Clamorose dichiarazioni di Simone Pillisio nell’intervista rilasciata al Corriere di Romagna:”A Nettuno il progetto è saltato. Ho detto basta”. A rischio la trasferta del City a San Marino

Pubblicato il Giu 26 2019 - 5:11pm by Redazione Baseballmania

Una vera e propria intervista bomba quella rilasciata da Simone Pillisio al giornalista Carlo Ravegnani e pubblicata oggi sul Corriere di Romagna e sul sito Baseball.it. Simone Pillisio ha annunciato senza mezzi termini di lasciare, almeno per ora, il mondo del baseball. Qualcuno dirà “Un fulmine a ciel sereno”? Sereno proprio no, ad essere attenti a quello che i rumors indicavano negli ultimi giorni a Nettuno.

Pillisio parla di tutto nella sua intervista. Dalla situazione di Rimini ai procedimenti aperti dalla procura federale della FIBS, fino alla situazione di Nettuno dove le sue parole hanno aperto una profonda crisi:

“Ci credevo realmente – ha dichiarato Pillisio a Ravegnani – soprattutto dopo la partenza del progetto. Avevamo un tavolo a tre gambe, ma sembravano tre gambe solide. Il piano di lavoro prevedeva gli investimenti da parte mia, di Salvatore Masala e di un pool di sponsor che ha portato una somma vicina ai 40.000 euro, ai quali sono stati aggiunti quelli provenienti da una bella campagna abbonamenti”.

Poi cosa è successo? “Sono sorti due problemi, uno tecnico, per fortuna risolto, perchè una squadra di quel livello non poteva essere diretta da un allenatore inadeguato come Morville e l’abbiamo sostituito. E l’altro economico, perchè è venuta a meno una gamba di quel tavolo: Masala non ha mai dato un euro, ha chiesto un mese di proroga per contribuire alla riuscita del progetto, poi due, adesso tre. E l’unico che tira fuori i soldi chi sarebbe? Il sottoscritto. No, questa volta non va così”.

Potete leggere l’intera intervista su Baseball.it cliccando sul seguente link

https://www.baseball.it/2019/06/26/pillisio-abbandono-il-baseball/

L’annuncio è dunque forte! Un “Lascio il mondo del baseball” che ha innescato l’angoscia a Nettuno per un progetto, quello del City, che lo stesso Pilliso ha definito:”Ormai saltato”!

Nelle ultime ore grande preoccupazione nella squadra, con giocatori che erano in attesa di sapere novità in merito ai loro stipendi. Che sia a rischio sin da questo fine settimana la trasferta a San Marino? Lo sapremo solo nelle prossime ore. Certo molto dipenderà da cosa decideranno di fare i giocatori.

Fonti: Corriere di Romagna e Baseball.it

12 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. alby66 26 giugno 2019 at 17:30 -

    addio……….a mai più………….senza se e senza ma……..quanti buchi ha lasciato in riva al tirreno?avevamo bisogno di personaggi modello calcio sporco…..caro presidente aspetto almeno una presa di posizione…..povero baseball povero nettuno…..bastaaaaaaaa

  2. Stefano Manzini 27 giugno 2019 at 08:14 -

    Philli molla il baseball e prendi in mano l’ILVA di Taranto ci sarebbe da dare la spallata finale per farla chiudere.
    Grazie Stefano Manzini

  3. Giovanni 27 giugno 2019 at 09:35 -

    Se Pillisio lascia il mondo del baseball è una buonissima notizia.
    Va comunque radiato dalla Federazione; non sia mai che ci ripensi e voglio prendere un’altra società…
    A questo punto io auspicherei, vista la totale assenza della Federazione – a cui non manca una buona dose di incapacità, la creazione di una lega delle società (quelle che sono rimaste Bologna, RSM, Parma e chi altro vuole, per riformare questo baseball ormai alla canna del gas e ripartire non da zero ma dalle fondamenta.

    • Piero1965 27 giugno 2019 at 19:48 -

      Seeeee la federazione … quelli hanno altro da pensare hanno appena inaugurato il nuovo sito ti pare che stanno a pensare a queste fesserie tanto hanno permesso in campionato a sette che vuoi che sia se diventa a sei !!!

  4. Stefano 27 giugno 2019 at 16:34 -

    Alby66 per cortesia chiamateli con il loro nome. Si chiamano Nettuno Baseball City e non sono il Nettuno, qui ci teniamo e non ci va che il Nettuno Baseball venga confuso con questa squadra di cui in molti si augurano al più presto che sparisca dalla circolazione.

