Roberto Cabalisti ricorda l’amico e grande campione Paolo Cherubini:”Lanciavi nella canaletta, tale e quale alla forma finale che simulava il tuo ‘slider micidiale”

Pubblicato il Ott 20 2019 - 1:38pm by Roberto Cabalisti

Ieri 19 ottobre una notizia di quelle che non vorresti mai sentire, un tuo amico, ex compagno di squadra nel 1994 sino al 1996 a Rimini, ex avversario di lunghe sfide duellando sul nostro monte di cui ci accumunava la stessa passione, tu più esperto per la tua più precoce nascita, la tua esperienza mi insegnò molti segreti e ne fui ladro per migliorare la mia tecnica per poter competere ad armi pari nelle nostre sfide. Un grande giocatore, simpatico, sempre pronto alle battute “in tutti i sensi” visto la tua abilità anche difensiva, il sorriso era nella tua espressione il sempre presente sentimento sopratutto quando i nostri vari discorsi ricadevano quasi per inerzia a parlare di baseball. Sei sempre stato un cultore dei giochi a sorpresa, pronto a giocarti ogni ripresa che lanciavi sacrificando ogni sforzo possibile per portare al successo la squadra in cui giocavi con rispetto e lealtà e oggi hai deciso di fare l’ultima sorpresa della tua splendente carriera, hai deciso in silenzio di addormentarti in un sonno eterno e lasciare un enorme vuoto, pieno di emozione e sbigottimento negli occhi di ogni appassionato del battiecorri Italiano. No Paolo! Non doveva essere così presto questa tua ultima partita, il tuo grande cuore non ci doveva lasciare così, in questo limbo di tristezza, non doveva essere la tua ultima partita. Nei miei ricordi sportivamente addentrandomi ciò che ti cercai di emulare quando salivo sul nostro monticello, è stato il tuo maniacale controllo di quel filo esterno sul piatto di casabase, dove tu ne eri maestro “Lanciavi nella canaletta (“nella gronda come ti dicevo sempre ridendo”) tale e quale alla forma finale che simulava il tuo ‘slider micidiale'”. Quanti bei momenti passati insieme, anche quando ti venivo a trovare in banca, e ancora oggi il contratto firmato con te che eri il mio funzionario di fiducia allora tu ti dedicasti per farmi avere il meglio come sempre hai fatto con i tuoi amici. Oggi scrivo quello che ora ieri è ricordo, triste per la notizia ricevuta, incredulo che ciò sia accaduto, con tutto l’affetto che mi rimane ora da scriverti solamente, sei stato un grande giocatore, un grande Padre “condoglianze a Tommaso, condoglianze alla tua cara compagna Stefania, condoglianze a tutta la famiglia Cherubini, sei stato un fratello per tutti noi baseballisti d’Italia, un amico, e sopratutto un “GRANDE UOMO”!!!   Che la nostra amata terra rossa sia lieve, ciao mitico Cheruba#24 buon viaggio dal tuo amico Caba.