Grande colpo per la Fortitudo che ingaggia il potente terza base nettunese

Pubblicato il Dic 14 2017 - 1:32pm by Redazione Baseballmania

 

Dopo aver per anni accarezzato il sogno di vedere questo giocatore vestire la divisa biancoblu della Fortitudo Baseball, ecco che la società bolognese estrae dal proprio mazzo un “carico” a sorpresa nella campagna di rafforzamento per la stagione 2018.

Giuseppe Mazzanti, nato a Roma il 5 aprile 1983, apprezzato storico terza base del Nettuno, mazza inesorabile e potente, ma nello stesso tempo disciplinata, perno e punto di forza delle squadre nelle quali ha militato, nazionale compresa, approda finalmente sotto le due torri, candidandosi ad occupare un posto stabile nel cuore del lineup felsineo.

Comincia a fine anni 90 la sua carriera ai massimi livelli del baseball italiano, ancora sedicenne, nelle fila del Nettuno (batte .313 in regular season in 7 gare), poi un paio di stagioni “a farsi le ossa” in serie A2 con la seconda squadra della città laziale, per varcare l’oceano nel 2002 e provare l’avventura nel baseball professionistico nord americano, entrando nella franchigia dei Seattle Mariners, disputando una stagione in Rookie League con Arizona League Mariners. Nel 2003 all’età di 23 anni, il ventenne destro in battuta torna nella sua Nettuno, diventando il principale punto di forza della gloriosa formazione laziale.

Per tutti ormai è Peppe Mazzanti e basta il suo nome scandito dagli speaker dei diamanti italiani a incutere timore a pitcher e difesa avversari, che lo giocano sempre con cautela. Tante volte il passaggio in base è gratuito, ma tante volte la sua mazza inesorabile colpisce e punisce, soprattutto nei momenti “caldi” e importanti dell’incontro. Dal 2004 al 2008 centra i playoff con il Nettuno, nel 2007 e 2008 arriva in finale, perdendola contro Grosseto e San Marino, ma Peppe conquista in entrambe le stagioni il titolo di MVP del campionato italiano. Nel 2007 chiude la regular season con medie stellari: .343 in battuta, .459 on base e .587 di slugging, frutto di 18 doppi, un triplo e 5 fuoricampo in 42 incontri. Nei playoff e in finale le medie si alzano ulteriormente. Ancor più impressionante la stagione 2008 (media .392, on base .516 e slugging .574 in 39 gare, con 9 doppi e 6 fuoricampo) e anche in questo caso cresce in post season.

Nel 2008 e 2009 la rivincita europea, battendo il San Marino e la Fortitudo nel massimo trofeo continentale, mentre nel 2011 altra finale scudetto persa contro i titani, ma per Peppe e compagni arriva il successo in Coppa Italia. Nel 2014 si interrompe lo storico rapporto con Nettuno e avviene il clamoroso trasferimento a Rimini per due stagioni. Nella prima arriva la coppa Italia e nella seconda il primo scudetto conquistato da Mazzanti, a spese proprio della Fortitudo. Nel 2016 e 2017 torna sul Tirreno nelle fila dell’Angel Service, che porta ai playoff in entrambe le stagioni, dimostrandosi ancora fra i migliori battitori del lineup. Nell’ultima regular season ha disputato 30 partite battendo con la media di .293, con 8 doppi e 4 fuoricampo, per una media slugging di .495, il secondo della squadra alle spalle di Bermudez e una media on base di .459, il migliore in questo caso dei nettunesi, frutto di ben 27 basi guadagnate oltre a 5 colpiti.

Mazzanti ha esordito in azzurro ai mondiali 2003 disputati a Cuba, ha partecipato alla spedizione olimpica di Atene 2004 e al World Baseball Classic 2009, ai mondiali del 2007 e 2011, agli europei 2007, 2010 e 2016.

15 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. luca 14 dicembre 2017 at 13:51 -

    un altro pezzo va via dal city e tanti altri andranno via….

  2. Poracci 14 dicembre 2017 at 13:58 -

    Non c’è problema al Nettuno Baseball City ce mettono Bernicchia in terza

  3. alby66 14 dicembre 2017 at 14:54 -

    largo ai giovani prospetti bolognesi…….e di vaglio non si sa niente?? che bella parma con tanti giovani parmigiani…mi aspetto il colpaccio…..un coreano con il triplo passaporto e via dicendo……presidente quali sono le squadre partecipanti al massimo campionato di baseball??con quali regole???quanti visti….etc….etc….????

