Grande colpo della squadra Ducale che porta nel roster l’interno nettunese e della nazionale azzurra. Prestito dal Nettuno BC 1945

Pubblicato il Gen 10 2019 - 8:55pm by Redazione Baseballmania

Con grande soddisfazione il Parma baseball comunica di aver raggiunto un accordo per le stagioni 2019 e 2020 con l’atleta Mattia Mercuri: il nazionale italiano arriva al Parma Clima con la formula del prestito gratuito per due stagioni grazie alla disponibilità del Nettuno 1945, titolare del cartellino. Alla società laziale vanno i ringraziamenti del Parma baseball per aver agevolato la trattativa concedendo il necessario nulla osta.

Mattia Mercuri è nato ad Anzio il 20 agosto 1994 ed ha esordito nel massimo campionato nel 2011 con la formazione del Nettuno BC. Batte e tira destro e può giocare nei ruoli di seconda base, interbase e terza base.

In passato ha frequentato l’Accademia di Tirrenia e nel 2013 ha firmato un contratto con l’organizzazione degli Atlanta Braves giocando per due stagioni a livello di Rookie League e collezionando 69 partite complessive.

Mercuri vanta importanti trascorsi nelle nazionali giovanili. Nel 2008 e nel 2009 ha partecipato ai campionati europei nella categoria cadetti, nel 2009 e nel 2011 – con Guido Poma allenatore – alle rassegne continentali juniores. Nella stessa categoria ha preso parte anche ai campionati mondiali svoltisi nel 2010 in Canada e nel 2012 in Corea. Sotto la guida di Guglielmo Trinci ha giocato nel 2014 i campionati mondiali Under 21 di Taiwan. Nel 2015 è stato selezionato dalla rappresentativa europea in occasione delle Asian Winter Series.

L’esordio con la nazionale maggiore è avvenuto nel 2012, chiamato dal tecnico Mazzieri in occasione dell’All Star Game di Grosseto. Nel 2017 è entrato nel gruppo degli azzurri di Gerali prendendo parte alle European Series. Nella passata stagione ha vestito l’azzurro in occasione dello Spring training di Messina, dell’Haarlem Week e dello stage di ottobre in Arizona.

Particolarmente brillanti i suoi numeri nell’ultimo campionato, giocato con la formazione del Città di Nettuno. Nella Regular season Mercuri ha messo a segno 32 valide in 100 turni (media battuta .320) realizzando sei doppi, un triplo e quattro fuoricampo. Nei successivi playoff si è rivelato miglior battitore della formazione laziale colpendo tre valide in undici turni (mb .273) nelle semifinali contro Bologna.

Particolarmente soddisfatto il Direttore sportivo del Parma baseball, Maurizio Renaud: “Per completare il gruppo degli interni avevamo individuato un giocatore comunitario ma abbiamo ovviamente preferito puntare su un giocatore italiano di prospettiva e qualità. Quella con Mattia Mercuri e con il Nettuno 1945 è stata una trattativa lampo, nata e conclusa nel breve volgere di una sola giornata. Per la definitiva ufficializzazione dell’accordo manca solo la firma sul contratto.

8 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Bliss 10 gennaio 2019 at 22:16 -

    Adesso attendiamo il mercato del Nettuno Baseball City United Real e chi più ne ha più ne metta. Forza Bernicchia adesso che hai la squadra unica facci vedere come si costruisce una squadra vincente. Mica vorrete arrivare anche quest’anno ultimi? Siete gli unici a Nettuno e quindi non potete fare le stesse figuracce fatte l’anno scorso

  2. piero1965 11 gennaio 2019 at 00:32 -

    Il baseball a NETTUNO è veramente finito!!!
    Grazie a tutti gli attori protagonisti di questo scempio.
    Avete distrutto un sogno e l’orgoglio di una città intera e dei suoi campioni del passato per spartirvi le cocce delle noci.
    Abbuffatevi!!! Vi auguro una cattiva digestione e la gastrite che avete fatto venire a tutti i tifosi in questi ultimi cinque anni di buffonate.
    Al peggio non c’è mai limite e voi ne siete l’esempio più cristallino.
    Bisognerebbe solo farsi un esame di coscienza e farsi da parte ma è chiedere troppo…

