Macerata, giocatori in stand-by. Va verificata la situazione economica

Pubblicato il Mag 21 2020 - 8:30pm by Massimo Moretti

Una solida realtà del baseball italiano, con una storia di oltre 50 anni, società fondata nel 1954,  in una regione ricca di società e di iscritti sia nel baseball che nel softball. Una promozione conquistata in finale contro il Collecchio al meglio di 4 partite, dopo una lenta e costante crescita delle ultime stagioni, frutto di programmazione e del lavoro dirigenziale oculato.

La stagione 2021 del baseball e softball, come sapete tutti dovrebbe iniziare il week end del 13/14 giugno, intervistiamo il dirigente  del Macerata Angels Hotsand Valter Morresi in vista della discesa in campo della propria squadra nella massima serie dopo 30 anni.

 

Purtroppo, il COVID 19, ha stravolto i piani di tutti, come ha rimodulato, la stagione il Macerata Angels?

Al momento tutti i nostri giocatori provenienti dall’estero sono in stand by, in attesa di poter verificare i postumi di questa crisi che ovviamente andrà a toccare l’aspetto economico di tutte le società. Mentre i nostri ragazzi locali hanno continuato ad allenarsi, nel limite del possibile secondo le indicazioni dei nostri coach, e da qualche giorno hanno ripreso gli allenamenti individuali.

 

Il vostro roster per la SerieA1 a fine febbraio era già pronto, pochi innesti rispetto alla squadra protagonista in SerieA2, ci saranno novità in tal senso?

Come anticipato, se le sponsorizzazioni nello sport non riprenderanno sarà difficile per tutti pensare di poter investire in giocatori provenienti da fuori i nostri confini, staremo a vedere nei prossimi giorni gli effetti della situazione che stiamo vivendo.

 

La vostra società presenta un ricco settore giovanile, quale politica seguite per aumentare e sviluppare il baseball?

La scelta negli ultimi anni è stata quella di potenziare l’organico tecnico inserendo nuovi tecnici con provate capacità nello sviluppo dei giovani, parallelamente abbiamo organizzato giornate di orientamento allo sport che hanno coinvolto più di duemila ragazzi della provincia.

 

Insieme a Montegranaro, Macerata sarà sede degli Europei U18 di baseball in programmazione per settembre/ottobre la macchina organizzativa sarà impegnata i  n lavoro difficile, pensi che sia un momento importante per far avvicinare nuovi appassionati al baseball e secondo te di che cosa ha bisogno il nostro sport per conquistare nuovi spazi?

Purtroppo proprio in questi la CEB ha fatto slittare tutte le manifestazioni internazionali nel 2021, questo ci darà la possibilità di avere più tempo per pianificare al meglio cosa che questa pandemia ci aveva ad oggi impedito. Sicuramente sarà un evento di questa caratura potrà portare interesse e curiosità da parte dei nostri concittadini, e contemporaneamente darà la possibilità a tante persone di poter ammirare la bellezza e l’accoglienza del nostro bellissimo territorio pieno di arte, cultura e buon cibo. In queste manifestazioni è fondamentale la collaborazione con le istituzioni per la promozione dell’evento e del territorio,

 

Dal punto di vista normativo quale potrebbe essere una riforma da richiedere alle istituzioni sportive?

Ci auguriamo che al più presto ci si possa incontrare con la dirigenza FIBS e tutte le società di serie A1 per stilare un programma di interventi e di aiuti concreti perchè questo campionato possa prendere il via, ogni realtà in questo momento ha problematiche differenti che hanno come nodo centrale la questione economica. Un supporto economico nell’affrontare l’aumento dei costi dovuti agli adeguamenti normativi per la situazione sanitaria potrebbe essere un buon punto di partenza.

 

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.

6 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Luigi 21 maggio 2020 at 22:22 - Reply

    Volevo precisare che il Sig. Morresi Valter non è il Vice Presidente ma un dirigente, il Vice presidente è il Sig. Giustozzi Giampaolo.
    Per il resto posso confermare, avendo molti amici a Macerata che un’ottima società, che sta lavorando bene già da 7/8 anni, quando entrò il Sig. Sampaolo Fabio come presidente che dette una svolta importante fino a raggiungere la agonista A1.

  2. Ezio Cardea
    Ezio Cardea 22 maggio 2020 at 00:19 - Reply

    Il Vice Presidente del Macerata dichiara: “Al momento tutti i nostri giocatori provenienti dall’estero sono in stand by”

    Capisco che per fare il salto in A1 ci si debba rinforzare, ma quella frase non fa pensare a uno o due giocatori bensì ad un numero ben più alto! La qualcosa comporta necessariamente il sacrificio di tanti giocatori che invece di essere premiati, vengono costretti in panchina o a trasferirsi in altre società. I veri premiati, a parte quei pochi atleti che, peraltro, verranno necessariamente destinati a ruoli meno determinanti, sono sopratutto i dirigenti che hanno la soddisfazione di entrare a far parte del Top del baseball italiano. Nessun rischio, per loro, di essere messi in disparte perché, buon per loro, ancora non si è arrivati ad importare assieme ai giocatori anche i dirigenti!

