Vi raccontiamo 48 anni di storia del baseball modenese. Prima puntata

Pubblicato il Mag 23 2014 - 9:19am by Mauro Brandoli

Iniziamo con questo primo articolo a raccontarvi i 48 anni di storia del baseball modenese. Questo racconto, arricchito da foto storiche, è stato curato dal nostro redattore Mauro Brandoli e sarà articolato su 5 pubblicazioni. Questa è la prima, partiamo dalle origini fino agli anni ’70.

Il primo baseball a Modena: Libertas Modena.
La fondazione della prima società di baseball a Modena risale nei primi anni 50. Giocatori di quegli anni erano Malerbi, poi emigrato a S.Remo, Bartolini, Sergio Mantovani, Attilio Malmusi e Franco Bolognesi.
La Libertas Modena cesserà l’attività l’anno dopo e tre dei più rappresentativi giocatori di Modena, andranno a giocare a Bologna. Il lanciatore mancino Sergio Mantovani inoltre entra a far parte della nazionale italiana.

La fondazione e la fine degli anni ‘60
Lo Junior Modena Baseball Club nasce nel 1966 grazie all’opera di Flavio Pivetti, che ne sarà il Presidente fino al 1977, e di Leo Novi che ne sarà l’allenatore fino al 1972. L’esordio ufficiale avviene proprio nel 1966, con buoni risultati a livello regionale giovanile. Il 1967 rappresenta l’inizio dell’attività ufficiale; agli ordini dell’allenatore Leo Novi la squadra Allievi conquista il primo posto nel Campionato Regionale ed addirittura il secondo posto in quello nazionale, risultando sconfitta soltanto in finale dal Parma. Sempre nel 1967 anche la squadra juniores ottiene un onorevole terzo posto nel campionato regionale. Nel 1968 il Presidente Flavio Pivetti e l’allenatore Leo Novi continuano con la loro ammirevole attività, consolidando i risultati e mettendo in luce alcuni giocatori a livello nazionale. Nel 1969, poi, oltre alla conquista, imbattuti, del campionato allievi regionale, il giovane Alfonso Mauriello (1° base) entra nella Nazionale Allievi che conquista il titolo Europeo.

Il campo nel quartiere Scacca

Gli anni settanta
Gli anni settanta, segnati sempre dalla presidenza di Flavio Pivetti e dalla guida tecnica di Leo Novi, si aprono con la squadra impegnata, per la prima volta, nel Campionato di Serie D, oltre che nelle giovanili con gli allievi e juniores. Nel 1971 spiccano le individualità modenesi di Mauriello Alfonso e di Paglioli Mauro che vengono convocati in nazionale; partecipano anche al Babe Ruth Tournament a Stanford in Connecticut. Sempre quell’anno Paglioli Paolo, Mauriello Alfonso, Moschin Pierluigi, Moschin Roberto e Paglioli Mauro vestono la casacca della Unipol in Serie “Nazionale” (l’attuale IBL). Nel 1972 i cinque giocatori rientrano a Modena e guidano la squadra alla promozione in serie C. L’anno successivo, sotto la direzione tecnica di Cipolli e Mauriello Adriano, conquista la promozione in serie B al primo tentativo. Il 1972 è da ricordare per il titolo italiano vinto dalla squadra juniores, nella quale giocavano gli stessi atleti che hanno vinto anche il campionato di serie D. Nel 1973 Mauro Paglioli intanto con la Amaro Montenegro Fortitudo Bologna in Serie “Nazionale” vince il titolo individuale di rookie of the year e con la squadra la Coppa Italia e la Coppa dei Campioni; la grande annata è coronata anche dalla Convocazione in Nazionale per partecipare ai Mondiali di Nicaragua. Dopo la promozione in serie B l’anno successivo, il 1974, avviene la terza promozione consecutiva . La stagione in serie A fu eccezionale, con vittoria del campionato ed un’altra promozione questa volta nella massima serie, la serie Nazionale.
Una striscia di successi incredibile che porta la squadra modenese dalla serie D alla massima serie nel giro di quattro anni. Erano gli anni dello sponsor Herman. Purtroppo il sogno non si avvera del tutto ed il Modena Baseball fu costretto a rinunciare alla serie “Nazionale” per mancanza di un campo regolamentare. In attesa di un campo regolamentare (allora il campo era situato al parco Amendola) la squadra, sempre guidata da Mauro Paglioli, partecipò di nuovo al Campionato di serie A. Il piazzamento fu al secondo posto, dietro al forte Codogno di Beppe Carelli, ma la squadra guadagnò comunque l’accesso alla categoria superiore (quinta promozione consecutiva). Anche questa volta la mancanza del campo e contemporaneamente dello sponsor obbligò la società alla seconda dolorosissima rinuncia. Era il 1977. In questi anni una menzione va a Daniele Berselli, fortissimo lanciatore di quegli anni pieni di successi, che scelse poi la Pallavolo della Panini con una strepitosa carriera da giocatore e poi come allenatore nella Serie A1 Femminile. Il 1977 vide come grande ed assoluta novità per il baseball modenese la presenza di un allenatore straniero, David Phares, che ricoprì il doppio ruolo di allenatore e giocatore. Nonostante la sua assenza ( infatti si infortunò alla prima partita) la squadra riuscì a piazzarsi al quarto posto. Le difficoltà economiche costrinsero la società a chiedere la retrocessione al campionato di serie B.

Il campo nel parco Amendola

 

I terribili ragazzi di Pivetti e Novi

 

Nel 1978, i problemi di sponsorizzazione, non impedirono ai forti giocatori modenesi di primeggiare nel proprio girone . Il 1979 è l’anno della svolta societaria. Non riuscendo a proseguire con le proprie forze, viene fatta la fusione con l’altra squadra di Modena, l’Anedom, che porta alla presidenza Roberto Valli: lo sponsor è il mitico Erio Sgarbi della “Fazenda”. Con la fusione tra le società arriva tanta passione ed anche giocatori giovani e promettenti tra cui Mauro Laffi che è stato capitano e bandiera della squadra fino al 2012.

Il sodalizio con l’Anedom e lo sponsor “La Fazenda” di Erio Sgarbi ha salvato il baseball a Modena.

CONTINUA LA PROSSIMA SETTIMANA…..

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Mauro Brandoli

Nato a Modena, Project Manager, istruttore e coach di baseball. Da giocatore, nel ruolo di interbase e seconda base ha vestito le casacche del Modena, del Carpi e dell'Alpha Blues tra il 1975 e il 2008. Coach nello staff tecnico della Fortitudo Bologna nel 2009, anno in cui è responsabile dell'organizzazione delle gare del mondiale IBAF a Bologna. Nel 2010 ancora nello staff Fortitudo, poi nel 2011 giocatore e allenatore nello Junior Modena. Dal 2012 coach del Modena Baseball in A Federale.

2 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. leo 24 maggio 2014 at 07:12 -

    bravo Mauro,traspare la passione che tutti abbiamo messo in questo bellissimo sport,complimenti

  2. Mauro Paglioli 26 maggio 2014 at 20:02 -

    Grazie a Leo e Flavio per tutto quello che hanno fatto per … noi, in quegli anni!
    Complimenti Mauro per aver messo insieme questi bei ricordi.
    Attendo con impazienza le prossime puntate.
    Grazie.