Aperta in mattinata l’unica busta con l’offerta arrivata all’amministrazione comunale. Fortini:”Finalmente torniamo nella nostra casa”

Pubblicato il Feb 8 2018 - 11:54am by Giovanni Colantuono

C’era molta attesa nelle ultime ore a Nettuno per l’esito del bando per l’assegnazione dello stadio Steno Borghese. Nella mattinata di oggi sono state aperte le buste con le offerte arrivate entro la data del 2 febbraio scorso. In realtà la busta era una sola e conteneva l’offerta fatta dal Città di Nettuno Academy, non c’è stata quindi l’offerta dell’altra squadra nettunese, il Nettuno Baseball City, che partecipa al campionato di SerieA1.

Scontato quindi l’esito del bando che vede l’assegnazione dello storico stadio di Nettuno alla squadra del Patron Piero Fortini:

“Siamo felicissimi, finalmente si ritorna a casa – ha dichiarato Fortini – il grande Nettuno ritorna a giocare su quello che è sempre stato il suo stadio. E’ l’ennesimo passo fatto in questi ultimi mesi per riportare il primo club della città nel posto in cui merita di stare, ai vertici del baseball italiano ed europeo”.

Con l’assegnazione dello Steno Borghese si completa quindi il quadro per il Nettuno Academy, ritorno nella massima serie e ritorno nello stadio più importante della città. Ci si avvicina sempre di più all’inizio della stagione agonistica e quindi adesso si bruceranno le tappe per sistemare l’impianto, per permettere alla squadra di Guglielmo Trinci di iniziare la fase più importante della preparazione precampionato, quella sul campo.

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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12 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Sempione 8 febbraio 2018 at 13:07 -

    Tutto sta tornando a posto, bene anzi benissimo e avanti così patron Fortini. Ormai a Nettuno non c’è più spazio per certa gente, fuori dalle ball.

  2. Damiani 8 febbraio 2018 at 14:53 -

    Come mai tutto sto silenzio su facebook? Je sé mozzata a tutti la lingua? O je se so paralizzate le dita e non ponno più scrive cazzate. Tutti che se preoccupaveno come aveva fatto il Città di Nettuno ad esse ripescato se non c’aveva il campo, tutti a grida al gomblotto, tutti a sputà sulla fibs e tutti a da retta a le cazzate de quattro idioti che se sentono fenomeni. Daje fatece ride, mo scrivete come fa la squadra dell’amichetti vostri a giocà in IBL se non tiè o campo, a si deve paga l’affitto a Fortini così giocheno pure loro.

  3. luca 8 febbraio 2018 at 15:05 -

    attenzione ai tre moschettieri

  4. RedSox 8 febbraio 2018 at 15:12 -

    Domanda che non vuole essere provocatoria, anzi. Il Borghese ha ottenuto l’agibilità?

    • Nero a metá 8 febbraio 2018 at 19:31 -

      Perché la scuola che frequenta tuo figlio ha l’agibilità?

    • RedSox 9 febbraio 2018 at 00:04 -

      Non preoccuparti per mio figlio: l’università in cui insegna a Boston è molto solida.

      Alla mia domanda non vedo ancora risposta: negli anni scorsi vi sono stati vari problemi allo stadio di Nettuno con settori della tribuna chiusi, tetto con situazioni critiche di stabilità e presenza massiccia di amianto. Sono stati risolti? Mi piacerebbe ricevere una risposta che non coinvolga nonni, zii o nipoti.

  5. Marco 9 febbraio 2018 at 11:26 -

    Si sarebbe bello avere risposta alla domanda di red sox… così tanto per essere obbiettivi, qualità venuta a meno da qualche tempo.

  6. Giovanni Colantuono
    Giovanni Colantuono 9 febbraio 2018 at 12:05 -

    Per quanto riguarda l’agibilità dello Steno Borghese, la limitazione della capienza è dovuta al fatto che vanno messe a norma le due sezioni laterali delle tribune. Per capirci le due tribune più basse che partono dai cuscini di prima e di terza base e vanno fino alla recinzione agli esterni. Solo quei due tratti della tribuna sono ad oggi ancora senza agibilità. Per il resto lo Steno Borghese è agibile ed infatti nella stagione 2017 il Nettuno Baseball City ha giocato nell’impianto senza ulteriori limitazioni all’utilizzo. Quindi diamante di gioco, spogliatoi e stanze varie come quella dei classificatori, come l’ex sala dei trofei, la sala stampa e tutta la tribuna centrale sono regolarmente agibili.

  7. Indovina 9 febbraio 2018 at 14:38 -

    Hai chiersto a suo tempo anche a Fraccari la stessa cosa riguardo l’amianto e l’agibilità?
    All’epoca avevi la possibilità di scrivere e commentare la situazione del campo ma non ho letto niente in proposito.
    non credo l’abbiano montato questa settimana.
    Se dici la verità la devi dire completamente, non il 50‰ altrimenti dai a pensare che pecunia non olet.
    Una volta facesti una considerazione sul mio astio nei confronti di qualcosa o qualcuno inerente al mondo del baseball, ora non ricordo perfettamente scusami.
    La risposta te la stai dando da solo, chi ricopre una carica, (ne ho conosciuti a migliaia) qualunque essa sia, dal magazziniere al presidente, deve farlo con scrupolo e coscienza, altrimenti deve stare a casa e non rompere le palle.
    Non è possibile che adesso ci sia l’amianto e due anni fa, con in carica Fraccari) ci fosse il perlinato ecosostenibile.

    • RedSox 9 febbraio 2018 at 16:35 -

      A chi cavolo ti stai rivolgendo?

      Mai parlato nè con Fraccari né con Marcon che con la situazione di uno stadio che appartiene al Comune non hanno comunque nulla a che fare.

  8. Indovina 9 febbraio 2018 at 17:13 -

    Come cambiano in fretta le cose, forse ci sono tante cose che non conosco chiedo scusa.
    Quando giocava il mio babbo, i campi venivano fatti e/o progettati da un signore che si chiama o chiamava Bernini, il figlio (Gianlorenzo, non è uno scherzo) era un giocatore della Roma baseball.
    Questo geom. Bernini decideva come, dove e con che materiale farlo, tutto questo avveniva con l’aiuto della fibs e del comune, prova ad informati.
    Sul fatto che tu non abbia mai parlato con Marcon ci posso anche credere, anzi hai parlato con lui solo una volta, quella nella quale sei stato licenziato, ma con Fraccari ci parlavi e continui a parlarci. Buon per te sia ben chiaro, forse sono anche un po’ invidioso.

  9. Indovina 9 febbraio 2018 at 17:22 -

    Dimenticavo: Oggi nella sua tragicità e diversità di problema, il sindaco d’Amatrice è stato condannato per il crollo della scuola, eppure mica la costruita lui, di conseguenza sarà senza dubbio in parte responsabile il Comune ma anche la fedrazione e viceversa.