Il lineup dei Frignani batte 11 valide con quattro doppi e il fuoricampo di Vaglio. Vincente Jorge Martinez

Pubblicato il Ago 18 2018 - 9:49am by Giovanni Colantuono

Jorge Martinez

La Fortitudo Bologna ha iniziato nel migliore dei modi la serie di semifinale contro il Nettuno, e lo ha fatto a modo suo. Battendo con decisione, quattro doppi ed un fuoricampo, capitalizzando al massimo l’ottima serata del cubano Jorge Martinez. Lo starter della Fortitudo ha concesso veramente poco all’attacco nettunese che ha messo a referto solo 3 battute valide.

Dall’altra parte, sulla collinetta del Gianni Falchi, c’è stato invece uno Scott Richmond che rientrava nel dugout dopo il primo inning fortemente contrariato e innervosito, come mai si era visto per tutta la stagione. Il canadese tra il secondo e il quarto inning concedeva poi il break di 6 punti che per il Nettuno risultava difficilissimo da recuperare, nonostante il punto segnato nel terzo inning, base per ball e rubata di Paolino Ambrosino e singolo con RBI di Vinicio Sparagna che sbloccava la partita.

 

LA CRONACA

Si comincia la serata con un doveroso minuto di silenzio alle vittime della tragedia di Genova, poi le due squadre prendono il campo per gara 1 della semifinale.

Dopo un primo inning di studio, i nettunesi graffiano per primi nel secondo inning. L’ex Paolino Ambrosino guadagna una base su ball con due out e, da corridore esperto ed aggressivo, ruba subito la seconda base. Vinicio Sparagna lavora il conto contro Martinez e batte un singolo solido a sinistra grazie al quale Ambrosino, che batte di poco il tiro dell’esterno sinistro Moesquit, tocca casa base. La reazione della Fortitudo arriva prontamente con la parte centrale del lineup che punisce i lanci veloci di Richmond. Osman Marval apre le danze centrando un doppio, ma è l’at-bat da 10 lanci, concluso con un singolo di Giuseppe Mazzanti, a cambiare l’inerzia dell’inning. Con i corridori agli angoli, Gilmer Lampe alza subito una volata di sacrificio per il pareggio, poi Robel Garcia, sotto 0-2 nel conto, scarica un doppio lungo la linea destra che Beau Maggi, dopo uno strikeout su Vaglio, puntualmente concretizza con un singolo da due punti. La ripresa termina su un out in seconda ai danni di Maggi che scivola in seconda con troppa veemenza secondo la fazione nettunese e va a creare un principio di rissa che viene placata dalle due panchine.

Richmond dopo più di 30 lanci nella seconda ripresa rientra subito al termine del breve terzo attacco nettunese. Kevin Moesquit esordisce nel terzo attacco con un doppio (seguito da un out e da una base intenzionale a Marval), poi la difesa laziale subisce la pressione e la batteria Richmond-Trinci vacilla. Dal lancio pazzo del partente canadese, Trinci cerca di fermare il primo corridore in terza, ma il tiro non viene afferrato da Leo Rodriguez e così entra il punto del 4-1 felsineo, mentre Marval arriva in terza. Su un secondo lancio pazzo dell’inning, Bologna vola sul 5-1 e continua a premere. Alessandro Vaglio inaugura il quarto inning con il primo fuoricampo di questa serie e la partita di Richmond arriva al capolinea dopo quattro riprese (lo sostituisce un ottimo Claudio Scotti). Dall’altra parte, Jorge Martinez domina il lineup del Città di Nettuno, eliminando da fine secondo al sesto inning 13 avversari di fila. Predominio che continua nella settima ripresa con una grande giocata in seconda base di Vaglio (tuffo a sinistra e tiro in prima da terra), che nega a Rodriguez un singolo in campo opposto, ma che viene interrotto con un eliminato dai singoli di Montiel e Ambrosino, la seconda e la terza valida per i nettunesi.

Gli ospiti hanno l’opportunità di tornare in partita, ma è ancora capitan Alessandro Vaglio a tirare fuori un prodigio difensivo. Sulla rimbalzante di Sparagna, deviata da Martinez, il seconda base corre a catturare la palla e riesce a tirare in tempo in prima per completare l’eliminazione e il settimo inning. Il finale di partita scorre velocemente. Sostituito Martinez (7 riprese lanciate, 3 valide subite, 1 punto, 7 strikeout in 98 lanci), Filippo Crepaldi supera rapidamente l’ottavo inning, mentre Claudio Scotti, dopo una rimarchevole prestazione, cede quattro punti nell’ottava ripresa (poi verrà sostituito da Francesco Cozzolino che ottiene l’ultimo out della frazione) sulla rimbalzante da un punto di Vaglio, il singolo di Nick Nosti e il secondo doppio di serata di Kevin Moesquit. Con nove punti, l’ultima ripresa di Crepaldi è una formalità e la Fortitudo archivia così la prima vittoria ai playoff di questa stagione e la prima in casa da gara 6 della finale 2016.

WordPress Author Box
Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

Like us on Facebook
Giovanni Colantuono

Follow me on Twitter
Follow @https://twitter.com/g_colantuono on Twitter
Giovanni Colantuono