    • alby66 28 giugno 2019 at 09:49 -

      scusami stefano mentre scrivevo la mia rabbia e frustrazione per questa situazione indecente ho omesso di mettere la vera ragione sociale della pseudo squadra”nettuno baseball city”ti capisco…..spero cmq che la fine di questa cozzaglia di personaggi sia vicinissima…….dajeeeeee vero nettuno!!!!

  5. Ivano 28 giugno 2019 at 05:03 -

    Sara contento Marcoccio

  6. Stefano 28 giugno 2019 at 17:14 -

    Questa volta io non me la sento di dare tutte le colpe al Pillisio. Lui ha il passato che è una macchia indelebile e ora ne ha combinata ancora una ma mi chiedo quante persone avrebbero tirato fuori un bel po di soldi per metterli a disposizione della dirigenza del Nettuno Baseball City? Ma stiamo scherzando? neanche uno completamente pazzo cascherebbe in un tranello del genere. Probabilmente Pillisio ci ha provato, voleva magari entrare in punta dei piedi per poi prendersi tutta la società, ma con questa gente la fregatura sta sempre dietro l’angolo. Della serie TE INIZIA A TIRARE FUORI I SOLDI e poi arrivederci e grazie. Resosi conto del trappolone, con Masala che si è defilato, allora ha fatto saltare il tavolo. Non mi sento di dargli tutte le colpe. Penso che tutti sarebbero scappati via rendendosi conto di certe cose.

  7. Orazi e Curiazi 28 giugno 2019 at 17:27 -

    Chi Masala? Quello che insieme a tutti gli altri dirigenti del Nettuno City aveva dichiarato pubblicamente che avrebbe investito quattrocentomila euro nel baseball? Allora siamo a posto. Hai fatto bene a scappare caro Pillisio. Hai fatto proprio bene questa volta

  8. max 28 giugno 2019 at 18:04 -

    una bella accoppiata Pillisio e i dirigenti del City sinonimo di successo e di buone pratiche

  9. camillo palma 30 giugno 2019 at 10:13 -

    Posso capire tutti i motivi per chi sponsorizza squadre sportive e ci mette del suo, ma definire un allenatore con il termine “inadeguato” non mi sembra proprio opportuno. Primo perché in uno sport come il baseball e dove domina più la passione che altro, ed il tempo che ci si deve dedicare è veramente tanto, e con le trasferte passare le notti sull’autostrada e per il Nettuno dove ogni trasferta significa il Nord Italia. Carlo è una persona che ha insegnato questa disciplina a generazioni di ragazzi, dal carattere posato, equilibrato, un uomo al quale il baseball italiano deve tanto per quello che ha fatto ed il tempo dedicato, un uomo sempre dedito a questa passione, ed i modi di fare sempre avuti con uno stile unico, fondato su modi che sono un modello invece per chi usa altri strumenti. Sicuramente lo sono di famiglia così, visto che anche il fratello Sergio, ex ricevitore
    del Nettuno baseball dei tempi d’oro e della Nazionale Italiana è sempre stato un uomo dal carattere silenzioso, posato all’inverosimile, grande osservatore, mai visto assumere atteggiamenti di arroganza e di forza. Due persone da prendere a riferimento per i loro modi di fare, e dove invece nella società civile domina ben altro. Cmq il baseball italiano ha bisogno di persone come Carlo Morville e per le sue note capacità e dedizione veramente uniche. Mi sono permesso di fare queste affermazioni, perché conosco Carlo e Sergio da quando eravamo non ragazzi, bensì fanciulli, e già da allora manifestavamo entrambi questi profili caratteriali, e di esempio sempre per tutti noi “monellacci” dell’epoca che stavamo già con i guantoni di cartone ed i bastoni di legno inchiodati e risanati con la colla e la latta. un caro saluto a tutti.

    • luigi 1 luglio 2019 at 08:20 -

      Bravissimo, non conosco personalmente Morville ma concordo al 100%; sono quei personaggi indiscutibili che hanno dato moltissimo al baseball non solo nettunese ma italiano. Se c’è uno di “inadeguato” sappiamo chi è e non è certo Morville. Purtroppo i tempi sono questi: il tutto subito, nessuna programmazione, una svangata di soldi per assemblare una squadra con i soliti quattro stranieri per i quali l’Italia è l’America, ecco che il baseball già agonizzante rieve il colpo di grazia. La federazione ? è solo a caccia di soldi per ripianare i buchi degli anni precedenti, tutto il resto non conta.