indifferente gestire una squadra a questi livelli, e non solo per l’impegno organizzativo e gestionale, ma anche economico. Però se noi analizziamo i metodi gestionali che usano in Fortitudo, non sono sicuramente quelli che usiamo noi, ed oltretutto in questo contesto si deve lottare ancora con delle trasversalità che concorrono a destabilizzare questo progetto, e visto che ci sono tanti ragazzi che sono andati per una serie di motivi al rinforzo delle nostre concorrenti. Penso che se noi vogliamo far sì che il Nettuno baseball torni tra le grandi dobbiamo cambiare tutti, mettere da parte rancori, trasversalità e vecchi litigi, ridare la squadra alla città tutta e con la partecipazione di tutti i cittadini al rinnovamento profondo di questo progetto e dove tutti possono dare il loro contributo. Speriamo che il nuovo Sindaco, e chiunque sarà, riesca ad entrare in questo progetto, capire la situazione di un contesto difficile per mentalità, rancori ed assurdità di ogni tipo, per lanciare un progetto sano, di sviluppo pieno di questo sport che fa’ parte della storia della città, applicando metodi che richiedono le conoscenze dei principi e strumenti del marketing e management, chiedendo alla città, a tutte le risorse, una piena partecipazione a questo nuovo modo di impostare il rilancio di questa disciplina, per il bene della città e dei ragazzi. Solo così ne possiamo uscire da questo limbo, che tanto stà facendo irretire la città e portando una nota negativa all’immagine di tutta la comunità nettunese nel mondo del baseball. Quindi ripeto e concludo, poiché non ce la dobbiamo prendere con coloro che stanno sul front-line della situazione, ma dobbiamo tutti acquistare la consapevolezza e la volontà di un progetto di radicale e profondo cambiamento, e rimetto al nuovo Sindaco il ruolo di farsi promotore di questo progetto, perché penso che questa nuova figura, e spero che possa agire in modo diverso rispetto a tutti i predecessori, abbia un ruolo fondamentale per una ripresa ed un nuovo progetto di rinnovamento. Spero profondamente in ciò e saluto tutti.

  8. Andrea 12 maggio 2019 at 20:15 -

    Per come la penso io la città di Nettuno non ha bisogno di tutti questi giocatori oriundi o provenienti da altre squadre. Sono d’accordo su quello che ha scritto Camillo! Solo mettendo da parte i soliti problemi tra alcune persone, che conosciamo bene, si riuscirà ad avere il VERO Nettuno. Infatti unendo le forze si ha la possibilità di creare un poster di soli ragazzi

  9. Andrea 12 maggio 2019 at 20:24 -

    Sono d’accordo con quello che ha scritto Camillo……ossia che bisogna mettere da parte i rancori e i vecchi litigi per consentire di pianificare qualcosa di concreto per questo sport a Nettuno. Sono consapevole che unendo le forze tra Anzio e Nettuno si ha la possibilità di creare un roster di giocatori nati e cresciuti nella nostra zona! Non è possibile vedere un Ambrosino o altri giocatori che scappano da Nettuno per andare a rafforzare altre società! Basta oriundi e basta stranieri! Il Nettuno ha tantissimi talenti pronti ad esplodere….basta SOLO VOLERLO!