Frattanto è in arrivo il forte interbase Carlos Colmenares, per fargli posto verrà “sacrificato” Carlos Duran

Pubblicato il Mag 2 2016 - 7:18pm by Maurizio Roveri
Marco Nanni, con evidente disappunto, si è trovato nella situazione di rinunciare alla stimolante opportunità di essere fra i candidati alla guida del San Marino Baseball. La società del Titano  deve rimpiazzare come timoniere della squadra biancoblù un personaggio come Doriano Bindi che era un’istituzione nel baseball sammarinese, e che aveva dato le dimissioni dopo il trittico perduto dai Titani contro i Pirati di Rimini. Doriano Bindi è stato per ben ben 21 anni il manager del San Marino Baseball. Dieci titoli conquistati nell’ultimo decennio da Bindi, al quale i giocatori del San Marino hanno fatto pervenire oggi una delicatissima lettera piena di affetto ringraziandolo “per quello che sei stato e per quello che hai fatto per noi in tutti questi anni, e per come ti sei comportato dentro e fuori dal campo”.
Era stato come un fulmine a ciel sereno (o quasi) la decisione di Bindi di dimettersi dall’incarico. Mauro Mazzotti, che dal 2011 lavora per il San Marino Baseball come general manager, si è rituffato nel suo vecchio ruolo di allenatore. E’ tornato ad essere uomo di campo, alla vigilia del delicatissimo trittico contro Bologna. Mazzotti, che in passato ha allenato e vinto 11 titoli (fra scudetti, Coppe Italia, Coppe delle Coppe) al timone di Milano, Rimini, Bologna, Grosseto, ha trasmesso coraggio e orgoglio al gruppo sammarinese che ha avuto una confortante reazione ai tre “schiaffi” presi per mano del Rimini. Vincendo la serie contro la Fortitudo. E rilanciandosi.
La società sammarinese confidava oggi di ricevere la disponibilità di Marco Nanni, nove conquiste nel suo decennio alla guida della Fortitudo (2006-2015). L’allenatore bolognese non sta allenando una squadra di Club quest’anno, dopo avere concluso il suo rapporto con la Fortitudo.
E’ un’opportunità importante – quella di allenare il San Marino Baseball – che Marco Nanni avrebbe colto al volo. Ma è stato costretto a rinunciare. Gli impegni di lavoro, i tempi troppo stretti. Praticamente l’impossibilità di programmare – in una situazione così improvvisa – un trasferimento temporaneo all’interno dell’azienda dove lavora. In questo momento non ci sono i presupposti per dare una risposta certa alla dirigenza del San Marino Baseball. E così a malincuore il manager bolognese s’è trovato nella situazione di rinunciare ad una opportunità che sarebbe stata graditissima.
Nanni tornerà in prima linea soltanto quando entrerà in scena la Nazionale, facendo parte da tempo dello staff di Marco Mazzieri: e dunque il 24 giugno per l’All Star Game e poi a settembre per l’importantissimo appuntamento con i Campionati Europei, che saranno in programma in Olanda nei pressi di Amsterdam.
Ebbene, a questo punto che farà il San Marino? La disponibilità di un allenatore vincente e quotato come Marco Nanni sarebbe stata la soluzione ideale. Non essendovi stati i tempi tecnici per un accordo, la Società del Titano deve scegliere altre strade. Una soluzione potrebbe essere quella di andare avanti con Mazzotti al timone della squadra. Chiedendogli, pertanto, il sacrificio di raddoppiare i sui compiti per tutto il resto della stagione: allenatore e general manager. Un doppio incarico decisamente pesante, poichè la gestione del Club è in gran parte sulle sue spalle. E in questo periodo Mazzotti dovrà concentrare le sue energie nel delicato compito – da general manager – di cercare e trovare sul mercato straniero un forte interbase (del quale la squadra ha urgente necessità) e un pitcher in grado di sostituire l’infortunato Justin Germano.
Le due alternative per la successione di Bindi, per il ruolo di allenatore, potrebbero riguardare il GM Mazzotti che continuerebbe quindi il lavoro iniziato lo scorso fine settimana e Raul Marval.  Il venezuelano ha già fatto parte dello staff tecnico sammarinese dal 2011 al 2014, e attualmente fa il manager nella competitiva Liga del Nicaragua. Raul Marval conosce già bene l’ambiente del San marino Baseball. E sul Titano è apprezzato.
Per quanto riguarda l’inserimento di un affidabile interno al centro del “diamante”, sembra essere già in arrivo Carlos Colmenares, che è in attività e dunque allenatissimo e pronto ad entrare immediatamente in squadra. In occasione del trittico che vedrà San Marino affrontare Padova. Per il tesseramento e l’inserimento di Colmenares, il San Marino Baseball dovrà procedere ad un “taglio”. Sicuramente dolorosa sarà il dover rinunciare a Carlos Duran, giocatore che fa parte del San Marino dal 2008. E che molto ha contribuito ai successi del team guidato da Doriano Bindi. Però questo “taglio” appare inevitabile.
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Maurizio Roveri

Giornalista professionista, nato il 26 novembre 1949 a Bentivoglio in provincia di Bologna. Ha iniziato la sua brillante carriera giornalistica come redattore di Stadio nel 1974 per passare poco dopo al Corriere dello Sport-Stadio, dove è rimasto fino al gennaio del 2004. E’ iscritto all’Albo dei giornalisti professionisti dal luglio del 1977. Al Corriere dello Sport è stato responsabile del basket e del pugilato nella redazione di Bologna. Capo rubrica per il Corriere dello Sport-Stadio del baseball, sport seguito fin dal 1969 come collaboratore di Stadio. Molte le sue esperienze da inviato a cominciare dai campionati mondiali di baseball del 1972 in Nicaragua, del 1988 in Italia, del 1990 in Canada, del 1998 in Italia, nonché alle Universiadi di Torino del 1970 e ai campionati Europei del 1971, del 1987, del 1989, del 1991, del 1999. Collaboratore del quotidiano “Il Domani di Bologna” per baseball, pugilato, pallavolo dal 2004 al 2007. Creatore del sito internet specializzato sul baseball Doubleplay.it e collaboratore dei siti Baseballitalia.it, Baseball.it e BoxRingWeb.it. Entra con l’inizio del 2012 nel gruppo editoriale di InLiberaUscita, ricoprendo la posizione di opinion leader e di redattore da Bologna. Nel marzo del 2012 è cofondatore del sito specializzato BaseballMania.it di cui oggi è coordinatore giornalistico.

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. RSM 2 maggio 2016 at 20:27 -

    Pensiamoci bene prima di tagliare uno slugger come Duran,solo questo.Non so se dopo cio’ la Fortituto arrivasse davvero ad accaparrarselo,ma…non vorrei pentirmene amaramente

  2. Giorgio B. 2 maggio 2016 at 20:41 -

    Che grande piacere leggere di nuovo gli articoli del Sig.Roveri.

  3. antonino 3 maggio 2016 at 19:39 -

    roveri che fine aveva fatto?bentornato