  3. Nespola 11 gennaio 2019 at 07:11 -

    É vergognoso vedere l ennesimo giocatore Nettunese andare lontano per giocare a baseball… Grazie signor Marcon… E grazie anche al Nettuno City che vedo e leggo sta facendo un “grande mercato”

  4. Pino 11 gennaio 2019 at 16:14 -

    Siamo tornati 4/5 anni indietro dove i giocatori sono scappati da nettuno. Mercuri e’ il primo di una lunga serie perche’ tutti quelli che hanno firmato per il nettuno 1945 se ne andranno in altre il realta’ importanti e serie. Unica squadra il real city formata da extracomunitari vergogna e che fallimento per non parlate dello staff…..che pippe

  5. Clayton 12 gennaio 2019 at 18:16 -

    Ma cosa vi aspettavate restando solo il Nettuno City nel campionato, sono tutti voluti scappare da quella squadra e tutti ancora scappano. A Nettuno però ci sono cosi tanti idioti che ancora fanno finta di non vedere quello che succede. Morellini se ne va, Peppe Mazzanti se ne va e Mattia Mercuri è costretto ad andare via per la bravata di Marcon che ha usato tutta la sua cattiveria per far fuori il Nettuno di Fortini. Mi aspetto che molti altri nei prossimi giorni prenderanno le strade verso altre squadre. Nessuno però che scrive e si chiede il perché al Nettuno City non ci vuole andare nessuno. Chi c’era ha preferito non giocare come Andreozzi. Però per certi cretini l’importante è che c’è una sola squadra a Nettuno. Che poi siamo così sicuri che ci sarà una squadra di Nettuno in A1?

  6. Massaro 12 gennaio 2019 at 19:11 -

    E’ molto semplice capire che al Nettuno B City i problemi sono tanti. L’anno scorso neanche potevano finire il campionato e sono andati avanti solo per la mano tesa dal Città di Nettuno per farli giocare gratis. Ora vorranno fare la stessa cosa, vorranno giocare gratis e questa volta devono far abboccare l’amministrazione comunale di Nettuno. Quindi piagnisteo in comune che non hanno soldi per pagare lo stadio e richiesta di aiuto a Marcon che correrà dal commissario prefettizio di Nettuno per sostenere il piagnisteo e aiutarli. Poi dovranno fare una squadra, sempre se troveranno giocatori disposti a prendere il primo mese di stipendio e poi ciccia. Ecco perché a Nettuno il baseball ormai è ridotto ai minimi termini, perché chi non ha mezzi per gestire una squadra vuole farlo per forza, perché vogliono essere solo loro a fare baseball in questa città. Fatevi da parte se volete fare il baseball con i piagnistei in comune e alla fibs. E’ questo il motivo per cui a Nettuno tutto sta morendo. Ci vogliono i soldi non piagnistei

  7. Nespola 12 gennaio 2019 at 19:27 -

    Per rispondere a Clayton, Morellini Mazzanti e Mercuri sono la punta di un iceberg… Grimaudo Albanese Imperiali, Sambucci e Reginato che non erano buoni per il Nettuno, Vaglio idem, il City non farà mercato perché non ha soldi per farlo, quindi è auspicabile un accordo con Fortini o altrimenti finirà come Nettuno, una città senza un cinema, un teatro, una piscina,con un borgo meraviglioso in mano a 4 ragazzini che d estate (e non solo) fanno risse una si e l altra pure, scusate lo sfogo ma questo è quanto! DELLA SITUAZIONE DEL BASEBALL A NETTUNO C’È UN SOLO COLPEVOLE ED È IL SIGNOR MARCON CON FIBS ANNESSA PERCHÉ CONOSCEVA E SAPEVA LA SITUAZIONE DEL CITY MA HA PREFERITO TAGLIARE LE GAMBE AL NETTUNO 1945, LASCIANDO IL BASEBALL IN MANO ALLE EMILIANE.

  8. Antonio 12 gennaio 2019 at 22:46 -

    In una intervista al Bar del Baseball Mattia Mercuri ha detto QUELLO CHE STA IN A1 NON E’ IL MIO NETTUNO. Hai detto bene Mattia è il pensiero della maggior parte dei nettunesi che non si riconoscono in quella squadra. Le parole di Mercuri credo che dicano tutto