I Ducali passano allo Steno Borghese in Gara2 con una rimonta che ricorda il passato. Scalera nel nono inning decide il match

Pubblicato il Mag 19 2019 - 2:35pm by Redazione Baseballmania

Il Parma Clima espugna lo Steno Borghese al termine di una gara di altri tempi. I ragazzi di Guido Poma riescono a recuperare ben sette punti di ritardo agli scatenati padroni di casa e si impongono con il risultato di 11 a 10 grazie ai perfetti rilievi di Junior Oberto e Yomel Rivera. Nel box di battuta brillano le mazze di Gradali (3 su 4), Koutsoyanopulos (3 su 5), Mirabal (3 su 5) e Scalera (2 su 4). Decisivo per il recupero dei ducali anche il fuoricampo da due punti realizzato da Alex Sambucci.

LA CRONACA

Il Parma Clima si presenta in campo con la stessa formazione difensiva di venerdì, dettata più dai medici che dalle scelte da Guido Poma. Desimoni sale all’ottavo spot del line-up, Gradali scende al nono, Aldegheri è il lanciatore partente.

Morville presenta invece sul monte di lancio Carlos Teran riportando Taschini nel bullpen con Andreozzi, Morellini e Richetti. Mazzanti gioca in prima base, Ustariz è il battitore designato con Sparagna esterno sinistro al posto di Giovanni Garbella.

Il primo inning sembra già decisivo. Il Nettuno City mette sette punti sul tabellone sfruttando le evidenti difficoltà di Aldegheri che concede sei valide e due basi per ball prima di essere sostituito da Oberto. Il veterano del Parma prende in mano le redini della situazione, inizia a macinare eliminazioni in serie, argina la furia della mazze nettunesi e fa intravedere ai compagni la possibilità di riaprire il match.

Il Parma Clima mostra di crederci e inizia un recupero che dopo un solo inning sembrava impossibile. Al terzo le valide di Gradali, Koutsoyanopulos (triplo), Mirabal (doppio) e Sebastiano Poma mettono in crisi Teran e permettono di avvicinarsi fino al 7 a 3, al quinto i doppi di Gradali e Mirabal pareggiano il punto realizzato dal City al quarto.

La gara si riapre definitivamente al sesto inning con il Parma Clima che approfitta delle difficoltà dei rilievi Andreozzi e Richetti (poi espulso) per mettere a segno cinque punti e portarsi in vantaggio per 9 a 8. In un solo turno offensivo passano ben dieci battitori davanti ai rilievi di casa: Sambucci spara il secondo fuoricampo personale della stagione, poi arrivano i singoli di Scalera, Koutsoyanopulos e Mirabal con i quali viene confezionato un incredibile sorpasso.

Non è finita: al cambio di campo Alvarez colpisce un homerun da due punti in campo opposto e il City torna avanti di una lunghezza. A quel punto entrano in scena Taschini e Rivera che bloccano gli attacchi avversari non concedendo punti fino al termine dell’ottavo inning.

Al nono Parma effettua l’allungo decisivo. Poma strappa quattro ball, poi Beaumont (entrato al posto di Vinales) mette in campo un perfetto bunt che il Nettuno City difende male: nell’azione Poma pareggia e Beaumont raggiunge la terza base. Il pareggio è confezionato, il vantaggio arriva poco dopo grazie a Luca Scalera che infila la palla tra interbase e terza base ottenendo la seconda valida personale della serata. Parma torna in vantaggio per 11 a 10 e si affida a Rivera per difendere il vantaggio dall’ultimo assalto del Nettuno City. Il closer ducale è perfetto, ottiene le ultime tre eliminazioni e consegna ai compagni una vittoria che fa tanto morale.

4 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 19 maggio 2019 at 17:28 -

    In un certo qual modo si,quella dell’80 compromise il titolo del Nettuno e fu sicuramente piu’ grave di questa,che non compromette nulla.

  2. Giulio 20 maggio 2019 at 10:21 -

    Altra bella partita degna del nostro livello da little league.
    28 Valide
    8 BB
    1 o 2 intenzionali (non ricordo)
    2 colpiti
    4 errori

    Se non si vuole allargare il campionato per paura che il livello si abbassi forse è ora di rivedere questa teoria.

  3. max 20 maggio 2019 at 12:15 -

    sicuramente era altro baseball nel 1980. Questo è un altro Nettuno….

  4. Pino 20 maggio 2019 at 17:01 -

    Ancora che lo chiamate nettuno ,di nettuno baseball non cia un cazzo, solo gente mercenaria . Il vero nettuno era un altro e non esiste piu’ non si puo tifare una squadra che nn rappresenta niente, neanche le casacche sono di nettuno ….ahaha che pagliacci ci vediamo l’anno prossimo se riuscite a finire questo