Il Direttivo ha gettato le basi per la prossima stagione. Fortini:”Azzerate le cariche dello staff tecnico. Il club ha bisogno di una crescita generale, squadra e dirigenza”.

Pubblicato il Ott 14 2018 - 12:37pm by Giovanni Colantuono

Il Nettuno BC 1945 inizia a gettare le basi per la stagione 2019. Venerdì sera, al PalaAcademy, si è svolto un direttivo del sodalizio Città di Nettuno e Academy per programmare la prossima stagione agonistica in cui la squadra nettunese vuole puntare sempre più in alto. Presenti al direttivo tutti i massimi dirigenti, il Patron Piero Fortini con Paolo Bernardi, Fabio Bonifazi, e il DS Leonardo Mazzanti. Si è analizzato il risultato del 2018, con l’approdo nella semifinale del campionato di A1  e con lo scudetto arrivato grazie alla splendida Under15 dell’Academy. Un 2018 che va quindi in archivio che tutto quanto di positivo è arrivato. Anno di ritorno in A1 coinciso con il ritorno ai vertici del baseball italiano, con la soddisfazione dello scudetto arrivato a livello giovanile.

Dal vertice di ieri sera parte di fatto il lavoro invernale che porterà alla definizione del roster sul mercato come ha spiegato Piero Fortini al termine del direttivo:

“Questa sera abbiamo dato il via alla programmazione per la stagione 2019 in cui vogliamo assolutamente essere protagonisti, anzi l’obiettivo che ci siamo dati è quello di migliorare il risultato ottenuto quest’anno”.

Quindi si punta alle Italian Baseball Series?

“No – risponde deciso Fortini – si punta a vincere, siamo il Nettuno e quindi dobbiamo essere ambiziosi. E’ proprio il risultato ottenuto in questo 2018 che mi fa essere ottimista e mi fa pensare che possiamo puntare anche allo scudetto. Dobbiamo ricordare sempre che siamo partiti da zero e in sole due stagioni siamo passati dalla A2 alla semifinale in A1. Significa che lavorando con una programmazione seria, come abbiamo fatto noi in questi due anni, si possono bruciare velocemente le tappe. In questo 2018 abbiamo fatto molto bene, la squadra ha attenuto sul campo quello che la dirigenza ha chiesto a inizio stagione. Volevamo ritornare tra le migliori squadre del campionato e ci siamo riusciti, prendendo anche atto di quelle che sono ancora le differenze da colmare rispetto a chi alla fine ha fatto meglio di noi. Adesso quindi sappiamo ancora meglio in che direzione andare. Questo 2018 ci ha dato le risposte che volevamo. Siamo sulla strada giusta e l’entusiasmo ad andare avanti arriva anche da grandi soddisfazioni come lo scudetto dell’Under15 dell’Academy che per noi ha un grandissimo valore. Significa che dietro alla squadra di vertice c’è un vivaio che potrà assicurare continuità a tutto il nostro lavoro”.

Ci sono già prime decisioni in ottica 2019 prese nel direttivo?

“Abbiamo deciso di azzerare tutte le cariche in merito allo staff tecnico – annuncia Piero Fortini – sia chiaro subito che questa non è una bocciatura per lo staff che ha guidato la squadra nel 2018, anzi sottolineo ancora una volta che è stato fatto un lavoro egregio ed il risultato sul campo è arrivato. Questa decisione è stata presa nell’ottica di dover fare in questa fase della stagione delle riflessioni e delle valutazioni necessarie per capire che tipo di step di crescita dobbiamo fare per avvicinarci sempre di più a chi quest’anno è andato a giocare la finale per lo scudetto. Questo discorso vale per lo staff tecnico e con le debite differenze anche per noi della dirigenza”.

Questo significa che certe valutazioni stanno avvenendo a 360 gradi?

“Certamente – risponde il Patron Piero Fortini – ho già detto nelle scorse settimane che dobbiamo per forza crescere se vogliamo contrastare i club del nord. Valutazioni importanti le stiamo facendo anche all’interno del gruppo dirigenziale, la crescita va fatta di pari passo e vi posso assicurare che stiamo lavorando anche per assicurare al Nettuno 1945 una struttura societaria e dirigenziale ancora più forte. Il gruppo attuale di dirigenti ha dimostrato che a Nettuno la musica è cambiata, ora questo club ha una struttura che lavora con efficacia e con grande passione, avendo come principale obiettivo quello di essere un punto di riferimento per questo sport in questa città e per l’intero movimento. Il baseball in Italia è cambiato, ora se una squadra non ha alle spalle una società credibile e solida non va lontano. Sono finiti i tempi degli sponsor che ti permettevano di fare il bello e cattivo tempo, solo Bologna attualmente in Italia può contare su un sostegno importante di un grande sponsor.  Tutti gli altri devono dimostrare di essere dirigenti virtuosi e capaci con poche risorse di riuscire ad amministrare bene e costruire altrettanto bene roster in grado di essere competitivi. Noi questa sfida l’abbiamo già vinta quest’anno, per questo il prossimo deve essere l’anno in cui alzare ancora di più l’asticella e migliorare in tutto”.

