Luci…

Pubblicato il Mar 19 2019 - 11:36pm by Allegra Giuffredi

Vorrei restare ancora un po’ sul dibattito che si è aperto anche grazie all’ottimo Cardea che stimo al pari di Maurizio Roveri e Mino Prati con i quali il primo polemizza regolarmente (!?) e che sono i miei mentori giornalistici … pensate un po’!

E’ come quando ti chiedono se vuoi più bene alla mamma o al papà: mi sento come se fossi tra l’incudine e il martello e allora che fare?

Proviamo a fare luce su ciò che ci unisce, più che su ciò che ci divide. Credo infatti che tutti noi si voglia una cosa sola ed una cosa soltanto: vedere, giocare e respirare baseball!

Ho molto riflettuto su quel che è venuto fuori dai commenti al mio precedente corsivo “Ombre e luci” e tutto sommato siamo tutti d’accordo sul fatto che ci vorrebbe maggiore visibilità, specie in questi tempi veloci.

Sono infatti molto d’accordo con Ezio Cardea, quando dice che: “(voglio ricordare che il nostro baseball è velocemente uscito dalla fase pionieristica grazie ai grandi media e ha continuato a crescere finché è stato accompagnato dai grandi media), bisogna puntare sui media locali che da sempre sono sensibili agli sport minori specie se militano in prima serie.”, perché ciò è verissimo e bisogna puntare sulla stampa locale e quindi nazionale, oltre che sulle TV locali con programmi, approfondimenti e tutto ciò che possa fare del bene al nostro sport: se ne parli, purché se ne parli, tanto poi non se ne potrebbe parlare che bene, no?

Chi gioca a baseball, lavora, studia, viene da paese lontani ed ha alle spalle famiglie che nove volte su dieci conoscono ed hanno fatto la storia del baseball italiano e quindi europeo, quindi non potrebbero che venirne degli articoli molto coinvolgenti ed interessanti, perché alla gente piace “guardare dalla finestra” (io lo faccio sempre!) e conoscere l’epica sportiva famigliare; in proposito ricordo che su TV Parma, canale televisivo e radio locale molto seguiti localmente, nonché culla del noto artista Mauro Coruzzi in arte Platinette, per un po’ di tempo è andato in onda un programma dedicato al baseball, con ospiti, commenti, filmati e tutto quello che ci vuole per intrattenere un pubblico di neofiti o patiti del “batti e corri”. E allora, perché non proporre una programmazione dedicata al baseball? Il rugby, sport che per inciso io apprezzo moltissimo e che è stato giustamente notato ha uno “zoccolo duro” nel Triveneto, così come il baseball ce l’ha in Emilia – Romagna, a differenza del baseball possiede sponsorizzazioni galattiche a livello nazionale che noi ci “sogniamo di notte” e poi un ritorno televisivo davvero ancora fenomenale, con dei bei ragazzoni, perché anche l’occhio vuole la sua parte!? che parlano di rugby, cucinano rugby (si veda Chef Rubio) e divulgano rugby, anche se non si vince neanche “a spingere”, mentre il baseball italiano è ai primi posti in Europa, perché non è un caso che si arrivi spesso in finale di Coppa Campioni per dirla “alla vecchia” e si vinca spesso e volentieri: insomma qualche bella soddisfazione ce la siamo presa e francamente se c’è una cosa che agli italiani piace è vincere, altro che partecipare … e in questo il rugby fa un po’ girare le scatole … mentre il baseball potrebbe avvincere maggiormente.

Il rugby poi ha un ottimo duo che su DMAX commenta le partite: fa morire dal ridere e allo stesso tempo intrattiene e spiega cosa succede: si capisce tutto e non c’è mai la tentazione di togliere l’audio come invece e mi spiace dirlo, accade regolarmente quando il baseball va su Rai Sport: un evento da vedere, ma non ascoltare.

Se Matteo Gandini è bravo … ben venga! Abbiamo tante cose buone nel nostro movimento: dobbiamo metterle insieme ed investirci sopra con metodo, altrimenti restano episodi sporadici o comparsate senza un prima ed un dopo.

E chi potrebbe fare da collante? Un nome a caso … Comincia per Effe e non è la Fortitudo (!?), bensì la Federazione!

La nostra Federazione sembra solo aver preso atto che attualmente si possono fare solo “le nozze con i fichi secchi”, ma così non va bene! Bisogna osare, bisogna investire, bisogna farsi vedere! Il collettore migliore, quello più istituzionale è sicuramente la Federazione, o no?

WordPress Author Box
Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. luigi 20 marzo 2019 at 10:31 -

    Bravissima Allegra, come sempre, speriamo che Marcon o chi per esso legga il tuo articolo e provi a muovere le bocce ferme, magari dopo una doccia gelata, tanto per svegliarsi un po. senza offesa. Saluti.