  4. ramirez#78 14 dicembre 2017 at 15:17 -

    ma scusate era tornato a Nettuno anno scorso per motivi di lavoro, distanza ecc e ora va a bologna???
    qualcuno mi spiega la svolta…
    me la spiego solo che come al solito dietro a tutto ci sono i sordi

  5. armando 14 dicembre 2017 at 15:28 -

    Già non ci sono notizie del NETTUNO B.C. eppure erano presenti alle riunioni di IBL, qualcuno ha notizie in merito?
    Domani scadrà il termine per l’iscrizione alla massima serie, forse sapremo che campionato sarà! per non parlare degli altri campionati non c’è molto fermento di notizie ma pare ci siano molte defezioni in seri B, staremo a vedere.

  6. Parsifal 14 dicembre 2017 at 16:35 -

    Erano presenti alle riunioni della IBL solo per cercare di impedire al Città di Nettuno di salire dalla serie A, i ridicoli 25 chilometri che qualche dirigente voleva far mettere come regola per accedere alla IBL parlano chiaro. Eppure il sodalizio Città di Nettuno e Accademia è andato avanti fregandosene di tutto e tutti e proponendo ai giocatori nettunesi un progetto serio che in molti stanno avallando. Metteteci che si vocifera che tutti i componenti del Nettuno B.C. devono ancora avere gli stipendi del campionato scorso, ecco che tutto quadra. I giocatori scappano.

  7. ermejo 14 dicembre 2017 at 19:51 -

    Il primo è na banderuola, un capitano che fa proclami poi abbandona la nave per du volte ma de questo tutta Nettuno lo sapeva. L’artri (bologna) nun lo mai sopportati e mai li sopporterò per questo nun spendo nemmeno na vocale per sti …. incapaci .

  8. Daitarn 14 dicembre 2017 at 23:45 -

    GRAZIE UNIPOL.Era nell’aria da tempo fra gli addetti,un sogno ,l’ennesimo che si avvera,un’altro corteggiamento eterno ed alla fine Peppe si e’ arreso.Beh sono gia’ 4 gli slugger di peso nella F ,Peppe,Garcia,Lampe e Marval.Bella Kiko,grazie ancora.

  9. Francesco 15 dicembre 2017 at 08:05 -

    ma i baristi che in tutto questo stanno in silenzio, non commentano, non fanno proclami pro city ? forse perché sanno che gli stanno togliendo la terra sotto i piedi ?

  10. massimo 15 dicembre 2017 at 10:01 -

    Vorrei spezzare una lancia a favore dei giocatori che approdano in altri lidi: non e’ un fattore di attaccamento o no alla maglia, ma purtroppo viviamo un periodo ( purtroppo da almeno 10 15 anni ) dove tra precariato nel mondo del lavoro, cattive gestioni societarie, pochi sponsor che si avvicinano al baseball, gli atleti che hanno la possibilita’ di andare a gudagnare qualcosa in piu’ per me fanno bene ( certo da tifoso non sono contento che i nostri vanno via, ma bisona essere obiettivi: in un budget familiare qualche migliaio
    di euro in piu’ fanno la differenza, d’altronde i giocatori nettunesi di oggi non hanno avuto i benefici degli atleti degli anni passati sistemati in posti di lavoro sicuri, e’ facile poi dire che QUELLI ERANO ATTACCATI ALLA MAGLIA.Gli atleti che non andranno via da Nettuno e’ perche’ o gia’ lavorano qui’ e non si possono muovere o studiano a Roma, o semplicemente non sono stati richiesti da altre societa’ ma non credo sia una scelta di cuore , non sono tempi questi di mettere il cuore davanti al DENARO e concludo per me tutti amano Nettuno ma non sempre si puoì seguire il cuore.

    • Jason 15 dicembre 2017 at 18:00 -

      Bravo massimo, un commento intelligente il tuo. La gente che parla di maglia etc non ha ancora capito che in IBL non sono professionisti che guadagnano milioni, ma persone normali che devono prendere decisioni anche basandosi sulle opportunitá di lavoro che trovano

    • paolo palmieri 15 dicembre 2017 at 22:15 -

      Giusto commento , obiettivo e reale . Purtroppo chi va via da qualsiasi società è perchè gli offrono denaro e condizioni favorevoli , c’è poco da scandalizzarsi . Nel caso di Mazzanti sicuro che gli hanno dato tanti soldi , certo che però è una tristezza allenarsi a Nettuno e viaggiare il fine settimana per raggiungere la squadra , sempre che non lo assumano in Unipol ( sto scherzando )

  11. Giulio 15 dicembre 2017 at 10:17 -

    Ma Jairo Ramos quest’anno non lo prende nessuno?

  12. marco 15 dicembre 2017 at 16:51 -

    oggi è il 15…qualche news in anteprima sulle squadre partecipanti al campionato???

  13. Indovina 15 dicembre 2017 at 17:56 -

    Ha firmato con l’organizzazione dei civil hospice