La squadra di Trinci domina il derby e vola alla Final Four di Coppa Italia. Ottimo monte di lancio con 19K di Castillo e Florian

Pubblicato il Apr 7 2018 - 11:15pm by Giovanni Colantuono

Il Nettuno Academy ha conquistato la Final Four della Coppa Italia grazie alla doppia vittoria nel derby contro il Nettuno City, una doppietta che non lascia dubbi sulla supremazia della squadra di Guglielmo Trinci che nei 14 inning disputati allo Steno Borghese non ha concesso neanche un punto alla formazione guidata da Carlo Morville.

Guglielmo Trinci ha affidato la partenza di Gara 1 a Richard Castillo e lo spagnolo ha sfoderato una ottima prestazione, concedendo solo una battuta valida al City con ben 9K nei cinque inning lanciati. Salvezza per Valerio Simone con due valide concesse in due inning. Contro il partente del City Carlos Misell Andrea Sellaroli apriva la gara con un triplo. Seguiva la groundball di Leo Colagrossi che batteva a casa il primo punto dei suoi. Raddoppio nel secondo inning. L’errore del terza base Jesus Castillo metteva Ambrosino sul cuscino di prima. Poi base per ball a Renato Imperiali e sul singolo interno di Federico Giordani era Ambrosino a toccare casa base per il 2-0.

La prima valida del City contro Richard Castillo la batteva Manuel Ricci nel quinto inning, per il resto il lineup del City mostrava grossi limiti. Nel sesto attacco il terzo punto del Nettuno Academy, lo batteva a casa Vinicio Sparagna entrato a sostituire Mario Trinci, dopo la base per ball a Edgard Montiel, il singolo di Mercuri ed il sacrificio di Ambrosino.

Il 3-0 era difeso benissimo da Valerio Simone nel sesto e settimo attacco del City che produceva solo due valide. Bottino di 6 valide per il Nettuno Academy contro le sole 3 del City che metteva in mostra anche uno Jesus Castillo non certo efficace nell’angolo caldo di terza base.

In Gara 2 confronto tra Frailyn Florian e Milvio Andreozzi. Nel City il manager Morville lasciava fuori l’incerto Castillo affidando a Giannetti la difesa della terza base con il giovane Orefice in prima. La gara si sbloccava nel secondo attacco del Nettuno Academy con il singolo con RBI di Renato Imperiali dopo la valida di Mercuri e la battuta di Ambrosino che portava in seconda l’interbase nettunese. Nel terzo inning Leo Colagrossi batteva a casa il 2-0, li imitava Vinicio Sparagna nel quarto per il 3-0. Dopo cinque inning sul monte Frailyn Florian chiudeva la sua gara ottima con 10 strikeout e tre valide concesse. Lo rilevava Claudio Scotti nel sesto. L’ingresso in partita del giovane rilievo vedeva due basi per ball concesse al City. Usciva dal dugout Trinci che rilevava subito Scotti con Alessandro Ciarla. Il secondo rilievo trovava il primo out, poi riempiva le basi con i quattro ball a Josè Gomez. Era la prima occasione in cui il City metteva sotto pressione il monte di lancio della squadra di Trinci. Ciarla però usciva bene dalla situazione pericolosa lasciando al piatto prima  Ricci e poi Nazzareno Neri.

Il sesto attacco del Nettuno Academy, sul rilievo Paolo Taschini,  chiudeva la gara. Tre punti a casa con la valida di Renato Imperiali che valeva 2 RBI e con la volata di sacrificio di Andrea Sellaroli che fissava il risultato finale sul 6-0.

Dunque doppietta nel derby e Final Four conquistata per la squadra di Guglielmo Trinci che martedì sarà al completo con gli arrivi di Scott Richmond, Lerys Aguilera e Marcos Frias.

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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11 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. roberto 8 aprile 2018 at 00:35 -

    Un buon Nettuno, senza spingere troppo ha vinto le due partite.

