La capolista ospita il Padule con Bologna e Parma che hanno impegni difficili contro San Marino e Padova

Pubblicato il Mag 10 2018 - 7:43pm by Redazione Baseballmania

Si profila una quarta giornata della Serie A1 Baseball molto interessante per le ambizioni playoff di tutte le contendenti. Cattura l’attenzione lo scontro diretto fra T&A San Marino e UnipolSai Bologna con gara 1 a Serravalle e gara 2 a Bologna. Con una sfida a Padova e una a Parma, il Tommasin Padovaaffronta il Parma Clima in una serie fra due squadre che vogliono scalare la classifica. Il Città di Nettuno va in cerca di risultati migliori nel derby con il Nettuno City, reduci dal primo successo nel weekend scorso con il Padule. I toscani se la vedranno col Rimini, infine, nel classico testacoda che rappresenta una chance importante per i campioni d’Italia di ampliare il margine sugli inseguitori.

La seconda e la terza della classe non vogliono perdere di vista il Rimini e oltretutto vincere la serie significherebbe evitare di farsi risucchiare nel gruppo degli inseguitori. La T&A San Marino e la UnipolSai Bologna affrontano un weekend importante, perchè i titani sono reduci dal doppio passo falso con il Parma, mentre i felsinei hanno pareggiato la serie con il Città di Nettuno. Bologna può contare sul lineup più continuo del campionato (.286 di media battuta) e su un monte di lancio che ha dimostrato competitività e stabilità con Jorge Martinez e soprattutto con il duo Pizziconi-Rivero con il venezuelano che vanta 17 strikeout in 9.1 riprese lanciate. Il pitching staff della Fortitudo ha ceduto soltanto otto basi su ball e metterà alla prova la pazienza, punto forte della squadra sammarinese che al momento possiede una media battuta al piatto modesta di .230. San Marino può contare sulle sue bocche da fuoco in cerca di riscatto come De Wolf, Reginato e Bermudez, che ha sette valide e sei basi su ball all’attivo (.520 OBP), mentre cercherà conferme lo staff dei lanciatori con Quevedo e Maestri in lieve difficoltà e un Cesar Jimenez utilizzato in cinque delle sei partite giocate. Gara 1 della serie si gioca venerdì a Serravalle alle 19, mentre sabato alle 20 si replica al “Falchi” di Bologna.

A furia di strikeout, il Parma Clima ha rifilato uno sweep al San Marino e arriva con fiducia (e un Luis Lugo in più nell’organico) in una serie cruciale per la lotta playoff contro un ambizioso Tommasin Padova. I patavini cercheranno di battere Erly Casanova che nel weekend scorso ha preso il comando indisturbato della graduatoria degli strikeout (31). L’attacco dovrà mantenere le ottime media in battuta (terzi in campionato, Alex Russo possiede la miglior media battuta del campionato di .423), ma dovrà anche concretizzare le occasioni per evitare altre sconfitte brucianti come quelle di Rimini nel weekend scorso. Da notare che i veneti hanno ricevuto solo dieci basi su ball e la disciplina al piatto contro un pitching staff impegnativo come quello del Parma dovrà essere un aspetto su cui lavorare. Il Parma, oltre a Casanova e ad un inizio stagione eccezionale di Michele Pomponi, spera in un encore di Ulfrido Garcia dopo la gemma contro San Marino. Il lineup a disposizione del manager Gianguido Poma ha cominciato a trovare un’identità, in particolare con l’ascesa di Aldo Koutsouyanopulos a sostegno di Charlie Mirabal. Il nove ducale ha la caratteristica particolare di essere il più paziente (27 basi su ball guadagnate) e quello con meno strikeout subiti (43). Cercare di mettere pressione sui due dominanti partenti del Padova Marc-Andre Habeck e Yohan Pinosarà la prerogativa numero 1 per le mazze parmigiane. Prima il “Plebiscito” di Padova, poi il “Nino Cavalli” di Parma ospiteranno il secondo confronto fra le due squadre quest’anno. L’unico faccia a faccia ha visto un successo per parte in Coppa Italia.

Anche  Nettuno e Nettuno Baseball City si sono fronteggiate in Coppa Italia con i primi che hanno vinto entrambe le partite. La formazione guidata da Guglielmo Trinci stenta in attacco e ha la peggior media battuta del campionato (.180), ma ha praticamente affrontato tutte le favorite del campionato tranne il Rimini. Leo Rodriguez è stato provvidenziale per le sorti dei nettunesi nel corso della settimana scorsa e ha trascinato il lineup assieme a Vinicio Sparagna, che sta vivendo un periodo positivo, al pareggio con Bologna. In pedana fiducia confermata a Scott Richmond, che ha subito tre punti in 19.2 riprese lanciate, mentre sarà probabile la staffetta Frias-Castillo nell’altro match. Per il lineup del  Nettuno la sfida con il Nettuno City potrebbe essere utile ad accumulare un po’ di fiducia anche perché i lanciatori della squadra di Carlo Morville hanno subito più valide di tutti finora quest’anno. A parte Brent Buffa e Jean Acevedo in attacco, la squadra, che si sta lasciando alle spalle una settimana difficile, è ancora in fase di evoluzione e lo stesso vale per i lanciatori che sperano di avere da Ramon Garcia una prestazione simile a quella vincente di gara 2 contro il Padule. Allo “Steno Borghese” si terranno le due partite alle ore 20:30 con il Nettuno City a fungere da home team.

