I Pirati affondano il San Marino con 16 punti. Per la squadra di Chiarini è quasi la condanna definitiva per la corsa playoff

Pubblicato il Ago 5 2018 - 6:38pm by SDrudi

Celli Martin

Il Rimini Baseball espugna in gara2 il diamante di Serravalle vincendo largamente per 16-2 contro la T&A San Marino, risultato che relega le speranze playoff  per  la squadra di Chiarini ad un vero e proprio miracolo (doppia sconfitta del Parma a Nettuno contro il City nell’ultimo turno di regular season e contemporanea doppietta del San Marino sul Padova. In questo caso arriverebbero pari in classifica e avrebbero la parità anche nello scontro diretto e nel TQB. Si andrebbe quindi al conteggio del TQB totale per Parma e San Marino su tutte le gare della regular season)

Gli uomini di Ceccaroli partono subito fortissimo sfruttando di fatto anche le incertezze degli avversari, il partente sammarinese Maestri concederà ben 4 valide, 2 colpiti, una base ball commettendo anche 3 lanci pazzi per un totlae di 5 segnature riminesi (0-5). Al cambio di campo i Pirati non si fermano, a basi piene e un out sul tabellone la volata di sacrificio di Batista firma il sesto punto ospite (0-6). Nella parte bassa della ripresa Reginato colpisce un solo homer sul partente neroarancio Bassani che vale il primo punto dei padroni di casa (1-6). Due riprese più avanti le mazze romagnole piazzano l’allungo decisivo sul rilievo Cherubini. Dopo l’out di Romero, Angulo tocca un singolo, mentre N. Garbella si guadagna una base ball. Il prima base dei Pirati Ustariz realizza un gran doppio al centro da due punti che svuota le basi (1-8). Al cambio di campo un altro fuoricampo questa volta dell’ex MLB Colabello confeziona la seconda segnatura della T&A sempre sullo starter Bassani (2-8). Al quinto inning prima su Cherubini poi sul neo entrato Perez i Pirati producono l’ennesimo big inning da 5 punti che di fatto affossa gli avversari (2-13). Non sazi della scorpacciata di valide, il lineup neroarancio nel corso della settima ripresa di gioco trova altri 3 punti sul giovane Coveri grazie a tre valide e un colpito (2-16). Finisce 16-3 per manifesta superiorità in favore dei riminesi che hanno dimostrato ampiamente di essere un gradino sopra la formazione titana. Se l’attacco ha prodotto tanto, il monte e la difesa hanno svolto appieno il loro dovere facendo vedere anche delle belle giocate. Lo staff tecnico pirata ha giustamente utilizzato tutti i giocatori a disposizione dando spazio a gara in corso anche al giovane Albini.

Il prossimo fine settimana i Pirati concluderanno la regular season affrontando la capolista UnipolSai Bologna che ha ottenuto un agevole doppio successo interno contro il Nettuno City qualificandosi così alla Coppa Campioni 2019.

 

Gara 2 (7°inning)

Rimini Baseball 16

T&A San Marino 2

 

RIMINI BASEBALL: Noguera 2b (2/6), Romero dh (2/4) (Zappone dh 0/1), Angulo int (2/2) (Di Fabio int 1/2), N. Garbella ed (1/3), Ustariz 1b (3/3), Batista 3b (1/4), G. Garbella es (0/3) (Albini es 0/1), Molina r (1/2) (Cit r 0/2), Celli ec (3/4).

T&A SAN MARINO: Pulzetti int (0/4), Ferrini 3b (2/4), De Wolf ed (0/2) (Morreale ph 0/1), Colabello 1b (1/3), Reginato es (1/2), Avagnina ec (0/1), Albanese dh (1/3), Martin r (1/3), Babini 2b (0/0) (Imperiali 2b 0/3).

SUCCESSIONE PUNTEGGIO

Rimini Baseball 510 250 3 = 16 bv 16 e 1

T&A San Marino 010 100 0 = 2 bv 6 e 2

PRESTAZIONE LANCIATORI

Bassani (i) rl 4.0 bvc 5 bb 2 so 2 pgl 2

Morellini (W) rl 2.0 bvc 0 bb 2 so 3 pgl 0

Marquez rl 1.0 bvc 1 bb 0 so 1 pgl 0

 

Maestri (L) rl 2.0 bvc 5 bb 1 so 2 pgl 5

Cherubini rl 2.0 bvc 5 bb 1 so 0 pgl 6

Perez rl 2.0 bvc 3 bb 1 so 3 pgl 1

Coveri rl 1.0 bvc 3 bb 0 so 1 pgl 3

NOTE Fuoricampo di Reginato (da 1 punto al 2°inning) e Colabello (da 1 punto al 4°inning). Doppi di Noguera e Ustariz. Errori: N. Garbella, Martin e Imperiali.

