La squadra di Frignani vince la finale al Falchi. Il Grande Slam di Marval spacca la partita dopo le proteste del Nettuno

Pubblicato il Apr 15 2018 - 9:18pm by Redazione Baseballmania

Vaglio alza la Coppa Italia A1 2018

La coppa Italia numero 11 consolida la stella d’argento stampata sulle nuove divise della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna. La squadra di baseball bolognese, allenata per il terzo anno consecutivo da Daniele Frignani, vince la finale per 13 a 4 (frutto di 7 singoli, 6 doppi e un fuoricampo) e inizia dunque la stagione 2018 conquistando il trofeo di una manifestazione che, pur perdendo la prerogativa di assegnare il secondo ingresso alla massima competizione europea per la stagione successiva e collocata in una fase ancora pre season e di preparazione, ha riconquistato un fascino anche grazie alla formula della final four. Il Nettuno ha tenuto bene il campo per due riprese fino al momento della contestata azione che ha portato al Grande Slam di Osman Marval che ha scavato un solco davvero difficile da colmare, anche a livello psicologico. La prodezza di Marval arrivava infatti dopo una chiamata di salvo sull’arrivo di Dobboletta sul cuscino di terza per quello che invece la squadra nettunese riteneva il terzo eliminato che avrebbe chiuso senza danno l’attacco della Fortitudo.

Michelini Vaglio

Alla contesa mancava l’ex forse più atteso dai laziali, Giuseppe Mazzanti, tenuto precauzionalmente a riposo dallo staff tecnico biancoblu dopo il problema rimediato in semifinale, mentre dall’altra parte era presente Paolino Ambrosino, ma almeno per questa volta senza fare male alla squadra che lo ha visto all’opera nelle ultime quattro stagioni.

Una fastidiosa pioggerella, iniziata nelle ultime fasi di riscaldamento, conferma previsioni meteo non favorevoli ma nemmeno troppo ostili per vedere un buon baseball di aprile; così avviene anche se a brevi tratti l’intensità della precipitazione incrementa, senza tuttavia incidere minimamente sulla qualità del campo di gioco e sulla regolarità del match. Due partenti mancini, Florian per i laziali che giocano da “home team” e Noguera per i biancoblu, che sono ospiti ma giocano nel proprio stadio onestamente non affollato come meriterebbe la posta in palio e la qualità dei team.

Edgar Montiel

Schermaglie iniziali (doppio del “solito” Garcia da una parte e di Mario Trinci dall’altra al secondo inning), ma al terzo inning, in situazione di due eliminati, un lampo di Osman Marval, oggi schierato in prima base, mette una pesante ipoteca sulla coppa Italia 2018. Un fuoricampo “grande slam” al centro, lungo quel tanto che basta per scavalcare la recinzione posta in quel punto a 122 metri dal piatto di casa base, dopo che Dobboletta aveva aperto la ripresa con una bella valida, era avanzato sul bunt di sacrificio di Grimaudo, poi le basi si erano riempite sulla base intenzionale a Nosti e il successivo singolo interno di Flores, una legnata sul terza base Rodriguez che riusciva a raccogliere, ma che secondo l’arbitro Taurelli arrivava in ritardo sul sacchetto per l’ottima corsa di Lorenzo Dobboletta

Rodriguez Dobboletta

Rodriguez Dobboletta

Sempre il giovane bolognese, ex Novara, schierato titolare esterno centro, è protagonista al quarto inning, quando converte in punto, con volata di sacrificio, la presenza in terza base del capitano, Alessandro Vaglio, autore di un doppio. Col cambio del pitcher (Ciarla subentra a Florian) la Fortitudo mette il match in sicurezza con due segnature al quinto inning, frutto del doppio di Flores e della valida di Marval. Il nuovo lanciatore esce con due uomini ancora in base e senza out sul tabellone, sostituito da Simone, ma l’emorragia non si frena, complice un errore di Rodriguez che fa passare una battuta lungolinea di Garcia che frutta il punto del 8 a 0, prima che il nuovo rilievo risolva la situazione.

Osman Marval HR

Al cambio di campo si vede sulla collinetta dei biancoblu (oggi in versione “claret and blue”) Filippo Crepaldi (lanciatore vincente), a sostituire un ottimo Antonio Noguera (2 valide, una base ball, 3 K). La UnipolSai dà spettacolo e anche Alessandro Grimaudo va a referto con il doppio dell’ex al sesto inning. Lo stesso Grimaudo, al settimo inning e con Scotti a lanciare, con due out e basi piene batte un singolo da due punti. Lo imita poco dopo Nick Nosti con un doppio al centro, che porta il punteggio sul 12 a 0. Manager Trinci si affida ai rincalzi nell’ultima parte del match e così i tirrenici mietono punti su Luca Panerati all’ottavo inning, rendendo il risultato meno amaro.

