La Fortitudo conferma la superiorità sul City chiudendo al 7° inning una gara dominata dal suo lineup. Leonora, Polonius e Marval scatenati

Pubblicato il Mag 11 2019 - 9:42pm by Redazione Baseballmania

John Polonius

Ancora un ampio successo dei campioni d’Italia della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna nella seconda partita del weekend contro il Sipro Nettuno Baseball City, giocata questo pomeriggio al Gianni Falchi, conclusasi con il risultato di 16 a 5. Gara senza storia, sospesa al settimo inning per manifesta inferiorità, che ha visto il netto predominio dei biancoblu in fase offensiva, capaci di segnare ad ogni attacco (3-4-2-3-1-3 la sequenza), fino ad acquisire già al termine del quarto inning i dieci punti di vantaggio necessari per fare terminare la partita prima del limite. Primo successo stagionale sul mound per Andrea Pizziconi, autore di una prova incoraggiante (5 IP, 5 H, 5 BB, 3 K, 3 ER) contro il miglior attacco del campionato.

In queste due partite, tuttavia, i bolognesi hanno dimostrato che possono primeggiare anche con il bastone, oltre che con la difesa, ancora una volta impeccabile. In soli sei attacchi, l’Unipolsai ha battuto 15 su 32 (gli avversari fermi a sei valide); un attacco tambureggiante che ha messo in mostra anche eccellenti individualità, a partire da Ericson Leonora (5 su 5, 4 RBI, 2 doppi e un triplo), Josè Ferrini (2 su 2, 2 basi ball, 3 punti segnati), John Polonius (2 su 4, fuoricampo e 5 RBI) e Osman Marval (fuoricampo, 2 basi ball e 4 RBI). Scotti e Bassani hanno avuto questo pomeriggio lo spazio per lanciare una ripresa a testa, ma al rientro fra due settimane, dopo il riposo che i biancoblu osserveranno il prossimo weekend, avranno di nuovo occasione per lasciare il segno, contando anche, si spera, sul rientro di Crepaldi. La doppietta contro il Sipro Nettuno, come si auspicava manager Frignani, pone una bella ipoteca sulla qualificazione ai playoff, ma anche forse qualcosa di più, si pensi che sul City ci sono adesso quattro lunghezze di vantaggio, a parità di gare disputate. Bologna a punteggio pieno, prima del riposo, e con una imbattibilità casalinga che comincia ad essere significante, oltre che originale in uno sport come il baseball.

Apre le danze al primo inning la coppia Ferrini – Leonora, entrambi in base con un singolo. Quando è il turno di Marval, il prima base spedisce la palla oltre la recinzione al centro per il 3 a 0 immediato. Risponde al secondo inning Ustariz con un “solo homer” che muove il tabellone anche per gli ospiti, ma al cambio di campo l’UnipolSai sembra non volersi fermare, sospinta dai doppi di Grimaudo e Leonora, ma soprattutto dal fuoricampo da tre punti di Polonius, che fissa il risultato sul 7 a 1, già una sentenza. L’attacco prosegue con la valida di Vaglio e serve agli ospiti operare il primo cambio sul monte di lancio, sostituendo Taschini con Andreozzi, che conclude la ripresa senza ulteriori danni, lasciando tre corridori bolognesi in base. Ma ce n’è anche per il rilievo, che al terzo inning incassa i doppi di Martina e Leonora (il secondo del match), con un punto che entra e un altro sulla successiva volata di sacrificio di Polonius. Un ottimo Pizziconi contiene l’attacco tirrenico, aiutato da una difesa che nelle prime riprese confeziona un paio di importanti doppi giochi difensivi. Al quarto inning tuttavia il City segna il secondo punto, frutto di una volata di sacrificio di Rodriguez a basi piene. Al cambio di campo, con Agretti e Grimaudo in base per ball, Ferrini batte un singolo che vale un punto, il cambio del pitcher con l’ingresso di Teran, ma anche il suo infortunio, sostituito da Fuzzi. Con il nuovo rilievo, le valide punto degli scatenati Leonora e Polonius, che portano il risultato sul 12 a 2. Al quinto inning la valida di Angulo manda a segno Nicola Garbella, autore di un doppio. Replica al cambio di campo la Fortitudo, con Vaglio (colpito) a punto sulla battuta in diamante di Grimaudo. 13 a 3. Claudio Scotti entra in scena al sesto inning, sostituendo un applaudito Pizziconi. Il giovane romano inizia con qualche problema di controllo, consegnando due passaggi gratuiti a Alvarez e Rodriguez, poi sembra rimediare con un paio di eliminazioni al piatto, ma è punito da Nicola Garbella, che con un doppio a destra manda a punto entrambi i corridori. Nella parte bassa, un triplo lungolinea sinistra dell’ispiratissimo Leonora manda a segno Fuzzi, in base per ball. L’esterno va a segno sulla battuta in scelta difesa di Marval, ristabilendo le 10 lunghezze di vantaggio. L’attacco prosegue con il doppio in piedi al centro di capitan Vaglio e con una successiva battuta in diamante di Dobboletta, Marval segna il 16 a 5. Bassani sale sul mound al settimo inning per difendere la manifesta superiorità.

