Finale di gara 2 incandescente. Il Nettuno rimonta e passa in vantaggio nel nono inning, il doppio di Flores però porta la Fortitudo avanti 2-0

Pubblicato il Ago 19 2018 - 1:44am by Giovanni Colantuono

Il Bologna vince gara2 all’ultimo respiro di una partita che ha riservato un finale incandescente, grazie ad un Nettuno mai domo che ha dimostrato di esserci meritatamente in questi playoff. La squadra di Trinci sui lanci del rilievo Murillo Gouvea ha provato a fare il colpaccio al Falchi dopo aver sofferto la prestazione di sostanza del partente della Fortitudo Raul Rivero sorpreso dal lineup nettunese solo nel primo inning.

Quando la gara sembrava in mano alla squadra di Frignani il Nettuno riusciva a ribaltarla nell’ultimo attacco con una reazione d’orgoglio importante. Bologna però è squadra cinica e sa che con il suo attacco può fare tutto, come trovare un doppio decisivo nel nono inning a decidere una partita.

LA CRONACA DI GARA2

Questa sera il pitcher dominicano Marcos Frias ha limitato l’attacco bolognese nel numero di valide, ma quelle “pesanti” di Osman Marval (3 su 4, 2 RBI) e Giuseppe Mazzanti (1 su 2, 2 RBI), che hanno battuto un fuoricampo a testa al secondo e terzo inning, hanno fatto scappare i biancoblu, che erano passati in svantaggio al primo inning, complice un errore difensivo. Dopo di che, “l’omone” Raul Rivero ha assunto il totale controllo della sua gara, che è durata sette riprese (2 H, 2 BB, 7 K), ma non è stata sufficiente, perché il disastroso rilievo finale di Murilo Gouvea ha compromesso la situazione, non riuscendo a difendere al nono inning i quattro punti di margine a lui consegnati all’ingresso avvenuto a inizio ottavo. Le valide da due punti di Federico Giordani e Andrea Sellaroli hanno ammutolito il Gianni Falchi e costretto Frignani a ricorrere al contributo non programmato di Noguera prima del lieto fine descritto in premessa e una sconfitta a carico di Castillo, a lanciare per Nettuno nelle ultime due riprese.

Passa in vantaggio anche in garadue il Nettuno e lo fa al primo inning, con Caradonna a conquistare un “passaggio gratuito”, per avanzare in terza sulla valida di Montiel e segnare sull’errore di Garcia nella stessa azione. Lo strikeout su Mercuri a chiudere la ripresa dà il via a una serie di quindici eliminazioni consecutive operate da Rivero (serie interrotta al sesto inning su errore di Flores). Il pareggio dei biancoblu tarda di una ripresa e avviene dunque al secondo inning, aperto da un “solo homer” al centro di Marval. Le basi poi si riempiono per le basi concesse da Frias, ma l’attacco non produce altri punti. Ci pensa Mazzanti al terzo inning con un chilometrico fuoricampo a sinistra che manda a segno per il 3 a 1 anche il compagno Marval, che aveva battuto un singolo interno. La parte centrale del match prosegue su un sostanziale equilibrio, utile a Bologna per mantenere le due lunghezze. Al sesto inning, però, con Mazzanti in base per colpito e un out sul tabellone, una bella valida di Lampe manda il compagno in terza, che poi segna, arrotondando il punteggio, sull’out in diamante di Garcia. Al settimo inning, Rivero conclude la sua mirabile prova superando i cento lanci e con qualche piccolo patema, con il Nettuno che lascia due uomini in base. Nella parte bassa, il mancino Simone entra come rilievo ad affrontare le mazze felsinee, subendo un triplo dal secondo battitore affrontato, Nosti, mandato successivamente a segno dalla puntuale valida a destra di Marval per il 5 a 1. Gouvea può iniziare il suo rilievo con una lunghezza in più da difendere. Ma all’ultimo assalto dei laziali succede l’incredibile. Il closer biancoblu subisce le tre valide in sequenza di Rodriguez, Montiel e Mercuri, che manda a segno un punto. Con la base ball a Ambrosino si riempiono i sacchetti. Lo strikeout di Sparagna (con il giocatore espulso per proteste) sembra dare il via alla riscossa del closer biancoblu, che stende anche Imperiali (dopo un duello a suon di foul che sugli spalti sembra infinito), ma poi subisce il singolo di Giordani che manda a punto due compagni e porta i suoi a una sola incollatura dai biancoblu. La valida sull’interbase di Andrea Sellaroli vale altre due segnature e il Città di Nettuno passa addirittura a condurre per 6 a 5. Sale Frignani a sostituire Gouvea con Noguera, che chiude con uno strikeout. Castillo, subentrato a lanciare all’ottavo inning, prova a difendere questa importantissima vittoria. Grimaudo va in base per ball, dopo un lungo duello, poi avanza sul bunt di sacrificio di Nosti. Moesquit batte una rimbalzante sull’interbase che diventa una valida interna, senza che Grimaudo però riesca a muoversi dalla seconda base. Ci pensa però Flores, con un walkoff double che manda a segno i due compagni, per il grande tripudio del Falchi, vincendo una incredibile partita per 8 a 7 dopo oltre 3 ore e 15 di gioco.

WordPress Author Box
Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

Like us on Facebook
Giovanni Colantuono

Follow me on Twitter
Follow @https://twitter.com/g_colantuono on Twitter
Giovanni Colantuono