Lerys Aguilera HR

Colaianni e Brignone battono valido, il singolo di Rodriguez sblocca il tabellino del Nettuno e un fuoricampo da tre punti di Aguilera porta il risultato sul 12 a 4, arrotondato dai bolognesi nel finale. Il tempo di un out, poi arriva il momento di Raul Rivero, che conclude le rotazioni dei biancoblu, sempre ricevuti da un ottimo Beau Maggi (per lui 2 su 5 con un doppio all’ultimo inning

Trinci Vaglio Fabrizi

Mercuri Grimaudo

Antonio Noguera

Marcon Michelini

Fortitudo Bologna Vince la Coppa Italia A1 2018

Foto del fotografo di redazione Lauro Bassani/PhotoBass

12 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Troiani Giuseppe 16 aprile 2018 at 05:24 -

    Capisco l incaxxatura per la chiamata in 3a,ma c’è stata una debacle da parte dei lanciatori del Nettuno…subire 7 singoli 6 doppi e un grande slam con il Bologna che era pure senza Peppe Mazzanti la chiamata forse centra poco! Poi mettiamoci 3 errori difensivi…ecco la sconfitta! Comunque siamo solo all inizio in campionato sarà un altra musica!!!!

  2. Matteo 16 aprile 2018 at 08:01 -

    In effetti anche a vista allo stadio Dobboletta sembrava fosse out. Bologna però poi ha legittimato la vittoria contro un Città di Nettuno che lo ritroveremo di sicuro tra le quattro che lotteranno per lo scudetto. Con Mazzanti e Lampe insieme a Osman e Garcia ques’anno Bologna è tanta roba e primo trofeo portato a casa. Un ciaone ai riminesi

    • Daitarn 16 aprile 2018 at 18:28 -

      Si,in effetti quei quattro li’, Garcia,Lampe,Mazzanti e Marval sono clean up puri,mettici Flores,Nosti,Vaglio e Maggi che mi pare uno che giri per l’extrabase comunque…non vorrei essere nei panni del coach quando deve sceglierne uno per un bunt…

  3. Tobia 16 aprile 2018 at 09:51 -

    Partita a senso unico,Nettuno ha dato il meglio nella semifinale del sabato,peccato lo scarsissimo pubblico presente,ormai la gente va allo stadio solo per i play off,tutto il resto è per i soliti 200-300

  4. Tobia 16 aprile 2018 at 09:55 -

    Aggiungo,ma parere personale,che in queste manifestazioni secondo me sarebbe più lungimirante fare entrare gratuitamente cercando di incuriosire qualcuno in più a venire allo stadio,che senso ha fare pagare un biglietto alle solite 70-80 persone?

  5. Francesco 16 aprile 2018 at 10:14 -

    vedo che sull hosteria del baseball stanno godendo a mille per questa vittoria del Bologna

  6. frafra 16 aprile 2018 at 17:17 -

    non mi sembra che nessuno goda della sconfitta sul bar del baseball non ho letto nulla al riguardo

  7. Marco 17 aprile 2018 at 08:38 -

    Matteo perché tiri sempre fuori Rimini e i riminesi? Pensa alle ultime tre annate in ibl va che se non era per la pioggia poteva anche essere 3 a 0…ma pensa te…

    • Fabio 17 aprile 2018 at 18:52 -

      Ancora con sta storia della pioggia saltate fuori?

      Non si toglie nulla ai meriti di Rimini nel 2015 e 2017, ma nel 2016, pioggia o non pioggia, lo scudetto lo vedevate col binocolo…

      In quella stagione gli scontri diretti (coppa campioni inclusa) hanno decretato 9 vittorie Bologna 3 Rimini con alcuni punteggi anche pesanti.

      (Link:
      http://www.fibs.it/it/calendari-e-statistiche/campionati-nazionali/campionati-nazionali-anni-precedenti/2016/fibsturni/1.html)

      Finale scudetto terminata 4-1.. e la vostra unica vittoria regalata da un errore di Vaglio al nono inning.

      Ma voi state ancora ad attaccarvi alla pioggia….

  8. Daitarn 17 aprile 2018 at 22:00 -

    Soccia che due maroni che fate venire …bona le’

  9. Marco 18 aprile 2018 at 03:24 -

    Si si a parte che ho detto forse e in ogni caso è il sig. Matteo che dopo aver vinto il più inutile dei trofei fa il simpatico in una discussione dove Rimini non c’entra nulla e allora ho solo ricordato di fare il simpatico semmai a fine stagione .

  10. Giovanni 18 aprile 2018 at 09:32 -

    Cari bolognesi, lo scudetto 2016 vinto da voi alle 3 di notte – dopo polemiche, interruzioni ecc. ecc. – non ve lo toglie nessuno.
    Le immagini di come avete asciugato il campo quando vi faceva comodo e di come invece vi siete guardati bene dal farlo quando non avevate interesse sono ancora disponibili e resteranno tali.
    Probabilmente lo scudetto lo avreste vinto comunque ma attaccarsi a questi mezzucci per vincere testimonia la vostra grande paura di perdere.
    Quest’anno avete cominciato bene vincendo la coppa italia: sinceri complimenti.
    Tireremo le somme a fine campionato di quale squadra sarà arrivata prima in regular season (che giova ricordarlo assegna un posto alla prossima coppa campioni), chi avrà vinto la coppa campioni e chi lo scudetto (e sicuramente non sarà un duello a due tra Rimini e Bologna, ci saranno altre squadre competitive in lizza).