14 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Saraghina 5 agosto 2018 at 19:46 -

    Delusa e veramente riduttivo, annata nata male e finita malissimo, mi dispiace anche per Marione che alla sua prima esperienza ne esce con le ossa completamente rotte. Spero in un cambiamento di rotta per rinascere e tornare la.squadra che faceva tremare tutto il beis italiano

  2. Ivano 5 agosto 2018 at 22:37 -

    Carissimo saraghina………..chi vive sperando. Muore c…..
    O

  3. Aquino 6 agosto 2018 at 00:34 -

    Il tuo marione era un perdente da giocatore e si sta dimostrando un perdente da allenatore. Come si fa ad arrivare quinti con questa squadra a disposizione???Veramente un fenomeno…

  4. Saraghina 6 agosto 2018 at 12:45 -

    Io non mi fermerei a Marione, Chiarini avrà avuto anche poca esperienza per allenare una squadra così importante ma i problemi vengono da più in alto e sono esclusivamente direttivi. Allontanare Doriano per puro egocentrismo è stato il primo grande errore dal quale non si/ci siamo più ripresi. Bisogna cambiare punto è basta ma cambiare il direttivo è fondamentale

  5. Luca 6 agosto 2018 at 12:47 -

    A me dispiace sia per Mario sia per la squadra… Spero possa succedere come con il Rimini lo scorso anno…. Fatica iniziale ma vittoria finale!!! Vai Marione

  6. Ivano 6 agosto 2018 at 21:10 -

    Mario chiarini….
    chi era costui

  7. Aquino 6 agosto 2018 at 23:13 -

    Zio, guarda che per vincere il campionato devi arrivare ai play off, non mi pare che rsm sia nelle condizioni migliori per arrivarci.
    Saraghina, parli di direttivo, è giusto loro hanno messo quel perdente/incompetente e loro devono metterci la faccia a fine campionato. Vedremo

  8. Gabriele 7 agosto 2018 at 07:20 -

    C’è una domanda che mi frulla in mente… come mai Marco Nanni uno che con la Fortitudo ha vinto tutto a San Marino è scappato dopo un’anno?

  9. Giovanni 7 agosto 2018 at 07:53 -

    Su una cosa sono pienamente d’accordo con Saraghina.
    Allontanare un manager vincente come Doriano Bindi è stato l’inizio della fine per San Marino.
    Con Bindi San Marino ha vinto tutto e la società lo ha ripagato cacciandolo in malo modo.
    Saraghina ce l’ha con il mago di Cesena; io non conosco questo personaggio… Forse è il caso che si approfondisca la questione…

  10. ivano 7 agosto 2018 at 10:38 -

    un consiglio al san marino riesumare bindi e liberarsi delle due zavorre …..chiarini ….e mago di cesena

  11. Francesco 7 agosto 2018 at 12:13 -

    Nel frattempo, Doriano Bindi partirà per gli Stati Uniti come accompagnatore/coach della selezione regionale, categoria Junior League Baseball, dell’Emilia Romagna per le World Series !.
    Riesumato……forse; ma non del tutto !

  12. ciccio 7 agosto 2018 at 12:53 -

    mago di cesena è mazzotti!
    cmq se avesse allenato lui quest’anno, la squadra sarebbe più squadra perchè mazzotti ne sa di baseball (aldila che possa risultare antipatico) ed ha autorità, chiarini per favore…è un moscio nel dugout cosi come lo era da giocatore.
    Poi ovvio che chi lo ha messo li avrà le sue responsabilità, questo è innegabile; arrivare quinti con in squadra gente come maestri colabello reginato imperiali albanese ce ne vuole….

  13. Luca 7 agosto 2018 at 18:39 -

    Avete citato Nanni per carità grande allenatore super vincente……ma con le squadre che gli davano in mano probabilmente avrebberi vinto anche se allenavo io…. L anno scorso avevamo 7 o 8 lanciatore e abbiamo perso contro una squadra che ne aveva 4

  14. Daitarn 7 agosto 2018 at 23:20 -

    Mazzotti,il mago di Cesena come lo chiamano qui,ha avuto il grandissimo merito di ricreare la Fortitudo dal nulla,anzi,dalla retrocessione in A2,e sto parlando ancora di quando l’Unipol non era qui a patrocinare,.Ebbene,Mazzotti,ha creato le basi per un ventennio di successi,di questo noi a Bologna gliene saremo sempre grati.Un vero PRO.Grazie Mauro.