9 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 11 maggio 2019 at 23:24 -

    Mi sono emozionato in questo ventoso pomeriggio al Gianni Falchi,ho visto la Fortitudo vincere e legnare,mi sono emozionato anche a vedere un campione come Peppe Mazzanti,guardare tante volte verso la tribuna del Falchi e ringraziare gli applausi dei tifosi della Effe.Peppe le porte saranno sempre aperte per te qui,i tifosi della Effe ti stimano molto.

    • Jason 12 maggio 2019 at 09:53 -

      Mi spiace, io faccio parte di quella minoranza rimasta delusa da Peppe per la scelta che ha fatto. Con questo non lo giudico, non lo condanno, ma il mio posto nel cuore resterà occupato da altri.

  2. Jason 11 maggio 2019 at 23:47 -

    Ogni volta che Pillisio e il suo finto nettuno (con la enne minuscola) raccolgono queste figurette, ogni amante del baseball gode

  3. Nespola 12 maggio 2019 at 06:56 -

    Caro Jason di quale baseball saresti amante tu????? E comunque credo che sia arrivata l ora di fare tagli a rooster e dagout, il Nettuno (minuscolo o maiuscolo) non può fare certe figure…

    • Jason 12 maggio 2019 at 09:51 -

      Amante di un baseball dove il vero Nettuno e il Rimini calcavano ancora i campi. Te che tifi per quel guscio vuoto giusto perchè ha la scritta Nettuno sei correo di questa situazione. Divertiti a vedere il tuo Rimi… pardon, nettunetto, sparire dal mondo quando il tuo presidente si stancherà del giochino. Basta che poi allo Steno Borghese (dove io ho avuto la fortuna di giocare, vivere nei suoi alloggi e allenarmici) tu abbia la decenza di tornarci con la testa bassa se e quando il vero simbolo della tua città tornerà ai livelli che le competono

  4. Nespola 13 maggio 2019 at 07:19 -

    Jason io la testa non la abbasso nemmeno contro chi la dovrei abbassarla davvero, io “tifo” la maglia non Pillisio o i giocatori che compongono il Nettuno,se domani invece che Angulo Garbella etc ci sarà Ambrosino Giordani etc ,tifero sempre la maglia, perché è già successo che anche i Nettunesi quando sono arrivate laute offerte sono andati altrove. E ora scendi dal trono fenomeno….

    • Jason 13 maggio 2019 at 13:27 -

      Guarda che sei tu che hai risposto a me, fenomeno…

    • Jason 13 maggio 2019 at 13:28 -

      Se tu tifassi la maglia come dici, dovresti tifare per quella squadra che gioca in serie C, il vero Nettuno. Fenomeno

  5. Paolone 13 maggio 2019 at 14:54 -

    Ma si può essere più zerbini e leccaculi di certi nettunesi. E’ ridicolo quello che ci tocca leggere. Siete stati per anni a dire e scrivere che il Nettuno deve giocare con i ragazzi del posto e adesso per compiacere qualcuno che sta nel Nettuno City vi appecorate in questo modo. Provo veramente uno schifo profondo, viene da vomitare nel leggere certe cose. Nespola per cortesia non scrivere Nettuno se ti riferisci al Nettuno City, te tifi per il City ma molti altri no e non vogliono avere niente a che fare con quella squadra. Giocatori compresi, ci sarà un valido motivo per cui in molti hanno scelto di andare via piuttosto che andare in quella squadra. Ha ragione Jason sulla maglia da tifare, quella del Nettuno sta in C e quel Nettuno tifa chi veramente a Nettuno ragiona con la propria testa e non si appecora a certi personaggi, chi non lecca il culo a nessuno e chi non è zerbino di nessuno.