Ancora una grande prova di Carlos Quevedo. Ottimo Luca Martone con 2 RBI

Pubblicato il Apr 4 2015 - 8:59am by Flavio Orati

Carlos Quevedo

Come si dice in questi casi? Era proprio scritto! Non si può infatti cadere nella facile falsa modestia, ma il Tommasin Padova questa vittoria sui Pirati, l’ha costruita davvero tassello dopo tassello sommando un tondo 3 a 0 contro un Rimini che ha saputo reagire con fermezza, ma l’attacco non è stato sufficientemente produttivo. Un punto al primo; un punto al quinto ed un altro al settimo. Gli altri una fila di zeri nella serata dedicata agli stranieri che, nonostante il freddo, non hanno deluso il pubblico: entrambe le squadre hanno fatto salire sul mound atleti, lanciatori, che hanno dimostrato tutti un’alta professionalità e una interpretazione delle mazze italiane che ha lasciato davvero senza parole. Un partente Quevedo alla sua seconda prova positiva, un rilievo, Gonzales che non si è lasciato interpretare ed un closer, Calero che ha messo la ciliegina sulla torta congelando una potenza d’attacco quale quella di un Rimini in frigorifero.

I Pirati hanno iniziato con un line-up aperto da Desimoni che con una valida sulla seconda si posiziona per l’ipotetico primo punto, ma il primo attacco manda subito al cambio dopo due volate: una al centro di Olmedo e sulla sinistra di Zileri. Poi il terzo out è del quarto in battuta Romero che viene eliminato su assistenza in prima del Ricevitore del Tommasin, Luis Alvarez dopo aver sventolato il terzo strike. Il Tommasin risponde con un punto segnato da Epifano che dopo aver battuto valido e raggiunto la seconda rubando, va a casa su di una valida al centro di Chapelli.

Luca Martone

Il secondo inning si apre con una volata di Bertagnon sulla sinistra, mentre Macaluso è il secondo out su assistenza di Carlos Quevedo in prima che subito dopo fa battere alto a Spinelli che chiude l’inning per la seconda presa al volo di Chapelli schierato all’esterno sinistro. Un game che fila via molto veloce con un Candelario che ha saputo trattenere le mazze padovane, forse anche a causa del freddo, ma che non hanno fatto vedere niente di che con un line-up praticamente già efficacemente collaudato ed una difesa che forse deve giocare un po’ di più. Al quarto inning, infatti, un’incertezza del diamante padovano riaccende un filo di speranza per i Pirati che non hanno saputo sfruttare  l’occasione nemmeno nell’innig successivo. Il quinto si chiude con una eliminazione al piatto di Macaluso (DH) e due giocate precise di Epifano prima su di una battuta di Spinelli e poi su quella di Babini.

Per il Tommasin, invece la quinta ripresa sembra quella decisiva per poter aggiungere un punto: dopo aver conquistato la prima, Malengo viene spinto in avanti dal bunt di Sandalo e poi raggiunge salvo la terza base. A questo punto si rende necessaria una prima visita sul mound dei Pirati che però devono incassare una valida di Martone per il secondo punto padovano segnato da Malengo.

Il sesto inning apre con una valida interna di Di Fabio su una gran presa di Erik Epifano, mentre subito dopo Desimoni cammina per la prima base su ball di Carlos Quevedo. Potrebbe esere il riscatto dei Pirati quando mettono in seconda ed in terza i due corridori grazie ad un bunt di sacrificio di Olmedo neutralizzato da Sartori che  decide di eliminarlo in prima. E la freddezza di Quevedo consente alla compagine veneta di andare in battuta dopo un difficile K su Zileri e fly out di Romero all’esterno sinistro ottimamente difeso da Chapelli.  Due uomini lasciati sulle basi: uno sul cuscino di seconda ed uno su quello di terza in un momento davvero delicato. Munoz decide di cambiare lanciatore e fa il suo ingresso Escalona contro il leadoff del Tommasin, Medoro che incassa un K discutibilissimo. Subito dopo Epifano viene preso al volo a sinistra e chiude il sesto Chapelli con un’eliminazione al piatto. La settima ripresa si apre con la decisione di Smith di far entrare il rilievo Gonzales che porta a casa subito tre volate: la prima con un fly di Bertagnon su Chapelli, la seconda con Epifano per il secondo out su Macaluso e ancora il terzo di Chapelli che si ripeterà su Babini .  Quindi il settimo attacco del Tommasin che raccoglie il terzo punto grazie alla prima battuta valida di Sartori sul cuscino di seconda e sempre sulla seconda picchia rimbalzante Alvarez. Ancora una visita di Munoz a Escalona che subito dopo incassa un bunt valido di Malengo che riempie le basi. Con zero out il Rimini decide di far entrare Victor Moreno  sul DH padovano Sandalo che viene eliminato al terzo swing. Tutto sembra facile, ma la base su ball di Martone manda a punto forzato Sartori per il 3 a 0. La settima ripresa si chiude poi con un doppio gioco realizzato dal solito splendido Olmedo che anche in questa occasione non si smentisce.