    Il raggiungimento della prima serie è una lecita aspirazione di ogni atleta e di ogni dirigente. Una aspirazione sana e necessaria alla crescita di ogni sport. Quando, però, il raggiungimento di questa meta comporta consistenti “innesti” (solitamente di stranieri), c’è da chiedersi se non vi sia un certo prevalere delle aspirazioni dei dirigenti su quelle dei giocatori: cosa che, purtroppo e troppo spesso, comporta una forte penalizzazione di questi ultimi quando non della stessa società che ha fatto il passo.

    Proseguendo, leggo una dichiarazione confortante:

    “… abbiamo organizzato giornate di orientamento allo sport che hanno coinvolto più di duemila ragazzi della provincia.”

    Questa è la strada giusta! Complimenti!

    Purtroppo leggo anche: “… se le sponsorizzazioni nello sport non riprenderanno sarà difficile per tutti pensare di poter investire in giocatori provenienti da fuori i nostri confini …”

    Cosa intende il Vice Presidente Morresi per “giocaori provenienti da fuori i nostri confini”: fuori dalla Provincia?dalla Regione? o dall’Italia?

    Di “investimento” si può parlare se ci si riferisce a “prospetti” della zona, ovvero della Provincia. Oltre, ben difficilmente si può parlare di investimento perché in genere si tratta di atleti già formati su cui, quindi, gli investimenti sono stati fatti da altri. Se poi ci si riferisce ad atleti provenienti da oltre oceano, non possiamo nel modo più assoluto parlare di investimento ma di soldi sottratti ai nostri vivai.

    Pertanto, se il Vice Presidente si riferisce a giocatori provenienti da fuori i confini d’Italia, ritiro al volo e in modo irrevocabile i complimenti! (anche se – lo dico io prima che mi venga detto da altri – dei miei complimenti non gliene può fregare di meno a nessuno!)

  3. Ezio Cardea
    Ezio Cardea 22 maggio 2020 at 09:14 - Reply

    Caro Moretti, non può essere definita “una solida realtà del baseball italiano” una società che, come pare dall’intervista del suo Vice Presidente, ha bisogno di un forte contributo di giocatori “provenienti da fuori”.

    A mio giudizio, le solide realtà del baseball italiano sono rappresentate da società, per esempio, come quella dei New Black Panthers che, pur avendo ben figurato nel suo debutto di qualche anno fa in IBL, si è auto retrocessa per non tradire il proprio vivaio! La coraggiosa e sofferta rinuncia ad opera dell’allora presidente Luca Perrino, condivisa dal suo successore Mario Besio, rappresenta il giusto approccio e la giusta mentalità su cui solo si può contare se si vuole che il nostro baseball torni a brillare come un tempo.
    Un conto è l’innesto di uno o due giocatori provenienti da fuori, di talento visibilmente superiore, da cui poter imparare, altro è sostituire con loro l’ossatura di una squadra con stranieri oltretutto spesso per nulla eccezionali, che comprimono la possibilità di cimentarsi e crescere dei nostri giocatori.
    Nel primo caso si cresce, come ha dimostra il passato; nel secondo si decresce, come dimostra il presente!

    Il mio invito ai dirigenti di qualsiasi società è quello di seguire spontaneamente l’esempio dei New Black Panthers prima di doverlo fare forzatamente e dolorosamente come è successo a molte società: soddisfate le vostre giustissime e anzi necessarie ambizioni personali, ma non anteponetele a quelle altrettanto vitali dei “vostri” giocatori!

    • Paolo 24 maggio 2020 at 08:25 -

      Concordo 100% va detto però che il baseball il Friuli è storia a parte. Ci sarebbe molto da imparare da Ronchi, Redipuglia Cervignano, Staranzano, Castion, e molte altre realtà che sono speciali, per organizzazione, ambiente,cultura sportiva.

  4. Ezio Cardea
    Ezio Cardea 23 maggio 2020 at 09:05 - Reply

    A seguito della precisazione di Luigi, sarebbe interessante conoscere il reale orientamento di chi, nel Club maceratese, ha maggiori responsabilità del Signor Morresi.
    Quest’ultimo, pur evidenziando l’impegno societario nel reclutamento di nuove leve, pare mostrare eccessiva attenzione verso giocatori “provenienti da fuori”.
    Spero, invece, che i massimi esponenti della Società puntino maggiormente, come mi pare di capire dalle parole di Luigi, sulla crescita dei giocatori locali.

  5. armando paggetti 23 maggio 2020 at 10:58 - Reply

    Concordo con l’esame fatto dal sig. Cardea, si chiedono aiuti alla Federazione per sanificare gli impianti, mascherine, gel ed altro per l’emergenza COVID e va bene, ma poi non si spendono soldi per stranieri e comunitari in questo momento.
    A mio modesto avviso la Federazione doveva bloccare l’utilizzo di stranieri almeno per quest’annno vedi Federazione Ceka, un esempio che dovevamo seguire.

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