Finisce 6-6 il test match al Gianni Falchi. Esordi in casacca Fortitudo per Kindelan e Perakslis

Pubblicato il Mag 16 2019 - 6:14pm by Redazione Baseballmania

A dispetto di un clima a Bologna più autunnale che tardo primaverile, si è regolarmente disputata allo stadio Gianni Falchi l’amichevole in programma, che vedeva opposte la formazione dei campioni d’Italia della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna e la Nazionale Azzurra di baseball dell’Italia, allenata da Gilberto Gerali. I padroni di casa di manager Daniele Frignani hanno dovuto rinunciare ad alcuni atleti importanti che indossavano nell’occasione la casacca degli azzurri, come il capitano Alessandro Vaglio, schierato in seconda base, Leonardo Ferrini a difendere l’angolo caldo della terza base, rispettivamente al secondo e terzo spot in battuta, Andrea Pizziconi, Alex Bassani, Claudio Scotti e l’atleta del Longbridge Nicolò Clemente nella rotazione dei lanciatori dell’Italia. La gara si è conclusa con il risultato di 6 a 6, ma è la Fortitudo baseball a prevalere per il maggior numero di valide (10 a 7).

Fra i bolognesi, oltre ai giocatori schierati nella squadra azzurra, da registrare l’assenza di Nosti (stop precauzionale) e un lineup dunque un po’ rivoluzionato, con Russo nell’inedita posizione di leadoff, l’esordio del prima base Kindelàn come quinto in battuta e del lanciatore Perakslis nel ruolo di partente.

Stephen Perakslis

Ottime notizie in casa biancoblu proprio dai due giocatori più attesi. Stephen Perakslis ha lanciato le prime tre riprese ottenendo ben sei eliminazioni al piatto, mentre Lionard Kindelàn ha battuto 1 su 2, ottenendo tre basi ball nei primi tre turni in battuta. Alla fine del terzo inning i bolognesi si trovano a condurre per 5 a 1, ma nel finale gli azzurri tornano in partita con tre punti al settimo inning e ottengono il pari definitivo con una segnatura al nono inning.

Le rotazioni dei lanciatori biancoblu hanno visto protagonisti Noguera (2 inning), Bortolotti (Longbridge, 1.2 inning) e Gouvea (2.1 inning). Ancora sugli scudi col bastone John Polonius (2 su 3) e Filippo Agretti (2 su 4). Nelle fila dell’Italia in evidenza Vaglio (2 su 4) e Giordani (2 su 5). Nel finale un assaggio del box di battuta anche per Gamberini e Ferri del Longbridge.

Lionard Kindelan

Mercuri Fuzzi

Mercuri Russo

Foto del fotografo di redazione Lauro Bassani/PhotoBass

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. luigi 18 maggio 2019 at 09:33 -

    nella foto le tribune sembrerebbero vuote

  2. Prince 18 maggio 2019 at 17:32 -

    Tutti in fila in biglietteria

  3. Marck 19 maggio 2019 at 16:10 -

    Stadio pieno… Una domanda alla redazione, ma la radio che parte in automatico perchè… È una delle cose più fastidiose dei siti web.