Impresa proibitiva per il Recotech Padule, chiamato a fermare la striscia d’imbattibilità del Rimini allo stadio dei Pirati nel doppio confronto di sabato. I lanciatori nero-arancio hanno una media PGL di 1.73 al termine di due prestazioni maiuscole contro il Padova, in particolare di Raul Ruiz, autore di uno shutout. In attacco hanno confermato il ruolo di leader Oscar Angulo (l’unico con tre fuoricampo in Italia) e Alex Romero che batte .409, ma le armi sono tante come Celli, Ustariz o Llewellyn. I battitori affronteranno comunque un test complicato contro l’asso Vladimir Baños, autore di 26 eliminazioni al piatto al momento e vincitore della prima partita con il Nettuno City, per contrastare gli avversari, ma sarà necessario uno sforzo di squadra anche con gli altri pitcher utilizzabili dal manager Paolo Minozzi. L’armata cubana del Padule comprende anche Yordanis Alarcon e Yordany Scull che hanno cominciato con un rendimento simile a quello dell’anno scorso in attacco. Nel 2017, la squadra di Sesto Fiorentino vinse una volta contro i pirati e cercherà di piazzare la sorpresa del weekend, mentre il Rimini proverà a puntellare il suo posto da capolista.

11 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 10 maggio 2018 at 21:57 -

    Noi della F abbiamo un solo obiettivo,non lasciare prendere il largo ai Pirati,perche’ loro sono il top team del campionato,completi in ogni dove.

    • alby66 11 maggio 2018 at 09:25 -

      i pirati con al massimo due italiani in campo….e con il ciga ed illuminati nel roster altrimenti non potevano iscriversi al campionato!!!grazie marcon…….ah dimenticavo qualche aiutino arbitrale……il terzo arbitro di seconda fascia è un esperimento già fatto risultati zero…anzi solo danni…dai pierfra evitiamo figuracce….è bello vedere tanti italiani in campo…..meno che a rimini…..

  2. jhon 11 maggio 2018 at 12:42 -

    Il bologna gioca con vaglio, grimaudo e agretti (n.3 italiani) più Pizziconi e Crepaldi a lanciare….il Rimini gioca con di fabio, celli e cit più bassani e morellini a lanciare….il parma gioca con zileri, de simoni poma sambucci più pomponi a lanciare….il s.marino gioca con reginato, pulzetti, imperiali e a lanciate maestri…alby 66 che film vedi.?
    poi quali arbitri danno una mano al Rimini solo te lo sai e lo vedi…piabtala di scrivere fregnacce

  3. jhon 11 maggio 2018 at 12:50 -

    Il padova gioca con medoro, martone, sciacca e pacini, a lanciare a volte fabiani e corradini.
    il parma prende Lugo, ottimo pitcher e anche da nazionale però Alby si dimentica di menzionarlo, forse perché èvenezuelano con doppio passaporto.
    Alby 66 queste sono le regole e le società mettono in campo quello che possono rispettando le regole e non mi sembra che ci siano differenze tra una squadra e l’altra.

  4. Marco 11 maggio 2018 at 15:08 -

    Alby come direbbe qualcuno…che figura di merda! Capisco che tu abbia qualcosa contro il Rimini ma prima di sparare cazzate a senso unico guarda bene gli altri roster che fai figure di… appunto.

    • RedSox 12 maggio 2018 at 15:19 -

      La classe dirigente si adegua alle normative della Federazione: stranieri a gogò.
      L’ineffabile Jhon (John scritto sbagliato?) nel roster del Parma dimentica, credo apposta, Scalera, Deotto, Gradali, Benetti (che rientrerà dopo l’infortunio solo l’anno prossimo ma figura nel roster ufficiale).
      Parma e Nettuno sono le squadre con il maggior numero di italiani, senza alcun dubbio.
      Marco forse non è capace di fare i conti o forse non vuol vedere la realtà. Peccato che il miglior riminese, Maestri, giochi nel San Marino. Anche Babini l’avrei tenuto. Devo poi ancora capire perché sia stato fuori così malamente due anni fa Spinelli.

  5. Max 11 maggio 2018 at 20:31 -

    Scusate ma Ambrosino Paolino che fine ha fatto?? Non lo vedo sui campi da un pò

  6. max 12 maggio 2018 at 09:23 -

    ogni squadra fà le scelte tipo il Nettuno City ad un passo dal ritiro …prende Vasquez ed ha lo stadio …quasi gratis

  7. max 12 maggio 2018 at 09:26 -

    sull’uso di stranieri comunitari italiani basta essere coerenti alcuni presidenti fanno interviste “bisogna preservare i vivai” mentre acquistano 10/12 “stranieri” ….ricordatevi che la crisi del baseball non dipende dalle scelte della Federazione (che fà i suoi errori) da un classe dirigente che non vede il futuro

    • Alby66 12 maggio 2018 at 22:43 -

      Grazie Max per il supporto Parma gioca di media con 5 Italiani in campo Rimini no su lugo chiedo venia ribadisco che non ho niente contro Rimini anzi conosco e ammiro sia il ciga che Pierpa niente figura di merda la squadra più straniera e meno italiana rimane Rimini w i soldi

  8. Alby66 12 maggio 2018 at 22:54 -

    Piccola nota sui roster guardateli pure non abbiamo finti anziani italiani che non faranno neanche un out solo per aggirare la regola ridicola imposta dalla federazione il baseball italiano sta morendo la colpa è di tutti società e federazione e la nazionale?povero Gibo