Maledizioni e Torture…aneddoti e storie dalla MLB

Pubblicato il Apr 9 2015 - 9:39pm by Allegra Giuffredi

Da quando seguo il baseball nostrano, mi sono ovviamente appassionata anche al baseball americano, perché oltre ad essere l’originale è anche ricchissimo di aneddoti, episodi e curiosità: una vera e propria fucina!

Tra le tante storie, che mi hanno colpita, vorrei raccontarvene qualcuna, come per esempio la cosiddetta “maledizione del bambino”, per passare a quella di Billy Goat, ancora tristemente attuale per i tifosi dei Chicago Cubs e terminare con un po’ di ottimismo, specie per i predetti, quando narrerò della “Tortura” che colpì la tifoseria dei San Francisco Giants.

La “maledizione del bambino” è quella che ha riguardato i Boston Red Sox per ben 86 anni. Dovete infatti sapere che nel 1919 la squadra dei Red Sox vendette Babe Ruth detto “il Bambino” ai New York Yankees e da quel momento in poi, fino al 2004 non vinse più alcun titolo, mentre fino ad allora i Red Sox avevano collezionato varie vittorie tra le quali il primo campionato annuale del baseball professionista nel 1903 (World Series) e ben cinque titoli mondiali.

Come detto, con la cessione di Babe Ruth, la squadra di Boston non vinse più, mentre gli Yankees di New York divennero una delle più forti e vincenti degli Stati Uniti. (Cfr. Wikypedia L’Enciclopedia libera, Maledizione del Bambino)

Dopo 86 anni però, nel 2004, i Boston Red Sox sono tornati alla vittoria e tutto si è concluso in gloria!

Chi invece è ancora legato alla maledizione più lunga e imperitura della storia del baseball statunitense è il tifoso dei Chicago Cubs, una squadra che piace a tutti (un po’ come l’Inter di qualche anno fa, prima dei cinque scudetti di fila) e che sta simpatica anche per questa incapacità a vincere.

La maledizione che imperversa e perdura sul Wrigley Field di Chicago è quella di Billy Goat.

In pratica, nel 1945 il Signor Bill Sianis originario della Grecia, fu espulso dallo stadio di Chicago, perché insistette per rimanere in tribuna insieme alla sua capra puzzolente, durante una partita delle World Series, contro i Detroit Tigers!

Particolarmente arrabbiato per l’espulsione il Signor Sianis sentenziò, con epico pathos greco che i Chicago Cubs non avrebbero mai più giocato le World Series e in effetti da allora mai più è successo.

E mi sa che anche quest’anno ci sarà poco da stare allegri e se lo dico io …., perché nonostante la ristrutturazione del Wrigley Field e le velleità di vittoria sbandierate con grande ottimismo durante lo spring training, gli Orsetti (i Cubbies) hanno perso un sacco di partite e anche la prima di campionato è andata malissimo, persa 3 a 0 in casa contro i Saint Louis Cardinals.

Ma, spero di essere smentita e di poter mettere in soffitta anche quest’ultima leggendaria maledizione, così come possono ormai dire anche i tifosi dei San Francisco Giants, che in questi ultimi anni si sono rifatti la bocca dopo che per decenni non hanno più visto l’ombra di un titolo che uno e guarda caso proprio a partire dal trasferimento della squadra da New York a San Francisco.

Qualcosa di impensabile da noi: ma ve lo immaginate, la Fortitudo Baseball che va a Milano, o il Nettuno che diventa bolognese?? Follia!

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. leo 10 aprile 2015 at 10:38 -

    quattro anni fa ero a Boston e ho chiesto ad alcuni tifosi Red Sox cosa ne pensassero della maledizione del Bambino. La loro risposta: La maledizione non è mai esistita. In tutti questi anni avevamo una squadra di m…a.
    Tutto qui

    • Redsox 10 aprile 2015 at 14:20 -

      A Boston ci vivo due mesi all’anno, nelle maledizioni non ci credo, ma il commento di quei tifosi è comunque di una stupidità assoluta.
      I Red Sox arrivarono negli anni ‘maledetti’ 4 volte alle WS perdendo sempre a gara 7 dopo episodi disgraziatissimi come nel 1946 con un certo Ted Williams in formazione e il famigerato “Buckner error” del 1986. Quell’anno il lanciatore principe di Boston era Roger Clemens, uno dei migliori pitcher di tutti i tempi.

      Quanto al discorso del trasferimento di una squadra ad altra città non è prerogativa del baseball.
      Lo si è visto anche in Italia, ad esempio nella pallavolo.
      Parma, una delle squadre storiche del volley italiano, abbandonata dallo sponsor, dovette nel 1994, dopo 47 anni di presenza nella massima serie, cedere il titolo sportivo a Roma.

  2. karl 10 aprile 2015 at 22:22 -

    Redsox,di’ la verita’, non ti auguri che gli Yankees falliscano e vendano i diritti ad altri solo perche’ ogni hanno ci battete a cappotto,maledizione,ma cambiera’ il vento,vedrai…