I Los Angeles Dodgers…

Pubblicato il Mag 22 2018 - 12:40pm by Allegra Giuffredi

Molti di voi conoscono la mia passione americana per i Cubs di Chicago, ma c’è anche un’altra squadra che mi intriga da diverso tempo, vale a dire i Dodgers di Los Angeles.

I Dodgers infatti hanno una storia molto interessante, perché si trasferirono da Brooklyn (New York) a Los Angeles, da una costa all’altra degli USA, negli anni Cinquanta del secolo scorso e ancora oggi c’è un nutrito gruppo di fans che a New York perorano il ritorno e comunque continuano a fare il tifo per quella squadra come se mai si fosse trasferita sulla West Coast.

L’epopea davvero epica che portò i Dodgers di Brooklyn ad aggiudicarsi il Titolo nel 1955, quando erano ancora a New York, nelle subway series infinite contro gli Yankees, loro avversari storici, è rimasta nella storia del baseball.

I Dodgers, oggi, ormai saldamente trasferiti ad LA, hanno forse lo stadio più grande degli USA dove giocare a Baseball e da sempre tanti soldi da spendere per fare delle squadre stellari, che poi però, spesso e volentieri si perdono e non riescono a vincere le WS; solo negli ultimi due anni, per esempio, hanno perso il Pennant contro i miei Cubs, che poi hanno vinto le WS dopo centotto anni e l’anno scorso, nelle WS, hanno perso contro gli Astros di Houston. I Dodgers sono una squadra comunque conosciuta ed anche stravagante.

Nel 2016, tanto per dirne una, sul campo dei Dodgers, prima della partita, sono comparse delle hostess della Emirates Airlines che hanno mimato le mosse con cui, solitamente sugli aeromobili si invitano i passeggeri a prendere contezza delle uscite di sicurezza o ad utilizzare le maschere dell’ossigeno, provocando contemporaneamente diversi scongiuri, più o meno ripetibili!?

Questa esibizione doveva suggellare la partnership tra Emirates e i Dodgers (speriamo migliore di quella con Alitalia …) oltre che il primo volo di linea tra LA e Dubay e durante questo spettacolo, ad un certo punto è intervenuto pure Orel Hershiser (1958), pitcher dei Dodgers tra il 1983 e il 1994 e quindi nel 2000, anno in cui ha concluso la carriera, ma non è finita qui.

Il buon Hershiser, in quell’occasione si è prestato ad un siparietto comico, fingendo di non voler lasciar lanciare il primo lancio ad una hostess quanto mai gagliarda che invece, una volta riuscita ad ottenere il permesso, lo ha fatto in maniera quasi perfetta, contando che non indossava il giusto outfit (adesso si dice così!?).

Ma i Dodgers, negli anni scorsi, sono stati anche ed addirittura oggetto di una causa di divorzio, perché il loro ex proprietario Frank Mc Court (1953), ha dovuto disfarsene durante le pratiche di separazione dalla moglie, da cui si è diviso dopo ben trent’anni di matrimonio.

Durante questa separazione, come sempre accade, quando ci sono in ballo milioni di dollari, si sono scoperti tanti altarini più o meno pruriginosi ed alla fine Mc Court, pressato sia dalla Federazione americana che dai creditori, tra i quali e per 150.000 dollari, anche l’ottuagenario Vin Scully (1927), ha dovuto cedere il club, anche se si è subito rifatto.

Nel 2016, infatti Mc Court ha comprato una squadra di calcio europea, vale a dire L’Olimpyque Marsiglia, che evidentemente non può star senza una guida quanto mai spavalda e barricadiera, basti pensare ad uno dei suoi precedenti Patròn, ossia Bernard Tapie (1943) … e così come i Dodgers sono sempre gli eterni favoriti dalla critica, anche l’Olimpyque, pur favorito, ha perso la finale di Europa league contro l’Atletico Madrid.

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.