A questo punto l’ottava ripresa per i Pirati si chiude con il primo out di Sartori con un assistenza in prima su di una battuta di Babini e il secondo out con l’assistenza del ricevitore padovano sul terzo strike di Di Fabio, mentre dopo una valida del leadoff De Simoni riaccendeva le speranze di accorciare lo svantaggio del Rimini. Così non è stato dopo che Sartori ha chiuso il terzo out con una gran giocata in prima. I padovani fanno sfilare velocemente prima Medoro eliminato con un’assistenza dell’interbase, poi su quella del terza base Di Fabio su di una battuta di Epifano e chiude Chapelli con un K discutibile.

Il Tommasin con Smith decide di far scendere in campo il closer Calero per l’ultimo inning: scelta centrata visto che subito mette al piatto Zileri, ma Romero con un guizzo tocca un doppio tra il centro e l’esterno sinistro. Ma prima la presa al volo di Chapelli sulla battuta di Bertagnon e poi l’ottimo coordinamento tra la prima base Malengo e il lanciatore Calero ottengono la terza eliminazione che chiude l’incontro.

Gara1

Rimini Baseball 0

Tommasin Padova 3

RIMINI BASEBALL: Desimoni es (2/3), Olmedo int (0/3), Zileri ec (0/4), Romero ed (2/4), Bertagnon r (0/3) (Cit 0/1), Macaluso dh (0/4), Spinelli 1b (0/3), Babini 2b (0/3), Di Fabio 3b (1/3).

TOMMASIN PADOVA: Medoro ed (0/4), Epifano int (1/4), Chapelli es (1/4), Sartori 3b (1/3), Alvarez r (1/3), Malengo 1b (1/3), Sandalo dh (0/2), Martone 2b (1/2), Sguassero ec (0/3).

SUCCESSIONE PUNTEGGIO

Rimini 000 000 000 = 0 bv 5 e 1

Tommasin Padova 100 010 10x = 3 bv 6 e 0

PRESTAZIONE LANCIATORI

Candelario (L) rl 5.0 bvc 3 so 7 pgl 1

Escalona rl 1.0 bvc 3 so 2 pgl 1

Moreno rl 2.0 bb 1 so 2

Quevedo (W) rl 6.0 bvc 3 bb 1 so 4

Gonzalez rl 2.0 bvc 1 so 1

Calero rl 1.0 bvc 1 so 1

NOTE Doppio di Romero. Errore: Spinelli.

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Flavio Orati

Flavio Orati sulla soglia dei sessanta - Padova 4/10/55 - ho iniziato come tutti con gli allievi nell'Arcella Padova-baseball che avevo 8 anni. Poi juniores,e la serie C con la squadra dell'oratorio che ci ha accompagnato per molti campionati da eterni secondi in competizione perenne con Verona, storica scuola di riferimento per noi veneti dell'epoca,riuscendo a conquistare in un lontanissimo campionato la possibilità di fare un torneo per passare alla serie maggiore. la gestione ecclesiastica della squadra - i frati di S.Antonio - ha rinunciato alla partecipazione facendo sfumare il nostro sogno rincorso per anni. Sciolta la squadra, abbiamo costruito con le nostre mani in tempo record un campo per farci disputare il campionato autotassandoci - erano tempi duri ma ricchi di solidarietà - tanto che siamo riusciti a creare una società ex novo e disputare almeno tre campionati di C. Nel frattempo uno sponsor quasi vero Bellamio, ha preso in mano il futuro della squadra con molti dissensi che hanno fatto migrare alcuni di noi verso l'altra storica compagine padovana: quella del CUS Padova.Intanto con l'età crescevano anche gli impegni e il nostro baseball spartano e universitario nonostante i campionati di B doveva lasciare il posto alla vita ma fino ai quarant'anni non ho abbandonato se non con qualche rara sosta, la frequentazione dei diamanti. Ed ecco che tornato a Padova ho ripreso a seguire la squadra nella sua performance stupenda della vittoria del campionato A federale e contestualmente anche della coppa Italia: un team che meritava sacrifici ulteriori nonostante la mia BPCO (broncopatia cronica ostruttiva) che non mi fa più respirare tanto bene. Eccomi qua che provo ad interpretare il baseball per le colonne on line di Baseballmania..... secondo la mia pluridecennale esperienza iniziata da esterno centro con l'erba che era più alta di me, per poi giocare in seconda e poi interbase, ma all'occorrenza ho ricoperto tutti i ruoli!!

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. karl 4 aprile 2015 at 19:02 -

    Quevedo,Gonzales,Calero,loro ne perderanno poche nella prima fase con questi a lanciare.Fortitudo,Pirati fino ad ora ,ma le perderanno anche gli altri.Eh…bella sfida con Nettuno per il quarto spot utile alla post season.Dovessi puntare i classici 2 cents,non so proprio dove scommettere.