Le dieci migliori prestazioni del secondo turno di campionato. Si conferma tra i migliori solo Sebastiano Poma

Pubblicato il Apr 20 2016 - 4:37pm by Francesco Raco

La seconda giornata di IBL è coincisa con l’esordio stagionale del Nettuno BC in casa del San Marino, il quale ha vinto 2 partite su 3 mostrando pieno controllo in gara 1 e più cinismo in gara 3, ma soffrendo oltre modo il line-up ospite nella gara riservata ai pitcher ASI (complice anche una difesa insolitamente fallosa); nessun problema per il Parma, che ha domato il Novara portando a casa una preziosa tripletta, mentre il Tommasin ha strappato con le unghie la terza partita della serie (2-1 in rimonta all’ottavo inning) contro una Fortitudo lanciata alla tripletta dopo i primi 2 agevoli successi. I giocatori eletti stavolta sono 5 lanciatori e 5 position player:

 

Carlos Quevedo, San Marino – Il venezuelano ex Padova ha congelato le mazze tirreniche del Nettuno nella prima sfida settimanale, trascinando i Titani al quarto successo stagionale consecutivo; numeri impressionanti, che gli sono valsi la seconda vittoria personale in IBL: 7 riprese lanciate, 0 punti subiti, 1 sola battuta valida incassata, 3 SO e 3 BB.

 

Josè Sanchez, Parma – Il partente ducale ha gestito comodamente il line-up novarese, regalando al coach Gerali il primo incontro del secondo turno; la W individuale è frutto di 6 inning solidi sul monte di lancio, contraddistinti da 3 valide subite, 4 SO realizzati e nessuna BB concessa, ad evidenziare il controllo di un lanciatore che ha chiuso la giornata a 0 di PGL.

 

Matthew Zielinski, Bologna – Il partente mancino americano, nuovo innesto fortitudino in questa stagione 2016, ha ben figurato contro il nove veneto del Tommasin, risultando il lanciatore vincente della prima partita della serie: 6 inning in pedana, 4 valide subite, 6 SO messi a segno a fronte di 1 sola BB e nessun punto di PGL concessi agli avversari.

 

Riccardo De Santis, Bologna – All’esperto grossetano va riconosciuto il merito di aver frenato l’emorragia in gara 2 al Falchi, spianando la strada per la rimonta e la conseguente W personale: subentrato a Panerati nel corso del terzo inning col punteggio di 3-0 per gli ospiti del Tommasin, ha lasciato subito al piatto Sciacca e Medoro, chiudendo così l’ultimo attacco contrassegnato da segnature avversarie; da qui fino al nono inning, il rilievo felsineo ha subito solo 2 singoli e concesso un HBP, producendo altri 4 SO.

 

Diego Fabiani, Padova – Il giovanissimo pitcher classe 1997, prodotto dell’Accademia di Tirrenia, si è rivelato cruciale nell’economia della terza gara della serie tra Padova e Bologna, consegnando ai suoi una preziosissima vittoria che ha evitato lo sweep agli emiliani: entrato da rilievo nella parte alta del settimo inning, ha tenuto testa egregiamente ai legnatori della Fortitudo senza concedere né punti né valide o BB, ottenendo anche 2 SO e firmando la sua prima vittoria in IBL.

 

Wuillians Vasquez, San Marino – Devastante nel box contro il parco lanciatori nettunese, è stato assolutamente il miglior battitore di questo turno di campionato: 8 battute valide siglate in 11 turni, tra le quali si annoverano 1 doppio, 1 triplo e 2 fuoricampo (di cui 1 grande slam al secondo inning di gara 2); leader di tutte le principali statistiche standard di questo turno di campionato (inclusi gli HR citati sopra): .727 AVG, .800 OBP, 1.545 SLG, 9 RBI (degni di nota anche 4 R); prestazione fenomenale degna di un top player.

 

Adolfo Gomez, Parma – Il veterano ex Rimini si è messo in luce grazie a 6 valide battute (di cui 1 doppio: .600 AVG, .700 SLG), in 10 turni, nella serie contro i piemontesi del Novara; la base ball ricevuta ha alzato la sua media arrivi in base settimanale a .636; rendimento importante, coronato da 2 RBI e 3 R che hanno aiutato significativamente i parmensi alla conquista della tripletta; da esterno  ha effettuato 5 eliminazioni al volo ed 1 assistenza.

 

Charlie Mirabal, Parma – L’interno che tanto ha impressionato nella liga colombiana, ha offerto un notevole contributo alla causa nell’arco delle tre partite che lo hanno visto opposto al mound novarese: 7 valide prodotte in 13 turni (.538 AVG), tra le quali 1 doppio e 1 homer (.846 SLG), che si sono tradotte in 6 RBI (secondo solo a Vasquez in questa giornata) e 4 R; le 2 BB ricevute hanno fatto lievitare la sua OBP a .600; difensivamente ha brillato da interbase per merito di 12 assistenze e 2 eliminazioni effettuate in scioltezza.

 

Sebastiano Poma, San Marino – Sicuramente non nuovo a questo tipo di performance, il neo acquisto biancoblu ha fornito un’ulteriore prova di maturità e costanza, toccando 8 singoli in 14 AB (.571 AVG) e producendo in totale 2 RBI, completando il giro delle basi per 5 volte (R); attualmente, in virtù di 14 valide in 28 turni, è il miglior contattista ASI (avente più di 9 AB) del torneo con .500 AVG.

 

Giuseppe Mazzanti, Nettuno – Il bomber nettunese ha risolto il secondo match tra il City e la T&A, sparando un fuoricampo al centro da 3 punti al tie-break e su lancio dell’ottimo ex rilievo verdazzurro Florian, risultato il pitcher perdente; la prodezza di Mazzanti va sottolineata in quanto ha permesso alla squadra allenata da D’Auria di centrare almeno un successo contro la corazzata sammarinese, mostrando quel carattere coriaceo che ha sempre caratterizzato il Nettuno; il capitano dei laziali ha riportato complessivamente un eccellente 3 / 9 + 4 BB e 1 HBP (.333 AVG, .571 OBP, .667 SLG).

 

Note: ove non esplicitato, le statistiche riportate fanno riferimento esclusivamente al secondo turno di campionato.

 

Di seguito le stats individuali complete della seconda giornata:

 

Batting & Fielding: http://baseballmania.altervista.org/archivio/ibl/2016/stats/2/ind/battField.html

 

Pitching: http://baseballmania.altervista.org/archivio/ibl/2016/stats/2/ind/pitch.html

 

Foto del fotografo di redazione Lauro Bassani/PhotoBass.eu

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Francesco Raco

Nato nel 1993 a Roma, città dove vive. Studente universitario con una grande passione: il baseball. Ha conosciuto il gioco da bambino guardando serie anime giapponesi in TV, poi il padre, che è di Nettuno, lo ha portato ad assistere a una partita del Nettuno BC: fu amore a prima vista. Tutt'oggi non è difficile trovarlo seduto sulle gradinate dello stadio Steno Borghese, sempre sopra alla prima base e con in testa il cappellino raffigurante la “N”. Predilige un approccio sabermetrico nella valutazione dei giocatori, senza ridurre però il baseball a una scienza esatta e svilirne così le componenti emozionali e genuine: è infatti un tifoso molto caldo e passionale nel modo di vivere le partite.

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  1. RSM 20 aprile 2016 at 20:35 -

    Vasquez…LUI e’ il VERO FENOMENO IBL