Terzo titolo per San Francisco negli ultimi 5 anni. Madison Bumgarner MVP delle World Series

Pubblicato il Nov 1 2014 - 3:05pm by Simone Bacio

Spogliatoio dei Giants in festa

I San Francisco Giants vincono le World Series e sono i campioni delle MLB per il 2014.

Vincono per la terza volta negli ultimi 5 anni, dopo il successo nel 2010 e 2012.
Vincono a Gara 7, vincono dopo aver giocato 180 partite in una sola stagione.
Vincono in casa degli avversari, i Kansas City Royals, che fino all’ultimo si sono giocati le loro chance per vincere il titolo in casa loro.
Vincono le World Series in 7 partite, all’ultimo respiro: con 2 out alla nona ripresa i Royals avevano il punto del pareggio in terza base, ma il loro sogno si è infranto su una volata presa dal “Panda” Sandoval che ha dato il via ai festeggiamenti dei Giants.
L’ultima volta che Gara 7 delle World Series è stata vinta dalla squadra ospite era il 1979.
Sembrava quasi tutto già scritto per i padroni di casa, ma forse l’esperienza e l’abitudine di giocare su questo palcoscenico ha aiutato di più la squadra californiana.
San Francisco è stata portata al successo in attacco da Sandoval e Pence che hanno battuto entrambi oltre .400 e soprattutto trascinati dal lanciatore Bumgarner, eletto poi MPV della serie finale, che ha lanciato un totale di 21 riprese concedendo 1 solo punto agli avversari, vincendo 2 partite (Gara 1 e Gara 5) e ottenendo la “Salvezza” in Gara 7.

Madison Bumgarner

La serie è rimasta davvero in bilico fino all’ultimo; fino all’ultimo out dell’ultima ripresa dell’ultima partita, anche se ha vissuto diversi momenti dove sembrava che una delle squadre dovesse prendere il sopravvento sull’altra.

La serie inizia a Kansas City, ma i Giants sembra che voglio subito far capire che non sono stanchi di vincere: Gara 1 Finisce 7-1 per gli ospiti con Bumgarner che in 7 riprese concede solo 3 valide tra cui il fuoricampo a Perez, unico punto da lui subito in tutte le World Series. San Francisco batte in totale 11 valide (Sandoval 3 su 5 e Pence 2 su 3).
I Royals non ci stanno, e subito in Gara 2 voglio far vedere che hanno voglia di vincere dopo 29 anni dall’ultimo loro titolo. All’inizio della 6a ripresa il punteggio è sul 2-2. Grazie a 5 valide, tra cui un doppio di Perez e un fuoricampo di Infante, i padroni di casa segnano 5 punti, fissando il punteggio sul 7-2. Il risultato non cambia fino alla fine e così i Royals pareggiano la serie sul 1-1.
La serie si trasferisce a San Francisco e nuovamente sono gli ospiti a portarsi avanti col punteggio e nella serie. Kansas City vince 3-2 la partita, grazie soprattutto ai suoi lanciatori: il partente Guthrie non subisce punti per 5 riprese. Ma al 6° attacco, con i Royals che conducono per 3-0, i Giants segnano due punti e il partente è costretto a lasciare il monte. Per le 4 riprese rimanenti i battitori della squadra di casa non riescono a battere più una valida. Holland, il closer degli ospiti  lancia la sua 7ª salvezza, eguagliando il record di salvezze durante la Post-Season.
I Giants non ci stanno a sfigurare davanti al pubblico di casa: Gara 4 la vincono 11-4, battendo 16 valide, Gara 5 la vincono 5-0, battendo 12 valide e con Bumgarner che nuovamente concede agli avversari solo 4 valide lanciando tutta la partita.
San Francisco si porta sul 3-2 nella serie, ma ora devono giocare le due partite decisive a Kansas City.
Davanti al loro pubblico i Royals hanno voglia di dimostrare la loro voglia di vincere e tornare campioni dopo 29 anni. Lo fanno con una sonora vittoria in Gara 6 per 10-0, segnando 7 punti alla 2ª ripresa, battendo 15 valide in totale, con Ventura che in 7 riprese concede solo 3 valide ai Giants; niente male per un lanciatore esordiente.
Ventura dedica la sua partita al suo amico e avversario, esterno dei St. Louis Cardianls, Traveras, scomparso la sera prima a Santo Domingo in un incidente d’auto.
Si arriva a Gara 7. Dopo la convincente prova della sera prima, Kansas City ha i favori dei pronostici: una larga vittoria, un titolo che manca da 29 anni e giocano davanti al loro pubblico.
Ma sono i Giants a portarsi in vantaggio: grazie a 2 volate si sacrificio di Morse e Crawford segnano prima Sandoval e poi Pence. La reazione dei Royals è immediata: Butler, dopo aver battuto un singolo, viene spinto a casa dal doppio di Gordon. Ed è lo stesso Gordon a segnare il punto del pareggio grazie ad una volata di sacrificio di Infante.
La 4ª ripresa è quella decisiva: Sandoval e Pence battono due singoli. Con uomini in prima e seconda, Morse batte sull’esterno destro e permette al Sandoval di segnare il punto del 3-2.
Il nono attacco dei Royals potrebbe essere quello del pareggio o della vittoria. Con due out e nessun uomo in base, Gordon batte un singolo che l’esterno centro non riesce a controllare: palla che arriva fino alla recinzione e corridore che avanza fino in terza. Perez però non riesce a completare il miracolo: al sesto lancio del suo turno alza una volata in territorio foul che viene presa da Sandoval. I Giants vincono Gara 7 per 3-2.
Eroi di Gara 7 propio i protagonisti di tutta la serie: Sandoval ha battuto 3 su 3 con 2 punti segnati. Pence 2 su 4 e 1 punto segnato. Bumgarner, che realizza la sua prima salvezza in carriera, lancia per 5 riprese dopo due soli giorni di riposo.
E la festa per il titolo ha inizio!
I Giants vincono le World Serie per 4-3
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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.