  2. Max 8 aprile 2018 at 08:04 -

    Bene così ora sotto a Bologna noi ci siamo

  3. Matteo 8 aprile 2018 at 09:30 -

    Il Nettuno ha in poco tempo ristabilito le gerarchie in questa città. C’è un solo Nettuno unico e forte ed è quello di Fortini, il derby ha parlato chiaro. Solo gli idioti continuano a parlare di due squadre. Anche perché definire squadra quella allestita dal baseball city è una parola troppo grossa. Ho provato compassione per quei tre o quattro ragazzi di Nettuno che ancora si ostinano a stare in un contesto veramente triste. In particolare Andreozzi meriterebbe ben altro invece di essere contornato da una vagonata di comunitari uno peggio dell’altro. Che squadra triste. Forza Nettuno per la Coppa Italia, ristabilite le distanze in città ora portare a casa la coppa sarebbe veramente bello.

  4. Troiani Giuseppe 8 aprile 2018 at 18:45 -

    Non ho parole per commentare quello che ha scritto Matteo…ci sono giovani come Neri (autore di una gran presa) e Ricci che meritano rispetto e non quei

  5. Matteo 8 aprile 2018 at 20:40 -

    Giuseppe Troiani ha capito male il mio commento. Io non detto niente contro i giocatori di Nettuno, anzi ritengo che tutti loro non meritano di giocare in quella squadra che è stata riempita di comunitari.

  6. Francesco 9 aprile 2018 at 06:28 -

    il fatto è che quelli non meritano di esistere ed è questo il punto ….

  7. Mario 9 aprile 2018 at 10:37 -

    No perche’ Nettuno accademy quanti ne ha:
    2 comunitari+ 4 stranieri+ florian e Tomassi che di Italiano hanno poco o niente se non il passaporto italiano,che per me va benissimo ma facciamo anche che basta con ste cazzate dei comunitari,chi ne ha 2 chi ne ha 3 chi ne ha 4,se le regole le impone la fibs,uno poi si adegua come meglio crede e come meglio,economicamente e tecnicamente puo’.
    Aspetta poi,quando arrivera’ il momento,quando il Nettuno accademy ne prendera’ altri di comunitari…non parlare troppo presto Matteo.

  8. max 9 aprile 2018 at 17:47 -

    lasciamo stare i giocatori che sono vittime della situazione bisogna far desistere chi ancora sta dietro a questa mezza società che non ha senso di esistere

  9. max 10 aprile 2018 at 12:04 -

    caro Mario l’ossatura del Città di Nettuno è nettunese al 100% gli innesti stranieri sono di qualità assoluta (almeno sulla carta aspetto il campo a decidere) ed ha una sua logica societaria e di gioco. Floryan e Tomassi sono talmente tanti anni che sono qui, soprattutto Tomassi che forse sono stranieri solo per la Federazione. Dall’altra parte cè stato il fuggi fuggi ed ancora aspetto le dichiarazioni post conferenza stampa con il progetto dei 400.00 € da investire se vi piace farvi prendere in giro accomodatevi

  10. Troiani Giuseppe 10 aprile 2018 at 12:08 -

    Io penso che se c’è gente che ha passione per baseball (visto che ce ne sono rimasti pochi in Italia) e puo allestire una squadra degna con giovani di belle speranze…va invogliato e ammirato, Fortini ha costruito un Nettuno da favola che fa sognare, il City va stimato ugualmente perche aldilà dei “stranieri” buoni o meno buoni sta dando opportunità a giovani che forse in A1 non li avrebbe mai fatti giocare nessuno

  11. max 10 aprile 2018 at 18:41 -

    il problema non è dare la possibilità ai giovani nettunesi di giocare in serie A. In questa città si possono fare squadre in tutte le categorie tranquillamente. Il problema sta nella società se non si è in grado di stare in serie A è meglio lasciare sarebbe un gesto apprezzato. Quando leggo sui giornali locali Nettuno City scatenato sul mercato dopo che sono scappati in 15 mi sento preso in giro oppure ho letto Jimenez (miglior rilievo dello scorso campionato) e Bermudez (un giocatore con i fiocchi) non rientrano nei nostri piani mi sorge il dubbio quali sono i loro piani oppure non partecipare al bando per lo stadio per me significa non essere in grado di stare in serie A semplicemente e poi almeno si evitano le polemiche social su le due squadre. Ma quale due squadre mi domando a cosa serve stare in serie A in quel modo?