Cosa si sente di dire ai tifosi del Nettuno?

“I tifosi devono stare tranquilli perchè adesso questa squadra ha appunto una struttura societaria solida e seria – continua Fortini – la piazza ovviamente risente del fatto che sono ormai 18 anni che manca uno scudetto. Non faccio promesse, ma siamo ambiziosi,  vi assicuro che lavoreremo ancora con più passione e determinazione per ritornare presto a vincere. Abbiamo in mente una grande squadra già per 2019, poi ovviamente il mercato ci dirà se saremo stati bravi a raggiungere tutti gli obiettivi. Non è facile perchè anche la fase del mercato nel baseball internazionale è cambiata molto e ci sono nel mondo campionati diventati molto più appetibili del nostro per i giocatori di un certo livello, però abbiamo le idee chiare e ci muoveremo per fare il massimo”.

Al Patron Fortini fa eco anche il dirigente Fabio Bonifazi:

“Nel 2018 siamo arrivati a disputare la semifinale del campionato, nel 2019 vogliamo almeno arrivare in finale – dice Bonifazi – poi ovviamente ce la giocheremo. Se così sarà vorrà dire che abbiamo migliorato il risultato di quest’anno e questo è il nostro target per la prossima stagione. Abbiamo messo a questa squadra delle basi solide ora dobbiamo solo crescere. Lavoreremo per questo a tutti i livelli. Il Nettuno ha una mentalità nuova e così deve essere per stare al passo con i profondi cambiamenti che gli sport, che non hanno la stessa visibilità del calcio, hanno subito negli ultimi anni”.

Sul roster futuro ecco il pensiero del DS Leonardo Mazzanti:

“La nostra crescita rispetto alla stagione di A2 è sotto gli occhi di tutti – commenta Leonardo Mazzanti – alla stagione di ritorno nella massima serie abbiamo disputato i playoff dopo aver costruito una squadra che punta sui giocatori italiani e soprattutto nettunesi. La nuova regola che prevede almeno tre AFI in campo in una partita a noi quindi sta benissimo e siamo già strutturati per questa novità per la stagione 2019. Ovviamente è nostra intenzione continuare a fare dei giocatori italiani e nettunesi la colonna portante della nostra squadra, tenendo comunque in considerazione che per lottare contro squadre come Bologna e Rimini bisogna in qualche modo alzare il tasso tecnico dell’intera squadra. Queste sono tutte valutazioni in corso in questo momento. Per questo motivo, come ha sottolineato il Patron Fortini, è giusto fare una analisi dei risultati e capire in prospettiva come migliorare la squadra e quindi abbiamo preso la decisione di azzerare le cariche dello staff tecnico. Mi unisco alle parole di Fortini che questa non è una bocciatura per lo staff del 2018, ma è un passo necessario per fare certe valutazioni e poi decidere sul futuro roster per il 2019. Dare sempre tutto per scontato e prendere decisioni d’impeto e troppo di fretta molte volta fa commettere errori”.

Il Patron Fortini ha alzato l’asticella della sfida e vuole una stagione 2019 di grande valore:

“Fa bene il Patron ad essere ambizioso come fondamentalmente lo siamo tutti noi  – continua Leonardo Mazzanti – il nostro progetto prevede una crescita significativa per il prossimo anno ed il direttivo ha gettato le basi per iniziare a lavorare per la prossima stagione. Tutta la nostra organizzazione deve crescere e stiamo lavorando per aumentare il valore generale del club sia dal punto di vista della dirigenza che della squadra. Vi assicuro che sul mercato cercheremo il meglio e faremo il massimo per raggiungere i nostri obiettivi per migliorare questa squadra. Abbiamo le idee chiare e sarà un inverno di tanto lavoro per arrivare a quello step di crescita generale che vogliamo raggiungere nei prossimi mesi”.

 

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Massimo 14 ottobre 2018 at 13:56 -

    Bene, molto bene, buon lavoro

  2. Max 14 ottobre 2018 at 19:07 -

    Lanciata la sfida

  3. Giulio 15 ottobre 2018 at 18:50 -

    Se sei soddisfatto del tuo manager non c’è motivo di azzerare le cariche. Evidentemente oltre alle riflessioni hanno intenzione di cambiare