Doriano Bindi:”Bologna più forte dell’anno scorso”

Pubblicato il Apr 2 2015 - 10:05pm by Redazione Baseballmania

Nel titolo c’è già il tema di questo weekend sul Titano e nel capoluogo emiliano. C’è Bologna sulla strada della T&A e le due gare, come di consueto, non saranno sfide qualsiasi. Presto per progetti da primato, griglie o attenzioni smodate a cosa accadrà. Presto, ma non c’è dubbio che T&A San Marino e Bologna vengano da tutte accreditate come due tra le pretendenti all’alta classifica. Curiosità, questa sì. Tanta curiosità per vedere cosa succederà e per studiare l’avversario. Si gioca venerdì sera a Serravalle e sabato a Bologna (sempre alle 20.30).

 

Doriano Bindi, qual è la forma del gruppo?

«Tutto sommato buona. Col Nettuno2 abbiamo battuto abbastanza e fino a questo momento non abbiamo avuto acciacchi particolari. Tutto in linea con le aspettative del periodo. Qualcuno è più avanti, altri più indietro: normale che sia così».

In gara2 si è già visto un ottimo Pizziconi…

«E’ stato quasi perfetto, peccato per quella valida interna che è andata a sbattere sulla base e ha consentito l’arrivo in prima. In ogni caso a Roma mi sono piaciuti tutti i ragazzi, soprattutto per il modo in cui hanno gestito le situazioni di piccolo vantaggio, gli 1-0 per intenderci. Tutti tranquilli e consapevoli della forza della squadra, anche i nuovi».

Arriva Bologna, che tipo di squadra ti aspetti?

«Più forte dell’anno scorso, soprattutto in campo e a battere. Rimane una squadra di altissima classifica e con ambizioni da primato, com’è normale che sia».

Qual è l’obiettivo per questo weekend?

«Affrontiamo un gruppo di alto livello, ma l’obiettivo è chiaramente vincere sempre. È chiaro però che prima di tutto bisogna cercare di aumentare, inning dopo inning, la nostra forma».

Quale sarà lo schieramento in campo e sul monte?

«Molto simile a quello visto contro il Nettuno2. Il monte? I partenti saranno gli stessi. Sanchez potrà effettuare qualche lancio in più rispetto a una settimana fa, valuteremo poi le situazioni di gioco per le altre decisioni».