Approfondimento statistico con le stat avanzate della sbermetrica applicate ai protagonisti del massimo campionato

Pubblicato il Giu 11 2018 - 5:28pm by Francesco Raco

Marval Deotto

Baseballmania analizza il girone d’andata della Serie A1 mediante le principali statistiche sabermetriche!

L’approfondimento riguarda il rendimento dei battitori e lanciatori del campionato finora. I dati necessari ai calcoli sono stati prelevati dal server ufficiale del comitato nazionale classificatori. Le statistiche standard sono pertanto presentate con la stessa dicitura utilizzata dal portale “cnc.fibs.it”.

 

Ecco il link per accedere alle statistiche, presenti sul nostro archivio altervista:

 

Sabermetrica Serie A1 – Girone Andata

 

Di seguito approfondiamo le voci trattate:

Batting:

OPS: somma tra OBP (media arrivi in base) e SLG (percentuale bombardieri); si tratta quindi di unire capacità di raggiungere salvo almeno la prima base ed abilità nel colpire valide da extrabase.

OPS+: una versione di OPS rapportata agli standard della lega; OBP e SLG sono confrontate separatamente alla rispettiva media del campionato, poi sommate tra loro e all’addendo -1, infine il tutto viene moltiplicato per il valore neutro 100 (numeri maggiori ad esso corrispondono a risultati positivi, mentre numeri inferiori a prove negative).

ISO: rapporto tra valide extrabase pesate (il doppio vale 1, il triplo 2 e il fuoricampo 3) e turni alla battuta; in pratica sono esclusi i singoli (si valuta esclusivamente la potenza dello swing).

BABIP: media battuta in cui si considerano soltanto le valide ottenute su palle battute in gioco (fuoricampo e strike out sono esclusi, ma al denominatore vanno sommate le volate di sacrificio ai turni nel box).

GPA: Gross production average, “rivisitazione” più accurata della OPS, in cui la OBP influisce all’80% sul risultato finale della sua somma con la SLG; il valore è scalato alla AVG, grazie alla divisione per un coefficiente pari a 3,79: League GPA / League AVG = 940 / 248 = 3,79.

SecA: media “secondaria”, utile per esprimere un giudizio sulla capacità del battitore di guadagnare basi indipendentemente dalla tipica AVG; consiste nella somma tra basi ball, basi extra ottenute per mezzo di valide (TB – H) e basi rubate (alle quali vengono sottratti i colti rubando), il tutto fratto per i turni alla battuta.

RC: runs created (versione tecnica), principale statistica avanzata che stima il numero totale di punti che il battitore contribuisce a creare per la squadra di appartenenza; formalizza pertanto in maniera più rigorosa l’obiettivo della OPS di valutare capacità di arrivo in base e di avanzamento sui cuscini; dati 2 fattori A (arrivi in base: H + BB – CS + HBP – GIDP) e B (avanzamento: TB + c * (BB – IBB + HBP) + d * (SH + SF + SB)), il risultato è costituito dal quoziente tra il loro prodotto e il numero totale di apparizioni al piatto di casa (c e d sono coefficienti arbitrari, tipicamente pari rispettivamente a 0,26 e 0,52).

wOBA: media pesata dei principali eventi quali basi ball non intenzionali, colpiti, singoli, doppi, tripli e fuoricampo (divisa per la somma di turni alla battuta, basi ball non intenzionali, colpiti e volate di sacrificio); i coefficienti adottati sono quelli relativi alla MBL 2017 (www.fangraphs.com); riportata sulla stessa scala della OBP (0,327 al termine del girone di andata di Serie A1), è alla base delle prossime formule trattate.

wRAA: misura il numero di punti che il battitore contribuisce a creare per la sua squadra, comparato alla media generale della lega; la formula è basata sulla differenza tra la wOBA (già precedentemente scalata alla OBP di lega) del giocatore e quella del campionato, moltiplicata successivamente per il numero complessivo di apparizioni al piatto del battitore.

wRC: versione migliorata della RC, il suo scopo consiste nel valutare il contributo offensivo di un battitore, stimando sempre il numero di punti che ha contribuito a creare; la formula è simile alla precedente (wRAA) ma perfezionata, in quanto stavolta al (wOBA – league wOBA) viene sommato anche il quoziente della divisione tra punti e apparizioni al piatto entrambi relativi all’intero campionato.

