Situazione assurda a Castiglione della Pescaia. La squadra conquista la postseason per la promozione in serie B e gli viene levato lo storico Casa Mora

Pubblicato il Ago 1 2017 - 2:07pm by Riccardo Ciolfi

L’impianto Casa Mora di Castiglione della Pescaia ha vissuto tempi d’oro, negli anni ’80 (è stato uno dei campi ad ospitare gli europei) e tempi sicuramente meno belli, ma, dal 1995 il Jolly Roger ha provato a far tornare Castiglione ai fasti di un tempo. Tra serie C e serie B sono passati gli anni ed i campionati fino al 2013 quando, con un campionato strepitoso, la compagine castiglionese vince la serie B ed approda alla fatidica serie A federale.
Per tre stagioni il Jolly milita nella serie A e non solo, riesce a centrare sempre i playoff, tenendo alto il nome di Castiglione e garantendo comunque uno spettacolo degno di nota nell’impianto da loro gestito.
Nel 2016, il Grosseto Baseball, militante anche esso in serie A federale, rinuncia a partecipare al campionato, chiudendo la società sportiva. Di fatto , quindi, l’impianto Roberto Jannella di Grosseto, rimaneva senza squadra. Cessata così, la convenzione con la Grosseto Baseball e tornando alla gestione comunale, viene emanato un bando per assegnare l’impianto. Tra le varie condizioni, ci sono, e crediamo giustamente, l’obbligatorietà della residenza societaria nel comune di Grosseto, la comparsa del nome Grosseto nella denominazione societaria e la garanzia di un certo livello di spettacolo (partecipazione ai campionati di IBL oppure serie A federale).
Ecco che, per continuare a dar vita ad uno storico impianto come il Roberto Jannella e far continuare a vivere l baseball nella città di Grosseto, il Jolly Roger diventa Jolly Roger Grosseto e sposta la sua sede appunto in città.
Contemporaneamente, nasce, a Castiglione della Pescaia, la socierà Red Jack baseball club, si iscrive al campionato di serie C federale, e gioca, in contemporanea alla serie A federale del Jolly Roger, la propria serie C nel campo di Casa Mora. Solo i playoff della serie A verranno giocati allo Jannella.
Intanto l’impianto Roberto Jannella viene affidato al Jolly Roger che partecipa e vince la gara di assegnazione e si parte con i campionati 2017.
I Red Jack si conquistano i playoff per la promozione in serie B con tre giornate di anticipo sul campo di Casa Mora, il Jolly Roger, si qualifica ai playoff e quindi alle semifinali scudetto di serie A federale, con due giornate di anticipo, giocando sul campo Roberto Jannella.
Tutto questo per far capire quanto, le due società, si siano prodigate per far andare avanti uno sport, che in provincia stava morendo, con ottimi risultati da entrambe le parti.
La nostra domanda è: come, dopo 20 anni di attività da parte del Jolly Roger e con ottimi risultati, avendo comunque una società nata e cresciuta sul proprio comune e militante in un campionato federale con ottimi risultati (Red Jack), si preferisca assegnare l’impianto ad una società non castiglionese, che si occupa di attività di bambini compresi tra i 5 e i 12 anni (con metrature previste diverse da ciò che è in essere al Casa Mora nato per attività seniores) e che, ad oggi, non presenta alcuna squadra iscritta in alcun campionato FIBS, né giovanile né seniores. Per quale motivo, le altre due società, sono meno idonee? Questo è il quesito.

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