Una stagione buttata

Pubblicato il Ott 15 2018 - 5:08pm by Allegra Giuffredi

Come buttare una stagione?

Fate come i Chicago Cubs, che nella National League hanno dominato, fino a che si sono fatti raggiungere e quindi sconfiggere, in casa, dai Milwaukee Brewers  per la conquista del primo posto nella Regular Season e quindi battere nuovamente e sempre in casa dai Colorado Rockies, squadra battibile, ma che invece è riuscita a battere i Cubs assai onestamente al tredicesimo inning della sfida per la Wild Card.

Subito si sono scatenate le voci su un presunto addio di Joe Maddon (1954), l’eccentrico Manager dei Cubs e della storica affermazione dei Cubs nelle WS del 2016 e che poco prima di perdere così disastrosamente le due partite contro Milwaukee e contro Colorado, aveva come sempre cercato di stemperare la tensione, facendo travestire la squadra, in partenza per Kansas City, con abiti “a tema”, ossia come Pedro Strop, il closer dei Cubs, che notoriamente si veste in maniera molto colorata, da cantante hip hop o rapper d’assalto, non saprei …

La fine dell’avventura di Joe Maddon, il cui vero cognome è Maddonini, è stata subito smentita da Theo Epstein (1973), il re Mida e President of baseball operations dei Cubs e che ultimamente ha avuto il suo bel daffare per debellare diverse polemiche che hanno colpito la squadra di Chicago.

Una per tutte: la squalifica di ben quaranta giornate dell’interbase Addison Russell (…) accusato e condannato per “violenza domestica” sull’ex moglie, mica cotiche!

Nel condannare sicuramente anche noi, da queste colonne, qualsiasi violenza sulle donne e la violenza in generale, vediamo, perché i Cubs hanno perso.

Per prima cosa, i Cubs hanno l’amaro primato dei giocatori rimasti in base e anche se Maddon, lavorando sulla battuta in campo opposto, ha sollecitato la squadra a contrastare lo switch, ossia lo spostamento difensivo della squadra avversaria a destra o a sinistra del diamante, a seconda della zona con più alta percentuale di realizzazione del battitore, nulla ha potuto per migliorare la qualità realizzativa del line up.

Alta media battuta ed alta media di arrivi in base, ma basso slugger hanno contribuito alla rocambolesca fine della stagione dei Cubs.

Non che ci sia da cambiare chissà cosa, perché El Mago Baez e compagnia bella sono pressoché perfetti, ma bisogna migliorare la resa alla battuta e l’anno prossimo Joe Maddon avrà una vera e propria “macchina da guerra”: gliel’ha promessa il Presidente Ricketts e quindi una enorme responsabilità, perché bisognerà solo vincere e ciò non è facile, non è facile per niente.

Nel frattempo i Colorado Rockies si sono subito fermati al cospetto di Milwaukee, che invece continua l’avventura e che adesso si trova davanti all’ostacolo Dodgers.

Non era la stagione dei Cubs, ma chi resta a contendersi il titolo? Oltre ai Milwaukee Brewers di cui abbiamo già parlato, restano i ricchissimi Dodgers e gli Astros di Houston, che aspirano al bis, così come Boston che vorrebbe incrementare il numero di WS vinte dall’inizio del secolo e che si sono sbarazzati degli Yankees, con sommo scorno del mio caro amico Marcello.

WordPress Author Box
Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.

2 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. paolo palmieri 17 ottobre 2018 at 01:30 -

    Condivido l’analisi ed aggiungo che dopo aver preso anche Murphy e Hamels mi aspettavo che arrivassero a giocarsi le WS .

  2. Daitarn 17 ottobre 2018 at 03:13 -

    Concordo Allegra anche se il fallimento maggiore e’ per l’ennesima volta quello dei Bronx Bombers,povero Steinbrenner, si stara’ rivoltando nella tomba a vedere come gestiscono la sua ex creatura…perdere in casa in quella maniera con Boston urla vendetta…mancava solo che entrasse il pitching coach a lanciare…