 

Pitching:

ERA+: versione di ERA confrontata alla media di lega (il valore neutro è pari a 100: dunque positivo se maggiore di 100 e negativo se inferiore a 100).

WHIP: somma tra valide incassate e basi ball concesse, rapportata al numero di inning lanciati; rappresenta il numero medio di corridori messi in base dal lanciatore ogni inning.

FIP: statistica finalizzata a separare le responsabilità oggettive del pitcher da quelle dei suoi compagni in difesa; si propone come alternativa alla ERA (PGL) e considera solo SO, BB, HBP, HR (ovvero unici eventi in cui non è coinvolta la difesa); la formula prevede una divisione tra la somma degli eventi appena menzionati (opportunamente pesati) e il numero di inning lanciati: FipBase = [13 X HR + 3 X (BB + HBP) – 2 X SO] / IP; sommando il risultato di FipBase a una costante C che esprime il livello medio di responsabilità non addebitabile direttamente ai pitcher (league ERA – league FipBase), il valore ottenuto costituisce la FIP e rappresenta quindi il numero medio di punti guadagnati a partita addebitabili dunque alle responsabilità oggettive del lanciatore; nel nostro caso la League ERA e la League FipBase sono rispettivamente pari a 3,89 e 0,08: dunque C = 3,89 – 0,08 = 3,81.

 

Note: la RC è calcolata applicando la formula della versione tecnica; i coefficienti MLB utilizzati per ricavare RC, wOBA, wRAA e wRC non alterano gli equilibri in quanto il confronto coinvolge giocatori e squadre appartenenti alla stessa lega esaminata; riguardo alla suddivisione dei lanciatori in differenti tabelle (in base agli inning lanciati), abbiamo rispettato i criteri del sito del CNC; le tabelle relative alle medie difensive non integrano approfondimenti sabermetrici della redazione, ma sono presenti per completezza e in veste grafica identica alle altre; alcuni numeri relativi alle medie del campionato possono risentire di lievissime alterazioni dovute ad arrotondamento nei calcoli riguardanti valori interi (eccesso se la parte decimale è equidistante dai 2 numeri interi immediatamente vicini oppure più vicina a quello maggiore, difetto altrimenti); le stesse tipologie di arrotondamento sono state adottate anche nei calcoli riguardanti numeri a doppia cifra decimale.

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Francesco Raco

Nato nel 1993 a Roma, città dove vive. Studente universitario con una grande passione: il baseball. Ha conosciuto il gioco da bambino guardando serie anime giapponesi in TV, poi il padre, che è di Nettuno, lo ha portato ad assistere a una partita del Nettuno BC: fu amore a prima vista. Tutt'oggi non è difficile trovarlo seduto sulle gradinate dello stadio Steno Borghese, sempre sopra alla prima base e con in testa il cappellino raffigurante la “N”. Predilige un approccio sabermetrico nella valutazione dei giocatori, senza ridurre però il baseball a una scienza esatta e svilirne così le componenti emozionali e genuine: è infatti un tifoso molto caldo e passionale nel modo di vivere le partite.

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 12 giugno 2018 at 23:50 -

    Ottimo lavoro,Francesco! Complimenti

  2. Francesco Raco 14 giugno 2018 at 16:29 -

    Grazie mille, pubblicherò un altro articolo alla fine della regular season! Nel frattempo buon campionato!

  3. Daitarn 15 giugno 2018 at 01:35 -

    Francesco,avrei un ‘idea,fare una classifica sabermetrica fra tutte le squadre vincitrici dello scudetto in italia dall’anno scorso e arretrando fino a quando le statistiche lo consentono in piena completezza.