Bologna piega Padova all’ultimo attacco, finisce 1-0

Pubblicato il Apr 22 2018 - 9:19am by Redazione Baseballmania

Beau Maggi

Buona anche la seconda per la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna, ma la fatica è stata tanta per battere di nuovo il coriaceo Tommasin Padova, che sul proprio terreno di gioco ha tenuto impegnata fino alla fine la squadra felsinea, nella seconda partita del primo turno del campionato di serie A1 di baseball 2018. La squadra bolognese ha vinto con il punteggio “calcistico” di 1 a 0 e sempre per rimanere nel gergo dello sport tanto amato dagli italiani ha segnato in “zona Cesarini” (che per il baseball è il nono inning), quando Beau Maggi ha “schiodato” il risultato con una volata di sacrificio a basi piene. Dopo tanto equilibrio, l’ultima ripresa si è aperta con la prima ma importantissima valida serale di Marval, ma ancor più importante il secondo sigillo personale di Robel Garcia, perché la sua valida a destra è stata la perfetta esecuzione di un batti e corri capace di portare il compagno fino in terza base, a 27 metri dal punto. Una valida interna di capitan Vaglio è stata buona per riempire i cuscini, prima della battuta oltre il diamante di Maggi, che la difesa ha raccolto al volo, senza tuttavia poter impedire il “pesta e corri” dello stesso Marval.

L’unica concessione da parte di uno degli ex dell’incontro, Roberto Corradini, costata cara all’ex biancoblu (lanciatore perdente) e alla sua nuova squadra, che esce dal weekend con un pugno di mosche in mano, ma con tante annotazioni positive, in particolare sui due lanciatori partenti: quello di venerdì che ha tenuto in scacco l’attacco biancoblu per metà incontro e quello di stasera, Yohan Pino, trentaquattrenne pitcher destro venezuelano, con alle spalle (fra l’altro) 18 gare di Major League e 113 di triplo A, che ha lanciato 6 riprese, concedendo 5 valide e ottenendo 4 eliminazioni al piatto in 88 lanci, senza mai sentire la pressione dell’attacco UnipolSai.

Si è trattato di un “pitching duel” e secondo gli esperti non sarà certo l’ultimo che gli appassionati di baseball potranno gustarsi in questa stagione. I biancoblu da parte loro hanno fatto ancora meglio dei padroni di casa, con un Andrea Pizziconi quasi impeccabile (5 riprese, 3 valide e 5 strikeout), seguito da Antonio Noguera (3 riprese, 2 valide e 3 strikeout) che ha conquistato il suo primo successo personale e Murilo Gouvea (una ripresa, uno strikeout), che ha “bagnato” il suo esordio in Italia con una salvezza. Insomma, la staffetta biancoblu ha prodotto una shutout, con 5 singoli concessi, nessuna base ball, a fronte di 9 eliminazioni al piatto.

Dunque, il successo biancoblu è suffragato da cifre migliori: due gli extrabase, da parte di Grimaudo e Filippo Agretti (2 su 3), uno dei tre soli battitori usciti dal campo con due valide all’attivo, come il citato Garcia e Lorenzo Dobboletta (2 su 3), subentrato in corso d’opera all’infortunato Fuzzi.

Doppietta, dunque, per la Fortitudo UnipolSai, ma doppietta anche per i campioni d’Italia del Rimini, contro il Nettuno City e per il San Marino, corsaro a Sesto Fiorentino. Agevoli e per manifesta superiorità le vittorie in gara2 per le due squadre che condividono con quella bolognese la testa provvisoria della classifica, mentre come da previsioni equilibrata e decisa sempre nelle ultime riprese la sfida fra Città di Nettuno e Parma Clima, con le due compagini a dividersi la posta e conseguentemente il posto (il quarto) provvisorio.

2 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. loris 23 aprile 2018 at 07:41 -

    la F vista a Padova sabato sembra la flotta americana: “inattaccabile”; forte in tutti i reparti, line up da paura, impressionante per qualità e continuità. La squadra assemblata a Padova con le defezioni dell’ultima ora, ha fatto quello che ha potuto, ammirevole l’ingresso del sempre verde Corradini che ha dimostrato tutto il suo valore (sempre che ce ne fosse bisogno) con mestiere da bravo veterano, ha saputo limitare i danni al minimo sindacale, uscendo da alcune situazioni abbastanza critiche con una classe immensa. Bravi e cinici la F, invece Padova ad inizio stagione doveva approfittare della vicinanza del Santo e fare benedire squadra e staff, gli infortuni dopo le prime due partite richiamano i fantasmi dello scorso campionato. Tuttavia per le benedizioni si è sempre in tempo, magari un giretto al Santo prima di andare a Nettuno…….

  2. Daitarn 23 aprile 2018 at 20:28 -

    Loris, Pino e’ quello che si chiama qui in Emilia ”un brot usel” ha saputo tenere a bada quel line up di cui accennavi tu,penso che sara’ una delle migliori sorprese di A1,anche se magari e’ piu’ corretto dire conferma,dato il suo pedigree.